Fabio Giorgino conferma: “Sono e resto del Partito Democratico”

Con riferimento alla notizia apparsa sugli organi di stampa martedì 15 ottobre u.s. è doverosa da parte mia una precisazione.

Sono iscritto al Partito Democratico dal 2007, anno della sua fondazione. In questi 12 anni ho militato attivamente, ricoprendo diversi incarichi, con ogni segretario che è stato chiamato a guidare il partito, sia esso stato Bersani o Renzi. Pertanto, considero il PD casa mia e ritengo che lo stesso possa ancora rappresentare a pieno titolo tutte le culture politiche che lo hanno fondato.

Proprio per queste ragioni non intendo lasciare per nessun motivo il partito democratico né parteciperò alla Leopolda. Allo stato, peraltro, mi risulta che nessun dirigente ostunese lascerà il PD per seguire il nascituro movimento costituito da Matteo Renzi.

Riguardo alla nascita del movimento Italia è Viva mi sento di ritenere giusta la sua fondazione, corretta l’analisi politica, meno le modalità e i tempi. In un quadro politico cambiato, non più caratterizzato dal bipolarismo, è corretto che ci sia una forza moderata che possa raccogliere il consenso di quei cittadini i quali pur non riconoscendosi nel PD non necessariamente debbano votare forze di estrema destra e sovraniste come la Lega o Fratelli d’Italia.

Saluto quindi con favore la nascita di questo nuovo soggetto politico ma mi auguravo che a fondarlo non fosse stato Matteo Renzi il quale avrebbe potuto continuare ad esprimere le sue posizioni dall’interno del PD avendo pieno diritto di cittadinanza. Per quanto mi riguarda continuerò in maniera incessante il mio impegno per la crescita del PD nel nostro comune ma anche in terra di Brindisi ed in Puglia.

Sul piano comunale abbiamo intenzione di proseguire quanto di buono è stato fatto durante la campagna elettorale, momento nel quale abbiamo restituito entusiasmo e partecipazione ad un partito che negli ultimi anni era rimasto chiuso su se stesso e prigioniero del proprio passato. Per questo motivo nelle prossime settimane presenteremo il programma delle iniziative che terremo durante questo nuovo anno volte non solo a favorire discussione e partecipazione ma anche a vigilare sull’operato della nuova amministrazione comunale che al momento pare muoversi con una certa dose di pigrizia.

Sul piano provinciale invece il mio impegno sarà massimo. Al netto delle difficoltà, anche economiche, c’è bisogno di ricostruire un’intera comunità favorendo un ricambio della classe dirigente e mettendo in pratica un nuovo modo di fare politica che sappia ricostruire un senso di appartenenza e partecipazione. Che sappia riaccendere l’entusiasmo dei nostri elettori e dei nostri militanti. Fondamentale da questo punto di vista saranno le prossime elezioni regionali.

Quella sarà l’occasione utile per proporre un rinnovo della classe dirigente anche in seno alle istituzioni regionali con la consapevolezza che la provincia brindisina ha la necessità di ricostituire con il governo regionale un nuovo patto di fiducia considerati alcuni importanti deficit, come ad esempio la questione sanitaria, la xylella e la questione rifiuti, che si sono registrati in questi anni. Dobbiamo saper valorizzare quanto di buono è stato fatto ma proiettarci verso il futuro con la consapevolezza che abbiamo tanto da restituire all’intera provincia di Brindisi, in particolare lavoro e opportunità di crescita.

Fabio Giorgino segretario cittadino Pd Ostuni – componente segreteria regionale PD Puglia.

 

POTRESTI ESSERTI PERSO: