Guglielmo Cavallo prova ad accelerare: il neo sindaco di Ostuni nelle prossime 24 ore punta a presentare la giunta, a tre settimane dalla vittoria al ballottaggio contro Domenico Tanzarella.

Già oggi potrebbe essere la giornata giusta per la firma delle nomine dei nuovi assessori. Ultime ore per limare i problemi, anche di natura politica, che ci sono nei gruppi che compongono la maggioranza del primo cittadino. E’ il caso ad esempio di Direzione Italia, dove non c’è ancora intesa su quali dovranno essere i ruoli che il partito dovrà rivestire all’interno della futura amministrazione. Francesco Semerano rimane fermo sulla sua posizione, di voler ottenere la presidenza del consiglio, in quanto consigliere comunale più suffragato dell’intero centrodestra.

Gli altri componenti della stessa forza politica, anche parte dei consiglieri eletti, invece, sono pronti a rinunciare alla presidenza, per ottenere tre assessori in quella che sarà la squadra di governo. In questo caso l’alternativa sarebbe Giovanni Zaccaria, Ostuni Futura, come presidente del consiglio. Un muro contro muro che va avanti da giorni all’interno di Direzione Italia: neanche la presenza di Raffaele Fitto ad Ostuni venerdì, è servita per una soluzione univoca.

A ciò si aggiunge la risposta “fredda” che l’attuale coordinamento cittadino di Dit avrebbe manifestato all’europarlamentare sulla costituzione di un gruppo consiliare unico tra Direzione Italia e Fratelli D’Italia, sulla base degli accordi a livello regionale e nazionale tra Raffaele Fitto e Giorgia Meloni. Al momento un si convinto alla proposta di Fitto sarebbe arrivato dallo stesso Francesco Semerano; da parte degli altri sono ancora in corso valutazioni, che seguono in parallelo quelle che saranno le scelte finali per la nomina degli assessori.
Il gruppo della Lega, dopo le consultazioni con il sindaco, avrebbe deciso di puntare su Luca Cavallo: per lui possibili deleghe polizia municipale e attività produttive.

Posizione già nota da tempo per Ostuni Futura: certo un assessore, che il gruppo ha individuato nella figura di Giuseppe Corona, primo dei non eletti in consiglio. Se Giovanni Zaccaria, non dovesse diventare presidente del consiglio, allora al movimento civico di “destra” spetterebbe un altro assessore, donna in questa circostanza. Zaccaria manterrebbe la carica di consigliere e capogruppo del movimento da lui costituito.
Obiettivo comune potrebbe proporre Marilena Zurlo come assessore al bilancio: l’altro nome potrebbe essere Claudia Trifan, eletta in consiglio, oppure Vito Asciano, primo dei non eletti nella lista, che potrebbe essere il nuovo assessore all’ambiente.

Non è escluso, poi, che sia lo stesso sindaco Guglielmo Cavallo a nominare un settimo assessore di sua stretta fiducia: la notizia dell’ultima ora sarebbe una possibile nomina di Eliana Pecere, architetto e sorella di Domenico Pecere, candidato sindaco alle ultime amministrative con il Movimento Cinque Stelle.

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