Lo scenario cambia ora dopo ora, con le consultazioni permanenti nei partiti. E così la nomina ufficiale della giunta dovrebbe slittare, di qualche giorno, con ogni probabilità non prima di lunedì.

Le certezze degli ultimi giorni sono state ridimensionate da alcuni contrasti all’interno dei singoli partiti. Lo scenario cambia ora dopo ora, con le consultazioni permanenti nei partiti. E così la nomina ufficiale della giunta dovrebbe slittare, di qualche giorno, con ogni probabilità non prima di lunedì. Uno dei principali nodi da sciogliere è la presidenza del consiglio comunale.

Francesco Semerano (Direzione Italia), dopo essere stato il consigliere comunale più suffragato della sua coalizione, con 556 voti, rivendica questo ruolo di garanzia per il funzionamento dell’assise di rappresentanza cittadina. Parte degli altri consiglieri eletti, o comunque esponenti locali del movimento di Raffele Fitto, preferirebbero lasciare la presidenza alla lista Ostuni Futura, per avere una rappresentanza più ampia in giunta, anche con tre assessori.

Al di là della decisione finale, Antonella Palmisano, consigliere eletto in Direzione Italia, troverà un posto in giunta: per la si attende la conferma delle deleghe ai servizi sociali, con probabile anche ruolo di vicesindaco. Un confronto aperto da alcuni giorni nel partito, che potrebbe essere superato nel fine settimana. Ad attendere l’esito delle consultazioni interne della lista seconda per numero di voti ottenuti alle amministrative, Ostuni Futura. Due le opzioni in ballo per il movimento di Giovanni Zaccaria: o la presidenza ed un assessorato; oppure due assessorati, di cui uno di prima fascia. Zaccaria, che ha rinunciato al ruolo di vicesindaco, rientrerebbe in gioco per la presidenza dell’assise cittadina.

Il nome,poi, che andrà comunque a ricoprire in ogni caso il ruolo di assessore, dovrebbe essere quello di Giuseppe Corona. Confronto aperto anche nella Lega: l’intero coordinamento cittadino sta cercando la soluzione migliore dal punto di vista politico, che possa trovare convergenza non solo tra gli eletti in consiglio, ma anche tra tutti i componenti del partito del vicepremier Matteo Salvini ad Ostuni. Resta forte la candidatura di Margherita Penta, come nome indicato dal partito per la giunta.

Per il movimento del sindaco, Obiettivo Comune, la rosa è in continuo aggiornamento, anche perché permangono i dubbi ed i timori di natura politica e non professionale per il ruolo che andranno a svolgere, di due delle donne indicate dalla lista come possibili assessori: Marilena Zurlo e Claudia Trifan. Resta valida anche l’ipotesi di Vito Asciano, primo dei non eletti, che potrebbe entrare nella squadra di governo.

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