L’amministrazione ipotizza una nuova isola ecologica in un terreno confiscato alla criminalità



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Una nuova isola ecologica in un terreno confiscato alla criminalità. L’amministrazione comunale di Ostuni pensa ad un nuovo centro di raccolta rifiuti: approvato il progetto per la nuova struttura predisposto dall’ufficio ecologia della Città bianca.

Una soluzione progettuale, coordinata dall’assessore all’ambiente Luigi Nacci, approvata con una delibera di giunta e che sarà candidata ad un avviso pubblico della Regione “Interventi per l’ottimazione della gestione di rifiuti urbani”. 416 mila euro l’importo totale previsto per l’opera. L’amministrazione è pronta a stanziare 116mila euro; si punta ad ottenere l’intero finanziamento regionale 300 mila euro per realizzare la struttura. Tra le novità, anche,  la possibilità di realizzare un centro di baratto.

I cittadini, infatti, se l’isola ecologica verrà realizzata, potranno trovare una zona dove conferire oggetti ancora in buono stato di cui intendono liberarsi (tipo mobili, suppellettili ed elettrodomestici piccoli e grandi) ed eventualmente scambiarli con oggetti conferiti da altri utenti. Il sito individuato si trova lungo la strada provinciale 20 Ostuni-Villanova nei pressi del grande rondò prima della frazione marina. Qui si trova un terreno di oltre un ettaro: circa 3mila metri quadri verrebbero utilizzati per realizzare il secondo centro raccolta rifiuti sul territorio.

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia
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