«Si trovi un’altra sistemazione per gli extracomunitari ora presenti a Torre Pozzelle: la stagione turistica è ormai alle porte. Il Prefetto valuti, per loro, altre strutture». I consiglieri comunali di Direzione Italia e Fratelli D’Italia chiedono al prefetto di Brindisi Annunziato Vardè di trasferire gli  immigrati ospitati nell’albergo Harmony, lungo il litorale sud della Città bianca, in vista dell’estate.

«Siamo preoccupati perché i 73 extracomunitari che attualmente si trovano nella struttura sono a ridosso di una parte molto rinomata della costa ostunese, Torre Pozzelle. Qui ci sono numerose insenature, che da sempre sono prese d’assalto  da un numero sempre crescente, anno dopo anno, di turisti, che scelgono queste location naturali per godersi le loro vacanze». Esigenze turistiche e caratterizzazione dei luoghi che secondo gli esponenti del centrodestra della Città bianca, non potrebbero conciliare con la presenza nella stessa zona di un centro che ospita giovani provenienti dall’altra parte del mondo, che nelle ultime settimane sono approdati prima sulle coste dell’Italia meridionale, e poi sono stati collocati, temporaneamente, in varie  strutture del brindisino.

«La stagione turistica è praticamente già avviata. Ci sono già i primi flussi turistici.  A maggio, poi, sono previste temperature elevate. Di qui la nostra richiesta al Prefetto di Brindisi di ricollocare gli ospiti presenti nell’edificio in un’altra struttura del territorio ostunese, o in altri centri della provincia. Avendo delle spiagge molto piccole, con tanta area verde, un numero così elevato di 73 persone, sarebbe disincentivante – spiega Christian Continelli di Fratelli D’Italia al Nuovo Quotidiano di Puglia-  per la fruizione di uno dei tratti più belli del nostro litorale, come è appunto Torre Pozzelle. Chiediamo, così al sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, che abbiamo già informato sulla questione, ed al Prefetto di Brindisi una collocazione più consona per le persone che attualmente sono ospitate in questo hotel». Anche il capogruppo di Direzione Italia Giuseppe Francioso si associa all’invito fatto alle autorità competenti da parte del consigliere di Fratelli D’Italia.

«Occorre mantenere alta l’attenzione in merito alla presenza dei giovani  ospiti a Torre Pozzelle. A ciò aggiungiamo un altro aspetto. Chiediamo, infatti, che possa essere fatta una verifica sul numero totale degli immigrati presenti sul nostro territorio». Una richiesta, quella del rappresentante fittiano, basata su un determinato presupposto. «Ad Ostuni è già attivo uno Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), per questo chiediamo alle istituzioni sé il numero di extracomunitari presenti ad Ostuni nelle altre tre strutture, 242 in totale, sia eccessivo o se rispetti- conclude Francioso le norme di legge». Gli immigrati nella Città bianca sono ospitati in un centro sui colli, in un’antica masseria lungo la provinciale per Rosa Marina ed a Torre Pozzelle. Fino a questo momento, dal loro arrivo nel territorio ostunese, ad eccezione di pochi casi, non sono stati registrati episodi di grave disagio all’ordine pubblico.

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