Nuovo incontro questa mattina tra gli amministratori del Comune di Ostuni e il dirigente della ASL di Brindisi Giuseppe Pasqualone.

Il sindaco di Ostuni ed alcuni esponenti del Partito Democratico, tra cui il sen. Salvatore Tomaselli, il Presidente del Consiglio Angelo Melpignano e il capogruppo Angelo Pomes, questa mattina 27 febbraio 2017, sono tornati a parlare con il dirigente della Asl di Brindisi, dott. Giuseppe Pasqualone. Tema dell’incontro il declassamento del nosocomio di Ostuni e la chiusura imminente dei reparti di Pediatria e Cardiologia. Il sindaco Coppola, nella sua nota stampa ha dichiarato – “Si era convenuto, a seguito della costituzione del Comitato del NO alla chiusura dell’Ospedale di Ostuni e della manifestazione di domenica scorsa davanti alla struttura di via Villafranca, di perorare un documento sottoscritto da numerose mamme e famiglie sensibili alle problematiche che la chiusura di Pediatria avrebbe comportato.

In questo documento consegnato in copia allo stesso Dirigente viene proposta la costituzione di un presidio pediatrico che funzionerà in tutte le 24 ore del giorno, meglio identificato come Pronto Soccorso Pediatrico, nel quale il pediatra in turno al mattino si organizzerebbe, anche per svolgere la sua attività ambulatoriale e di Day Service, con presenza pediatrica notturna e festiva, e con un numero di posti OBI (osservazione breve) proporzionale al bacino di utenza della popolazione.

Inoltre il primo cittadino della Città Bianca ha proseguito dicendo – “Sulla proposta presentata,  il Dirigente Dott. Pasqualone si è dichiarato propenso a valutarne il merito ed il contenuto, anche sulla scorta di un incremento della rete urgenza disponibile in un Pronto Soccorso che, oltre ad alcuni aggiustamenti logistici immediati, dovrebbe vedere la sua definitiva allocazione nella nuova piastra i cui lavori , terminate le ultime formalità giuridiche (quali ad esempio la cessione da parte del Comune di una striscia di suolo pubblico per facilitarne l’accesso sulla ronda intersezione tra via degli Emigranti e via Nino Sansone) potrebbero essere ultimati e consegnati nel giro di alcuni mesi.

Infine sulla cardiologia, il sindaco coppola afferma – “Purtroppo nessun margine per cardiologia che rimane come servizio ambulatoriale per 12 ore al giorno, ma noi riteniamo che sollecitando e controllando costantemente la ripresa e l’evoluzione dei lavori della nuova piastra, si potranno aprire diversi e più ampi scenari futuri”.

 

 

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