Consiglio Comunale Puglia Popolare
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Dibattito politico acceso nella Città Bianca, dopo le dichiarazione degli esponenti del PD e del Sindaco Coppola, nel dibattito entra il gruppo di Area Popolare chiamato in ballo dalle parti dichiara: “Prendiamo atto di non essere graditi, pur non comprendendone le ragioni, e ci facciamo da parte, non ritenendoci più parte integrante di questa amministrazione”.

Non si placano le tensioni nella maggioranza a Ostuni. Non c’è ancora accordo tra gli alleati sul futuro della nuova giunta e dell’intera amministrazione. Fibrillazioni diffuse a destra ed a sinistra tra le forze politiche che sostengono il primo cittadino Gianfranco Coppola. Ora è Area Popolare a chiarire la sua posizione ed ad annunciare che il suo sostegno all’amministrazione non è più certo. «A differenza di chi ha dipendenza politica, ammaliati da sirene o padrini esterni, e da chi ha bisogno di essere condotto per mano, il gruppo di Area Popolare di Ostuni ha indipendenza politica, di pensiero e libertà di autodeterminazione. Forse questo, nonostante già ribadito, a qualcuno non piace o non fa comodo.  Non amiamo essere strumentalizzati, né essere catalogati da altri, né vogliamo prestarci ai giochi della vecchia politica.  C’è infatti chi vorrebbe maliziosamente rappresentarci come un problema per la città, al punto che, dopo le dichiarazioni del PD non risponde a loro ma si rivolge a noi, fingendo di dimenticare le contestazioni sollevate da altri. 

Detto questo, è necessario ripetere e, quindi, ricordare che è dal mese di ottobre che il gruppo di Area Popolare aveva chiesto un incontro con tutti i gruppi di maggioranza, al fine di effettuare una verifica sull’ attività amministrativa, in quanto a ns avviso vi erano e vi sono ancora diversi problemi irrisolti, che anche altri consiglieri di maggioranza avevano evidenziato. Criticità che riguardano diversi settori, dal commercio, alla viabilità, alla manutenzione stradale, al piano coste ed al Porto, che necessitano di essere prontamente affrontati e risolti. Ma dopo 5 mesi abbiamo constatato che ad una parte della maggioranza non interessa il confronto e la discussioni sui problemi che urgentemente necessitano di soluzione, ma interessa solo difendere la propria posizione, manifestando la loro ostilità nei confronti del gruppo di Area Popolare. 

Noi crediamo che alla città non interessino le beghe personali, le antipatie o simpatie. Il gruppo di A.P. ha sempre avuto un comportamento di assoluto equilibrio, leale e forse troppo moderato e corretto, alla ricerca di un di un confronto necessario ed indispensabile per rilanciare l’attività amministrativa. Noi non siamo disponibili a mettere la testa sotto la sabbia, facendo finta che vada tutto bene. Prendiamo atto di non essere graditi, pur non comprendendone le ragioni, e ci facciamo da parte, non ritenendoci più parte integrante di questa amministrazione. Consigliamo, infine, di desistere a chi si sta affannando ad accaparrarsi la benevolenza dei nostri consiglieri, con il mal celato intento di scompaginare il gruppo di Area Popolare, un gruppo – purtroppo per voi – forte e coeso». Dichiarazioni del coordinamento cittadino di AP che giungono al termine di un weekend animato nel dibattito politico ostunese, dove Pd e Coppola hanno riproposto l’esigenza di dare visibilità nell’esecutivo allo stesso gruppo consiliare, mentre le forze del centrodestra hanno ribadito il voler rinviare ogni ipotesi di rimpasto, continuando ora con la stessa giunta tecnica.