In una nota congiunta due rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Ostuni l’assessore all’ambiente Gaetano Nacci ed il presidente del consiglio Angelo Melpignano, replicano alle accuse rivolte dal consigliere Nicola Santoro in riferimento al taglio degli stipendi.

«C’è una  determina dirigenziale con la quale, a seguito della nostra formale rinuncia, viene creato un fondo per finanziare interventi utili alla città. Ciò anche in risposta alle bugie dette ieri in Consiglio Comunale dal consigliere Santoro. Chiediamo allo stesso Nicola Santoro se nei sui 5 anni di amministratore dell’Asi di Brindisi (pagato quindi con denaro pubblico) ha mai inteso rinunciare a parte dei suoi compensi (circa 150 mila euro in 5 anni) anche in considerazione del fatto che in 5 anni – concludono Gaetano Nacci e Angelo Melpignano – non ha mai promosso alcun intervento utile per il territorio brindisino in generale e per la città di Ostuni in particolare».

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