Rinunciano a parte delle indennità per aiutare uno studente disabile: il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola e l’assessore ai servizi sociali Maristella Andriola.

Rinunciano a parte delle indennità per aiutare uno studente disabile: il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola e l’assessore ai servizi sociali Maristella Andriola decidono di devolvere parte del loro stipendio mensile da amministratori, in favore di una famiglia della Città bianca. La storia a lieto fine parte da un istituto scolastico ostunese e finisce sui tavoli della giunta comunale, che ieri ha deliberato la spesa di 900 euro per l’acquisto di alcune particolari strumentazioni didattiche utili a favorire l’integrazione dello studente, con difficoltà motorie. Dopo la segnalazione giunta dalla scuola al Comune, l’esecutivo guidato dal sindaco Gianfranco Coppola ha valutato il caso.

Gianfranco CoppolaDi qui è emersa la necessità di intervenire, anche per le condizioni economiche disagiate della famiglia del giovane che è già titolare di un programma terapeutico-riabilitativo. E così il primo cittadino e all’assessore Andriola hanno in prima persona, deciso di intervenire per sostenere i costi per l’acquisto del materiale didattico, di particolare utilizzo e destinato alle finalità riabilitative dello studente. Spese per il quale il ministero della Pubblica Istruzione non avrebbe garantito la copertura economica. Alle incertezze date dagli uffici ministeriali il sindaco e l’assessore ai servizi sociali hanno risposto decidendo di destinare parte della indennità di carica accantonate nel bilancio dell’Ente: contributi volontari che permetteranno allo studente ostunese di avere a disposizioni l’occorrente fondamentale, per seguire il suo percorso scolastico.

maristella-andriolaSulle indennità degli amministratori e sul taglio delle spese della pubblica amministrazione nei mesi scorsi, ad Ostuni, c’era stato un acceso dibattito anche tra le forze politiche. La questione divenne di carattere politico quando durante un consiglio comunale, l’opposizione criticò la maggioranza per non aver indicato con un atto di giunta, o con l’approvazione di un ordine del giorno il taglio degli stipendi, di sindaco, assessori e presidente del consiglio e della riduzione del gettone di presenza per i consiglieri comunali. Il sindaco della Città bianca, durante il dibattitto nell’aula consiliare aveva fatto rifermento anche a quanto avvenne nel 2015, e cioè quando fu deciso la riduzione delle indennità.

«Volevamo dare un segnale alle famiglie in un momento di grave difficoltà generale e quando ci apprestavamo ad aumentare le aliquote, a causa di circostanze –spiegò Coppola- che non dipendevano dalla nostra volontà, ad iniziare da uno sbilancio strutturale delle entrate comunali». Nel 2015 i tagli del 30% dei compensi di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale, deliberato dalla prima giunta di centrodestra e proseguito anche con l’esecutivo “tecnico”, finirono nella fiscalità generale. Su quali sarebbero state le prospettive per il 2016 Coppola aveva annunciato: «Destineremo le somme per la realizzazione di una singola opera che sceglieremo successivamente tra quelle più meritorie».

E nelle ultime ore è giunto il primo segnale in questa direzione con l’approvazione delle delibera di giunta dei  contributi volontari da parte del primo cittadino e dell’assessore Andriola nei confronti del giovane studente della Città bianca.

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

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1 commento

  1. …quindi erano soldi già accantonati da un precedente provvedimento legislativo, quindi non più nella disponibilità dei due Amministratori Comunali… mi sembrava strano tutta questa generosità…!!!

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