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Volantino Spazio Conad Mesagne

Iniziativa a sostegno del “SI” con la proiezione di Petrolio

Il Comitato “Ferma le Trivelle” di Ostuni organizza per venerdì 15 aprile in Piazza della Libertà un pomeriggio di mobilitazione per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dei temi del Referendum di domenica 17 aprile, e per invitarla ad andare a votare “SI” per dire “no alle trivelle!”.

Il Referendum del 17 aprile chiede se cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, infatti, per legge le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non hanno oggi scadenza certa.

Le motivazioni per votare SÌ sono tante:

VOTANDO SÌ diamo una scadenza certa alle concessioni di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa, cancellando l’ennesimo regalo fatto alle compagnie petrolifere grazie all’approvazione della Legge di Stabilità 2016, che permette loro di estrarre petrolio e gas nei nostri mari entro le 12 miglia, senza alcun limite di tempo.

VOTANDO SÌ ci riappropriamo del nostro mare. Ora, solo le compagnie petrolifere che operano entro le 12 miglia godono del privilegio di concessioni a tempo indeterminato. Nessuna concessione di un bene dello Stato può essere affidata a un privato senza limiti di tempo, come prevede anche la normativa comunitaria.

VOTANDO SÌ diamo più forza alle fonti rinnovabili. Le energie rinnovabili coprono già il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese. Le rinnovabili sono sempre più efficienti e rappresentano la prima voce di investimento nel mondo. Ad esempio, incentivando il biometano, potremmo ricavare una quantità di gas 4 volte maggiore a quello estratto nei mari italiani entro le 12 miglia

VOTANDO SÌ diminuiamo i rischi e abbiamo garanzie sulla dismissione degli impianti. Non dare scadenza temporale alle concessioni vuol dire anche lasciare nel mare piattaforme e pozzi a tempo indeterminato. Questo aumenta di molto il rischio di incidenti. Se vince il SI, avremo la garanzia che le compagnie, una volta scaduta la concessione, smantellino piattaforme, pozzi e tutte le infrastrutture, come previsto dalla legge.

VOTANDO SÌ cancelliamo i privilegi di cui godono le lobby petrolifere. Il 70% delle concessioni produttive oggetto del referendum non paga le royalties, perché estrae un quantitativo minore della franchigia prevista dalla legge. Il risultato è che nulla è versato nelle casse dello Stato.

VOTANDO SÌ fermiamo le trivellazioni ancora consentite nelle 12 miglia dalla costa. Oggi nel nostro Paese non è possibile ottenere nuovi permessi per trivellare entro le 12 miglia. Ma nulla impedisce che, nell’ambito delle concessioni già rilasciate e attualmente senza scadenza, siano installate nuove piattaforme e perforati nuovi pozzi, come nel caso delle piattaforme VegaB nel canale di Sicilia e Rospo Mare in Abruzzo.

VOTANDO SÌ creiamo altra occupazione nel settore energetico, quello rinnovabile e dell’efficienza. Non sarà il referendum a mettere a rischio i posti di lavoro del settore di estrazione di petrolio e gas, comparto già in crisi da tempo: il 35% delle compagnie petrolifere sono già ad alto rischio fallimento, visto il crollo del prezzo del petrolio. Se vince il SI, possiamo dare gambe alle rinnovabili, raggiungendo i risultati della Germania con 400mila occupati nel settore.

VOTANDO SÌ difendiamo il nostro diritto a decidere sulle scelte importanti del nostro Paese. Chi invita all’astensione vuole toglierci questo diritto, ben sapendo che se non si raggiunge il quorum vincerà il no, e gli interessi delle società petrolifere a discapito del nostro mare e di un nuovo modello di sviluppo.

Venerdì 15 aprile – Ostuni, Piazza della Libertà

Ore 16.00: “Tutti al mare, tutti a votare!” – Flash mob;

Ore 17.00: “Pedalare per salvare il nostro mare” – Ciclopasseggiata per le vie della città;

Ore 20.00: “Petrolio” – Proiezione del film -documentario

Dopo il “censurato” successo dell’anteprima nazionale al CineTeatro Royal di Bari, anche a Ostuni, nel Chiostro San Francesco, verrà proiettato:

“PETROLIO”

tratto dall’omonimo libro di Pier Paolo Pasolini.

Un film documentario, d’inchiesta, del giovanissimo regista barese Silvio Giannini con Giuseppe Rosato operatore di ripresa e montaggio. Assistente regista Antonella Posa, fonico presa diretta Francesco Piazza e Renato Minichelli, narratore Luca Amoruso, segreteria di produzione Arianna Cuomo, comunicazione, media e social Jacopo Di Capua, ufficio stampa Enrico Filotico, musiche KARMA IN DISTORSIONE. Distribuzione “ANCHECINEMA” di Andrea Costantino.

A seguire dibattito con l’autore, ingresso gratuito.