Mario Monopoli
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Il PD Brindisino lancia un appello alla autorità politiche

«Tuteliamo i nostri produttori. No all’aumento dell’olio tunisino nel mercato comunitario». Mario Monopoli responsabile provinciale dipartimento politiche agricole del Pd brindisino, invita le autorità politiche, ad evitare che l’Unione Europea dia la concessione, seppur temporaneamente, all’introduzione nel mercato comunitario di un quantitativo supplementare, pari a 35 mila tonnellate, di olio di oliva tunisino. «Pur apprezzando lo spirito solidaristico che anima l’iniziativa, tuttavia un aumento di olio extracomunitario in circolazione nel mercato europeo, espone le nostre produzioni olivicole e quelle dei paesi membri – sottolinea Monopoli – ad una concorrenza sleale, favorendo anche nel nostro paese la realizzazione di una delle truffe più classiche che si registrano nel settore olivicolo, come quella di spacciare olio di provenienza estera per prodotto italiano, creando così gravi danni all’economia e all’immagine dei nostri territori». Della questione l’esponente del Partito Democratico ha già interessato le autorità politiche italiane ad ogni livello, per scongiurare la possibilità. Monopoli ha già messo a conoscenza della situazione ed avviato i primi colloqui per affrontare la questione con le segreterie del ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, del governatore pugliese Michele Emiliano, e dell’europarlamentare dei socialisti europei Paolo De Castro. «Il settore olivicolo, in particolare quello brindisino e pugliese, già di per sé martoriato per alcune circostanze, tra le quali cattiva e infondata nomea a causa della Xylella e alti costi di produzione per la gestione aziendale, avrebbe bisogno – sostiene Monopoli – di politiche mirate all’ottenimento di una più incisiva tutela e valorizzazione delle sue produzioni e delle vicende legate al reddito degli stessi olivicoltori».