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L’incontro con il segretario regionale del PD, si svolgerà mercoledì prossimo 2 settembre 2015.

La situazione politica della Città Bianca al vaglio del segretario regionale del Partito Democratico e governatore della Puglia Michele Emiliano. Si svolgerà mercoledì prossimo 2 settembre 2015, l’incontro tra i democratici della città bianca i socialisti ed il massimo rappresentante pugliese del Partito Democratico.

C’incontremo direttamente con Michele Emiliano per discutere del futuro del centrosinistra di Ostuni” – l’annuncio è arrivato da Domenico Tanzarella: l’ex sindaco, rappresentante dell’area socialista, conferma che il governatore della Puglia, nonché segretario regionale del Pd, avrebbe deciso d’intervenire in maniera diretta sulla frattura all’intero del centrosinistra della Città bianca. Al tavolo potrebbe partecipare anche il segretario provinciale Maurizio Bruno. Certa la presenza dell’ex senatore Giovanni Procacci, oggi consigliere del presidente per i rapporti con il consiglio regionale e gli organismi interni. Un primo incontro ci sarebbe già stato mercoledì scorso, in sedi separate, tra i rappresentanti delle due anime del centrosinistra di Ostuni: l’area socialista di Tanzarella ed il Pd. Ad interloquire lo stesso Procacci che avrebbe ascoltato le posizioni delle due correnti, soprattutto dopo le ultime scelte politiche, ad iniziare dal sostegno dei democratici della Città bianca alla giunta tecnica insieme al centrodestra ed al sindaco Gianfranco Coppola. “La segreteria regionale del Pd vuole sperimentare e tentare un percorso di ricomposizione del centrosinistra di Ostuni”. Tanzarella anticipa quali saranno i temi del confronto e quale sarà la sua posizione: “Io ho dato la mia disponibilità ma naturalmente manifestando le perplessità sull’esito dello stesso. Quello che si vuole proporre è evitare di ridurre al minimo, ed all’irrilevanza, il valore ed il ruolo di leadership anche a livello provinciale che il centrosinistra di Ostuni ha assunto negli ultimi anni. Non depongono in senso positivo le ultime scelte e posizioni assunte, e soprattutto il venir meno dei rapporti di carattere personale che vanno oltre gli aspetti politici”.