Dopo il comunicato di Borgo Ostuni, l’assessore al turismo chiarisce la sua posizione

Leggendo l’articolo scritto dal presidente dell’associazione Borgo Ostuni relativo alla mia iniziativa di incontrare le strutture ricettive del territorio mi sorprende scoprire che per poterlo fare devo chiedere un permesso speciale alla suddetta associazione. L’invito fatto attraverso e.mail era rivolto alle strutture ricettive, infatti alcuni associati erano presenti, con le quali gradivo avere un contatto diretto per uno scambio di idee e opinioni specifiche data la previsione molto positiva sulla stagione turistica nella nostra città. Se incontri settoriali, formali oppure informali, tra l’assessore al ramo e gli operatori debbano avvenire attraverso un nullaosta dell’associazione rappresentativa credo che si stia notevolmente ponendo in modo sbagliato l’idea di rappresentanza, coinvolgimento e collaborazione costruttiva. Con l’associazione Borgo Ostuni abbiamo sempre mantenuto un dialogo aperto e partecipativo e di coinvolgimento in diversi progetti portati avanti da codesta amministrazione non per ultimo il progetto della Geoplan riguardante l’App. 2GO OSTUNI, già scaricabile gratuitamente sia su IOS che su Android all’interno della quale l’associazione è presente, e devo dire che prima di questo episodio increscioso ho sempre apprezzato l’apertura ideologica verso un nuovo modello di ‘’Governance’’ e la loro predisposizione nel creare una visione comune con il territorio, attraverso il territorio, lavorando sulle basi strutturali amministrative in tal senso, senza però sminuire il ruolo e la libertà di azione di nessuna delle due figure. Inoltre vorrei rilevare il filo conduttore che ha sempre caratterizzato le iniziative proposte dall’inizio della mia attività amministrativa e cioè l’esigenza di lavorare sull’unione del territorio in tutti suoi comparti economico-produttivi attraverso la partecipazione diretta degli operatori, delle associazioni di categoria e delle associazioni di rappresentanza. La proposta di incontri tra pubblico e privato in un modello di ‘’Governance’’ dinamico e trasparente come quello portato avanti da questa amministrazione, nell’ottica di lavorare per il bene comune, avviene in entrambe le direzioni, soprattutto laddove si parla della volontà di una partecipazione attiva e disinteressata nella fase di coinvolgimento del territorio da parte delle associazioni. Ed è proprio dal punto di vista della partecipazione e coinvolgimento di tutto il territorio che è stato organizzato un incontro pubblico per il 02 luglio ore 18 presso la sala di rappresentanza del Comune di Ostuni alla presenza dell’Università di Bari, attraverso le figure professionali titolate alla realizzazione di un piano marketing territoriale che entra nella sua seconda fase che prevede proprio questo: la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti nella promozione territoriale a partire dalle associazioni, il comparto ricettivo, eno- gastonomico fino ad arrivare al cittadino parte integrante e indispensabile per poter parlare di visione e destinazione turistica condivisa. Sono certa che per arrivare a costruire una visione comune che porti alla destinazione turistica caratterizzante per la nostra città, servono tutte le forze di buona volontà del territorio che vogliono credere in un progetto cosi ampio e cosi necessario e che non si costruisce in un giorno oppure in un mese, e forse neanche in un solo anno, progetto che però, sarà necessario costruire giorno per giorno e che risulta essere di vitale importanza dal punto di vista culturale, sociale ed economico per il futuro nostro e dei nostri figli.

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