Torna a movimentarsi la vita politica nella Città Bianca, da qualche giorno dopo la conferenza stampa dell’ex sindaco, Domenico Tanzarella, il Movimento 17 Marzo – Liberi cambia assetto e perde alcuni militanti. Il movimento civico creato dell’ ex assessore, Franco Francioso, ha perso alcuni tra i socio fondatori.

Di seguito vi riportiamo la nota inviata alla nostra redazione dal presidente del Movimento 17 Marzo – Liberi.

Come un fulmine a ciel sereno data 20 giugno u.s. in sede di riunione del direttivo del Movimento 17 marzo – Liberi arrivano inaspettate le dimissioni dei soci fondatori Angelo Brescia, Errico Turi e Marco Aurelio Sebastiano Devincentis consegnate nelle mani del Presidente Giuliano Martini. Nel documento presentato si sottolinea il disappunto di far parte di un patto di vincolo di coordinamento di una parte del Centro Sinistra o altre problematiche che secondo gli interessati hanno fatto venir meno lo spirito stesso del Movimento. Ovviamente ai Sigg.ri Brescia, Turi e Devincentis, tra l’altro spesso assenti in tutte le varie problematiche messe in discussione, è sfuggito leggere un nostro comunicato stampa pubblicato il giorno prima delle proprie dimissioni, nel quale si ribadisce la nostra totale indipendenza politica e decisionale, fermo restando la nostra collocazione che ci ha visto agire nell’ambito della coalizione del Centro Sinistra.

La cosa che ci ha sorpreso di più, è l’esternazione e la pubblicazione a mezzo stampa della lettera di dimissioni che comunque è, e deve essere una cosa riservata ed interna al Movimento soggetta a discussione assembleare che riguardano solo le faccende interne del Movimento stesso, visto e considerato che gli stessi erano spesso assenti, prima, durante e dopo la campagna elettorale, anche se invitati sia dal Movimento e sia dalla coalizione per Santoro,  sostenendo, tra l’altro, di rinviare ogni qualsiasi discussione al prossimo settembre non capendone le ragioni.

Ovviamente, questo atteggiamento, ci induce a sospettare qualche intervento esterno che abilmente ha voluto manipolare questo stato d’animo a proprio vantaggio, vista anche la nota debolezza caratteriale dei soggetti interessati, in particolar modo del Sig. Angelo Brescia, cosa nota a tutti, continuamente dibattuto dal partecipare al Movimento 17 marzo – Liberi ma sempre legato a qualche personaggio del PD tanto da considerarsi stampella di esso, ma non solo, perché, sia durante la campagna elettorale che dopo i risultati, abbiamo avuto modo di constatare una intensa attività interlocutrice che va da Epifani a Tanzarella al fine di assicurarsi qualche visibilità sia in caso di vittoria del Centro Sinistra e sia in caso di ipotetica collaborazione con il Centro Destra. Atteggiamenti incomprensibili che, a torto o ragione ha trascinato nel vortice anche gli amici Turi e Devincentis. Le accuse generiche rivolte al Movimento sembrano piuttosto tendenziose e strumentali, come anche il contenuto della stessa lettera di dimissioni.

Pertanto, a conclusione di quanto innanzi esposto, la direzione del Movimento 17 marzo – Liberi, ribadisce la propria indipendenza ed autonomia politica  aggiungendo, vista la situazione che si è venuta a creare, la non appartenenza a nessuna coalizione politica, mettendo in evidenza la propria libertà di azione, così come prevista e sancita dalla propria norma statutaria e confermando il pieno appoggio e sostegno politico al proprio consigliere comunale”.