Tanzarella
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La riforma del sistema delle province? Spero che possa produrre risultati sul piano del ridimensionamento dei costi e delle spese che attengono al funzionamento della macchina politico-amministrativa”.

Il sindaco, Domenico Tanzarella interviene così nel dibattito in corso in questi giorni sulla riforma delle province varata dal governo Renzi. Una riforma che porterà alla trasformazione degli Enti provinciali in strutture di “secondo grado” mantenendo funzioni di gestione e pianificazione in ambiti riguardanti la pianificazione territoriale, la salvaguardia ambientale, il trasporto pubblico,  l’edilizia scolastica.

Una riforma che, di fatto – evidenzia il primo cittadino ostunese –  manterrà le province così come sono,  mentre a cambiare saranno i metodi elettivi puntando al risparmio e all’abbattimento dei costi.  Le assisi e i consiglieri provinciali saranno sostituiti dai sindaci dei vari comuni dell’area vasta provinciale, che percepiranno solo l’indennità da primi cittadini con il compito di eleggere il presidente della Provincia. Diminuiscono le competenze e con loro – sottolinea Tanzarella – anche la potenziale autorevolezza di un’assise eletta direttamente dal popolo rispetto ad assemblee di secondo grado,  e penso ad esempio a quelle delle Asl o degli ambiti ottimali di raccolta dei rifiuti,  che restano forme di rappresentanza indirette con tutti i loro problemi di funzionamento e di organizzazione. Mi auguro che questo iter di riforma possa portare a risultati importanti in direzione dell’auspicato processo di abbattimento dei costi e, da questo punto di vista – continua Tanzarella – magari i parlamentari potrebbero dare un esempio virtuoso se iniziassero a ridurre le loro di indennità.

Io che per quasi 15 anni ho svolto le funzioni di sindaco in questa città – puntualizza il primo cittadino uscente – non avrò diritto ad alcun vitalizio.  E, occorre sottolinearlo, durante il mio mandato ho percepito indennità di gran lunga inferiori a quelle consiglieri regionali o dei parlamentari.  Se, lo ripeto, chi oggi ricopre cariche di alta responsabilità in seno al governo centrale, cominciasse a dare il giusto esempio, le comunità probabilmente vivrebbero la politica con più partecipazione e condivisione pensando che i sacrifici siano tutti a compierli, non solo i cittadini”.