La rete civica del candidato sindaco, Franco Colizzi, aderisce alla marcia Statte-ILVA, l’evento si svolgerà domenica prossima a Taranto. Giovedì scorso, nella sede dell’associazione “Ostuni Città Nuova”, si è svolto un incontro dal titolo: “Il Nuovo Sviluppo di Ostuni tra Taranto e Brindisi”. Di seguito riportiamo la nota stampa diffusa dai movimenti civici, Ostuni Città Nuova e Ostuni Bene Comune, che sostengono la candidatura a sindaco del dott. Franco Colizzi.

Pur alle porte della campagna elettorale, continua l’attività formativa e di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole dei movimenti “Ostuni Città Nuova” e “Ostuni Bene Comune”.

Giovedì 3 aprile ha avuto luogo un incontro di approfondimento sul tema del nuovo sviluppo di Ostuni, tra l’Ilva di Taranto e l’area di rischio ambientale di Brindisi.  Lerelazioni tecnico-politiche sono state svolte da due ospiti di eccezione: il professor Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink e promotore di tante lotte per la salute e l’ambiente a Taranto, e il dottor Riccardo Rossi, specialista dell’ENEA e consigliere comunale di Brindisi Bene Comune.

Con l’aiuto di un powerpoint, il professor Marescotti ha illustrato efficacemente la vicenda dell’acciaieria tarantina e soprattutto ha raccontato come è stato possibile che Pittsburgh, capitale dell’acciaio negli Stati Uniti, dopo la grande crisi per la competizione internazionale e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, sia diventata una città ecologica, turistica, della cultura, delle nuove tecnologie e della qualità della vita. Marescotti ha poi invitato tutti a partecipare, domenica mattina, alla marcia popolare di sensibilizzazione da Statte all’ILVA di Taranto.

Il dottor Rossi ha invece utilizzato una grande cartografia a colori di Brindisi, nella quale risalta in maniera impressionante l’enorme estensione dell’area industriale, ad alto inquinamento, rispetto all’area urbana (meno della metà rispetto a quella occupata da impianti attivi o dismessi). Le problematiche del carbone, delle emissioni, della perdita di occupazione agricola e di rischi per la salute sono state ben riassunte, assieme a quelle delle commistioni affaristiche per la gestione di immense discariche (come la Micorosa), di appalti, commesse ed operazioni colossali di bonifica. Per il dottor Colizzi, candidato sindaco della coalizione dei movimenti “Ostuni Città Nuova” e “Ostuni Bene Comune”, è emerso un quadro di contesto in cui si trova Ostuni, che affida alla nostra città e al suo ampio comprensorio la missione di proporre e trainare un nuovo sviluppo ecologico, centrato sul turismo, sulla cultura e sull’agricoltura, che non consumi risorse naturali e non spezzi vite umane, ma al contrario le tuteli e le arricchisca di qualità. La sfida lanciata ad Ostuni, dunque, riguarda il più ampio territorio vicino, così come le questioni ambientali di Brindisi e Taranto riguardano anche Ostuni. Su questo groviglio di questioni il dottorColizzi ha garantito il suo impegno negli anni a venire, a prescindere dalla attività strettamente amministrativa. “Per questo”, ha dichiarato, “sarò a Taranto domenica mattina con tutte le associazioni ed i cittadini in lotta”.

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