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Riceviamo e pubblichiamo nota del Movimento 17 marzo – Liberi

Il nostro Movimento, nell’ambito delle primarie di Centro Sinistra del 30 marzo 2014, con l’11,43% del consensi espressi alla propria candidata Isabella D’Attoma, ha ufficialmente fatto il suo ingresso nel mondo della politica che per ora si sta esprimendo a livello locale in vista delle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio prossimo.

Analizzando il voto, possiamo dire che il risultato ottenuto è abbastanza soddisfacente, dice il Leader del Movimento Francesco Francioso, tenendo conto anche che il confronto non era proprio alla pari vista l’entità dello “scontro” con due colossi della politica locale, Angelo Melpignano dell’area PD e Nicola Santoro area Socialista.

Nel contesto di questa tornata per le primarie, che ha messo in campo una storia abbastanza tormentata e frastagliata da divisioni ed incomprensioni che stava rischiando di sfaldarsi appantanandosi in una insidiosa palude dell’immobilismo, ha visto una luce diversa grazie all’apporto del Movimento 17 marzo – Liberi che, scegliendo di concorrere con un proprio candidato, facendo leva su una brillante figura femminile in rappresentanza certamente delle donne ma anche in una veste nuova per tutti i cittadini, ha scosso le coscienze trasformandosi in forza catalizzatrice che, nella divisione ha unito tutti richiamando quelle antiche e produttive sfide che la politica stessa aveva dimenticato. Il risultato ottenuto di 5400 votanti solo per le primarie è qualcosa di entusiasmante a prescindere dall’esito delle votazioni dei singoli candidati,  dei quali poi, la vera sfida è stata tra Angelo Melpignano e Nicola Santoro che si inseguivano a vicenda sancendo alla fine la  vittoria dell’Avvocato Nicola Santoro alla candidatura a Sindaco della Città di Ostuni.

Onore al merito dunque per il nostro Movimento che, nel rispetto della democrazia e della correttezza, ha dato un apporto significativo per un entusiasmante risveglio di sana e corretta competizione, e che ha contribuito a trasformare una ipotetica insanabile divisione in una unione di intenti, pronti ad affrontare insieme la prossima battaglia per la guida della Città di Ostuni.