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Christian ContinelliConsiderato che l’edificio E. Pessina rappresenta da sempre uno dei luoghi di riferimento dell’educazione scolastica in Ostuni, e che tutti noi ci siamo sempre auspicati che lo stesso fosse adeguato alle norme sulla sicurezza al fine del rispetto degli standard dettati dalla legge, quest’oggi ho depositato presso l’ufficio protocollo del comune una richiesta di accesso agli atti amministrativi inerenti l’attività di ristrutturazione iniziata nel lontano ottobre 2010 e non ancora ultimati.

Il mio particolare interesse verso la struttura, e le sollecitazioni avute in questo ultimo periodo da molti concittadini, mi hanno spinto a chiedere agli uffici competenti tutta una serie di documentazione che servirà a me e ai cittadini per capire sia lo stato dei lavori, sia il costo complessivo sostenuto dalla città per il consolidamento statico e l’impermiabilizzazione dei solai, il rifacimento della pavimentazione e  la realizzazione dell’impianto termico ed elettrico per un costo iniziale di € 1.360.000. Il protrarsi dei lavori stessi per quasi quattro anni, unitamente al cambio in corso d’opera della ditta esecutrice, nonché notizie relative ad errori nella messa in opera di pavimentazione ed intonaci, mi inducono a pensare che i costi preventivamente stabiliti siano lievitati sensibilmente.

Di qui la mia richiesta di accesso agli atti, che ci permetterà di conoscere in modo dettagliato i risvolti tecnico/economici derivanti dall’attività di risanamento dell’opera.

La realizzazione dei lavori a regola d’arte, non può prescindere in un periodo di spending review e di attenzione ai conti attraverso lo stringente rispetto del patto di stabilità, dalla verifica di tutte quelle circostanze ed accadimenti che possono far variare il costo finale della ristrutturazione.

Se da un lato devo prendere con piacere e soddisfazione atto che il risanamento e l’adeguamento degli edifici scolastici è priorità da parte di qualsiasi amministrazione comunale, dall’altro non posso non svolgere, come ho sempre fatto, quelle azioni a controllo delle attività portate avanti dall’amministrazione Ostunese in qualità di consigliere comunale.

Approfitto per ricordare che insieme all’edificio Pessina, tempo addietro furono avviati anche i lavori di ristrutturazione della silo nido di viale A. Moro che avrebbe dovuto vedere la consegna degli stessi nel dicembre 2012 per un costo complessivo di € 350.000 circa e che invece allo stato attuale si trova in stato di abbandono.

Non appena mi verrà fornita tutta la documentazione necessaria a poter fare un punto della situazione, sarà mia cura rendere pubblici alla città, da un lato i costi finali sostenuti e dall’altro i reali motivi che hanno portato al protrarsi dei lavori che a distanza di quasi quattro anni ancora non vedono la riconsegna dell’edificio a tutta la città incidendo, e  non poco, sulla necessaria riorganizzazione della popolazione scolastica elementare.

Comunicato Stampa Christian Continelli Fratelli d’Italia Ostuni