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Si svolgerà il prossimo 20 e 21 febbraio, con inizio alle ore 17, in prima convocazione (e alla stessa ora del giorno seguente in seconda convocazione), la seduta del Consiglio comunale che il presidente, Angelo Melpignano, ha indetto per affrontare 10 argomenti ad iniziare dalla mozione di sfiducia al sindaco e all’amministrazione comunale presentata da tutti i consiglieri di minoranza.

Successivamente, dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, l’assise cittadina passerà all’esame delle interrogazioni e, al quarto punto: “Ratifica accordo con l’Agenzia del demanio per l’assegnazione della torre di Villanova”.

Gli altri punti  iscritti all’ordine del giorno sono: “ “Approvazione ai sensi dei commi 10 e 10 bis dell’art. 16 della L.R. n. 20/2001 di apposita varante al piano di lottizzazione della zona artigianale di Santa Caterina approvato con delibera di Consiglio comunale n. 318 del 20/12/1990”; “Approvazione schema di convenzione fra i comuni di Fasano, Cisternino e Ostuni per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali e del piano sociale di zona 2014-2016”; “Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio derivante da sentenze esecutive”; “Approvazione piano generale degli impianti pubblicitari”; “Permuta immobili a seguito di proceduta espropriativa- Comune di Ostuni/Nicola Roma” ed, infine “Approvazione regolamento per la pubblicità, la trasparenza e la diffusione della situazione patrimoniale dei titolari di incarichi politici ex art. 14 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33”.

“Su sollecitazione dell’Amministrazione, il presidente del Consiglio comunale ha convocato il Consiglio comunale per il prossimo 20 e 21 febbraio per discutere, da un lato della mozione di sfiducia all’amministrazione presentata dall’opposizione ma  anche per affrontare argomenti di grande interesse generale. Mi auguro che, finalmente, si possa dopo lunghe ed estenuanti trattative politico-istituzionale con i comuni di Fasano e di Cisternino, approvare la convenzione per il nuovo piano di zona dell’Ambito sociale Ostuni-Fasano-Cisternino per intercettare i finanziamenti che ci sono in un settore  particolarmente delicato com’è quello delle politiche sociali. Il Comune di Ostuni in questi anni è stato protagonista di una attività sempre più intensa ed anzi abbiamo avuto occasione di ribadire più volte che le uniche voci del nostro bilancio che sono aumentare, sono state proprio quelle destinate alle politiche sociali nonostante la conservazione invariata della tassazione dell’Imu, dell’addizionale Irpef e Tarsu, rimaste al minimo. Una  nota di merito che fa della città di Ostuni un esempio da seguire nel contesto nazionale e ci ha evitato anche la serie di problemi che stanno caratterizzando una serie di rapporti tra le istituzioni e i cittadini come in tanti comuni vicini e lontani.

Mi auguro anche che venga approvato l’accodo che è stato finalmente definito tra il Comune di Ostuni, l’agenzia del demanio e le soprintendenze per l’assegnazione al comune della torre di Villanova che sarà poi ripristinata, ristrutturata e messa a punto per una utilizzazione funzionale al porto come centro di accoglienza, centro servizi in questo contesto particolarmente importante com’è il porticciolo di Villanova.

Ultimo argomento che sarà sottoposto al Consiglio comunale, è quello di una variante urbanistica di una presa d’atto e ricognizione con variante della zona artigianale sulla provinciale per Carovigno finalizzata a risolvere un problema che è stato verificato relativo all’utilizzazione di fatto di strutture che avevano destinazione ad ufficio, a residenze. L’Ufficio tecnico, a seguito dei rilievi e degli accertamenti fatti dal corpo della Polizia  municipale, ha fatto una serie di verifiche che saranno consacrate in una sorta di norma transitoria e di salvaguardia che dovrebbe dare una risoluzione ad un problema che è di carattere sociale e del quale l’amministrazione, con l’assessorato all’Urbanistica, si è fatto carico. Quindi questa è l’ennesima dimostrazione che si continua  a lavorare con grande impegno in una precisa direzione proprio per smentire il fatto che manchi una Amministrazione, una guida politica.

Tutto a dimostrazione che la mozione di sfiducia è solamente strumentale e frutto di considerazioni assolutamente fuori luogo. L’augurio è che questa seduta di  Consiglio comunale, come tutte le altre che si sono tenute nel corso degli anni scorsi, sia proficua e foriera di risultati positivi che la città attende e che noi abbiamo il diritto-dovere di dare”.

Comunicato Ufficio Stampa Comune di Ostuni