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Giovanni EpifaniIncontrato tra il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella e il consigliere regionale del Partito Democratico, Giovanni Epifani. L’incontro di domenica scorsa 16 febbraio, è servito per ritornare a parlare e chiarire le posizioni in merito alla bagarre politica degli ultimi mesi tra il primo cittadino di Ostuni e il Partito Democratico, in vista della prossima tornata elettorale.

Tanzarella ed Epifani non si incontravano da diverso tempo faccia a faccia: “l’incontro è servito per riprendere un dialogo che anche sul piano personale si era interrotto” – ha detto il Sindaco di Ostuni – “sono particolarmente preoccupato dell’aspetto generale e politico della vicenda che non può essere caratterizzato dai nomi, dalle persone, dagli innamoramenti del momento e dalla percezione di disagi e odi che si manifestano.

Domenico TanzarellaIl centro sinistra ad Ostuni ha vinto per vent’anni le elezioni perché si è caratterizzato dalla grande capacità di unità e coesione che veniva particolarmente apprezzata dai cittadini ostunesi. In questi ultimi mesi è venuto meno un aspetto assorbente, quello della grande coesione della maggioranza che ancora oggi governa senza problemi la città, sul piano politico è venuto fuori un disagio, una sorta di riprovazione sia da parte del Partito Democratico nei confronti del Sindaco e della coalizione, sia del Sindaco, dei socialisti e delle liste civiche nei confronti del Partito Democratico, del consigliere regionale Giovanni Epifani e degli altri componenti. Questo aspetto è particolarmente delicato, perché io ritengo che al di là della soluzione del problema attraverso la celebrazione delle primarie, le stesse hanno un senso di esercizio di democrazia per la scelta del candidato, se fatte all’interno di una coalizione chiara dal punto di vista politico e programmatico.

È necessario ed indispensabile, come ho cercato di far capire al consigliere Epifani, se è possibile e c’è nè la volontà, ripristinare quella voglia e determinazione nel mettere appunto una maggioranza ed una coalizione che si è sempre dimostrata vincente.

L’attuale coalizione può essere aperta ed allargata ad altri partiti e movimenti, ma è il nocciolo fondante delle ragioni dello stare insieme è quello che ha caratterizzato il centro sinistra negli ultimi anni, quel centro sinistra che oggi è stato messo in discussione”.