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Riceviamo e pubblichiamo
Il manager regionale Francesco Saponaro può essere il candidato sindaco di un rinnovato centrosinistra ostunese, capace di rispondere alle sfide di questi anni di crisi. La sua figura, sostenuta finora con coerenza dal Partito Democratico, ha raccolto il dichiarato consenso di un ampio arco di forze della società civile e politica locale: Ostuni Città Nuova, Ostuni Bene Comune, Ostuni Democratica, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista. Altri gruppi politici e civici, inoltre, hanno manifestato grande attenzione per il candidato sindaco Saponaro.
Ostuni Città Nuova ribadisce che la discussione sul passato amministrativo è importante, sia per non disperderne gli aspetti e gli interventi positivi che per individuare con lucidità le notevoli criticità da affrontare e superare, ma sottolinea che a venire in primo piano in questa fase sono le scelte strategiche dei partiti e dei movimenti. Quella del maggio prossimo non sarà la replica di precedenti competizioni elettorali : sarà una partita democratica diversa, per la quale occorre predisporsi con un approccio innovativo. In presenza di un candidato sindaco esterno alle vicende degli ultimi due mandati, la discussione, profonda, deve ora incentrarsi sulla attuale difficile – e per molti cittadini dolorosa – situazione sociale ed economica ostunese. E’ a partire da questo esame di realtà – e non impiccandosi alla corda del passato – che, attraverso un percorso di partecipazione popolare, si può costruire una coalizione innovativa, efficiente e solidale, unificata da una visione di sviluppo umano della città e dalla scelta di assi strategici differenti da quelli sinora prevalenti. E’ del tutto evidente che il modello di sviluppo centrato sull’edilizia è esaurito e che lo stesso patrimonio edilizio accumulato rischia di diventare più un onere che un guadagno. Ostuni ha bisogno di un modello complesso che veda il turismo di qualità come motore permanente di uno sviluppo che richiede l’ingresso in reti nazionali ed internazionali, la riqualificazione, il restauro e la manutenzione dei beni diffusi sul territorio senza ulteriore consumo di suolo (fatte salve le necessità di infrastrutturazione al servizio dello sport, della cultura, di insediamenti produttivi compatibili), il riconoscimento del valore delle attività agricole, ambientali e culturali, il perseguimento di una condizione tendenziale di rifiuti zero, l’impegno per una città solidale, inclusiva e intelligente nei confronti della differente condizione dei cittadini ( persone con disabilità, bambini, anziani), l’attrazione di investimenti che consentano di moltiplicare le opportunità diffuse di lavoro e di mettere alla prova idee nuove e competenze sinora mortificate, in particolare di giovani e donne. In questi anni è stato troppo debole il rapporto di trasparente responsabilità verso i cittadini. Ecco allora qual è per noi l’approccio politico di fondo della alleanza di governo: far contare di più i cittadini, chi lavora o ha voglia di produrre, mantenere la barra dell’interesse generale, rendere le istituzioni partecipate, dare spazio vero ai corpi intermedi della società che rappresentano largamente l’interesse collettivo e i beni comuni. Il Partito Democratico prenda dunque atto delle nuove convergenze che la candidatura del manager Saponaro ha prodotto e si proceda al confronto programmatico e metodologico.
Per quanto ci riguarda, siamo ben consci di essere un movimento dai confini limitati e perciò lasciamo volentieri a forze prive di identità gli atteggiamenti boriosi e gli estremismi personalistici (col patetico richiamo a toni ed accenti immemori che il muro di Berlino è stato demolito nel lontano 1989). Auspichiamo un confronto appassionato ma razionale e ci impegnamo ad evitare forzature, velleitarismi e spinte meramente ideologiche. Valori forti e moderazione metodologica sono la nostra carta d’identità. Ostuni ha bisogno di una buona cittadinanza attiva, di una buona politica inclusiva e di un buon governo delle risorse, delle opportunità di lavoro e della bellezza che ci circonda.
Franco Colizzi
Presidente di Ostuni Città Nuova