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Giuseppe Conte alla guida dell’esecutivo Lega-M5S

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Chi è Giuseppe Conte, la figura indicata da Salvini e Di Maio come futuro premier a guida dell’esecutivo Lega-M5S

C’è la conferma di Luigi di Maio: davanti al Quirinale, subito dopo il colloquio con il presidente Mattarella, il capo politico del Movimento 5 stelle anticipa ai cronisti che Giuseppe Conte è stato indicato alla guida dell’esecutivo M5s-Lega. Adesso sta al capo dello Stato fare le proprie valutazioni. E’ possibile che Sergio Mattarella si prenda qualche ora per decidere e per conferire l’incarico non prima di domanì. Il nome di Giuseppe Conte, circolato nelle ultime ore come candidato condiviso per palazzo Chigi, era già arrivato in precedenza al Colle, una figura su cui il presidente non ha mostrato particolari perplessità. Sulla squadra di governo invece si ragionerà a seguire.

Giuseppe Conte, avvocato e professore ordinario di diritto privato all’Università di Firenze, ha 54 anni. Era stato indicato dai 5 stelle per ricoprire l’incarico di ministro della ‘Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia’. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma (1988) con votazione 110/110 e lode. Tra il 1992 e il 1993 è stato borsista presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Ha proseguito gli studi a Yale, negli Stati Uniti, a Vienna, Parigi, Cambridge e New York. Nel corso della sua carriera accademica ha insegnato diritto civile e commerciale presso l’Università di Roma Tre, la Lumsa di Roma, l’Università di Malta e quella di Sassari.

Luigi di Maio e Giuseppe Conte
Luigi di Maio e Giuseppe Conte

Al Quirinale si valuteranno i nomi dei ministri quando saranno presentati e indicati dal presidente del Consiglio, che – come buona norma vuole – accetta sempre l’incarico con riserva, per consultare le forze in Parlamento oppure per scegliere uomini e donne che lo affiancheranno a palazzo Chigi. E sulla lista dei prescelti, risuona con forza l’articolo 92 della Costituzione: è il capo dello Stato ad avere il potere di nomina.

 

Si è spento il giornalista sportivo Tonino La Centra, ha raccontato la storia dello sport nella Città Bianca

L’ottantenne giornalista ostunese si è spento a Roma dopo una malattia, ha raccontato lo sport ed in particolar modo il calcio di Ostuni.

Si è spento a Roma il giornalista sportivo ostunese Tonino La Centra. Questa mattina è arrivata nella Città Bianca la triste notizie, Tonino La Centra da sempre appassionato di calcio e di sport, ha raccontato per tanti anni le avventure sportive dell’Ostuni Calcio.

Negli anni scorso aveva pubblicato un libro sulla storia del calcio ostunese, le prime avventure alla fine degli anni 70 quando Tonino La Centra raccontava per le emittenti televisive e radiofoniche le avventure dell’ Ostuni Calcio con l’amico Gianni Cellie alla telecamera.

I funerali si svolgeranno domani 22 maggio 2018 nella chiesa dell’Annunziata alle ore 15.30, da parte della nostra redazione la vicinanza alla sua famiglia ed un grazie per il contributo che ci ha sempre dato come suoi giovani allievi.

Il Gruppo Escursionistico Speleologico GEOS di Ostuni organizza il Primo corso di Speleologia “Città di Ostuni”

La scuola di speleologia “Città di Ostuni” del “Gruppo Speleologico Ostunese” GEOS, organizza per tutti coloro che sono datati della curiosità di conoscere i fantastici luoghi nascosti nel sottosuolo, il corso di speleologia di primo livello.

Il corso si terrà dal 4 giugno al 1 Luglio, le lezioni teoriche si terranno nella sede del Gruppo Speleologico Ostunese in via Ludovico Pepe, 4 (di fronte all’ufficio poste centrali) ed ha l’obbiettivo di far conoscere le tecniche di progressione in grotte sub-orizzontali, verticali e introdurre gli allievi alla conoscenza del carsismo.

Il corso è aperto a tutti coloro che hanno compiuto il 16° anno di età permetterà di conoscere e praticare le tecniche di progressione su corda singola all’interno di cavità carsiche.
Infatti, si inizierà subito con le lezioni sui “Materiali ed attrezzatura personale” e con “Tecniche di progressione”. La prima esercitazione pratica sarà domenica 10 giugno iniziando ad attuare tali tecniche su una parete di roccia in prossimità del santuario di sant’Oronzo ad Ostuni.

Le attività continueranno con la conoscenza e la tutela del territorio, con l’individuazione e la documentazione degli aspetti geologici e geomorfologici delle cavità sotterranee, si porrà particolare attenzione alle peculiarità archeologiche delle cavità, alla bio-speleologia e vita animale ed alla prevenzione degli incidenti.

Con la scuola di speleologia Città di Ostuni collaboreranno al corso gli istruttori dei gruppi speleologici “N’dronico” di Lecce e del Gruppo “CARS” di Altamura che terranno le lezioni tecniche. Per le lezioni teoriche avremo con noi il Prof. Donato Coppola direttore del museo archeologico di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale di Ostuni, Il Prof. Giuseppe Mastronuzzi e il Prof. Mario Parise professori della Facoltà di geologia di Bari ed il dott. Gianluca Selleri geologo e presidente del Federazione Speleologica Pugliese.

Il corso è Patrocinato dal Comune di Ostuni, dal Parco Regionale delle dune Costiere, dalla Società Speleologica Italiana, dalla Federazione Speleologica Pugliese e dalla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia-SSI.

Il direttore del corso sarà Istruttore di tecnica Vincenzo Curri che in concerto con il direttore della scuola di Speleologia Città di Ostuni Franco Alò ed il presidente del Gruppo GEOS Francesco Lorusso coordineranno le attività tecniche e logistiche dell’iniziativa.

Attraverso la sottoscrizione al corso i partecipanti godranno della copertura assicurativa SSI.

Per ogni informazione telefonare al 338 5635008 (Concetta) o al 338 9095849 (Franco).

 

Incontro di progettazione partecipata sulle connessioni ecologiche delle lame

Appuntamento mercoledì 23 maggio, ore 18.30 presso la Casa del Mare (ex Lido Stefan), sita nelle adiacenze di Lido Morelli.

Il Comune di Ostuni, in parternariato con il Parco Naturale Regionale “Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”, ha intenzione di avviare un processo partecipativo finalizzato alla redazione di una proposta progettuale da candidare al bando della Regione Puglia “Rete Ecologica Regionale” POR PUGLIA 2014-2020 Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.6 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale” (FESR) – Sub-Azione 6.6.a “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale”.

La finalità principale del bando regionale è quello di “migliorare le condizioni e gli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale” attraverso l’implementazione di politiche volte a migliorare la qualità ambientale e paesaggistica del territorio.

Verranno ammesse a finanziamento quelle proposte che saranno in grado di contribuire all’attuazione dello scenario strategico del progetto territoriale “La Rete Ecologica Regionale” del vigente Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) che prevede potenziamento ed il ripristino della funzione di connessione dei corridoi ecologici, il contrasto dei processi di frammentazione del territorio e l’aumento del grado di funzionalità ecologica e dei livelli di biodiversità del mosaico paesistico regionale.

Le proposte progettuali da candidare potranno pertanto riguardare corridoi fluviali e corsi d’acqua episodici e dovranno essere in grado di:
• potenziare e ripristinare la funzione di connessione ecologica dei corridoi, incrementando il loro grado di naturalità, per permettere lo spostamento al loro interno delle popolazioni animali e vegetali;
• riqualificare tratti degradati attraverso interventi ricostruttivi con metodi e tecniche dell’ingegneria naturalistica e dell’architettura del paesaggio;
• contrastare i processi di frammentazione del territorio e l’aumento del grado di funzionalità ecologica e dei livelli di biodiversità;

La proposta di candidatura dovrà prevedere però non solo interventi e opere finalizzate alla connessione ecologica, ma anche le future forme di fruizione, gestione e manutenzione delle aree una volta riqualificate, anche nell’ottica di favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico in funzione del turismo sostenibile e del turismo inclusivo.

Viste le finalità del bando, il tema sul quale l’Amministrazione comunale di Ostuni e il Parco delle Dune Costiere hanno concordato di voler formulare una proposta progettuale di candidatura, è quello delle connessioni ecologiche delle lame che interessano il Parco in territorio di Ostuni, e in particolare Lama Fiume Morelli e Lamacornola.

Per poter meglio definire una proposta progettuale che possa effettivamente rispondere con soluzioni innovative alle reali esigenze del territorio e della comunità locale, e che possa essere realmente efficace e sostenibile nel tempo, è necessario il contributo di conoscenza e di idee di tutti i soggetti interessati, pertanto vi invitiamo a partecipare all’incontro che si svolgerà mercoledì 23 maggio, ore 18.30 presso la Casa del Mare (ex Lido Stefan), sita nelle adiacenze di Lido Morelli.

Comunicato Comune di Ostuni

Presentazione del libro: “Gli impedimenti, il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”

Nella giornata di Venerdì 18 Maggio, si è tenuto in Ostuni, insieme agli Avv. Giuseppe Tanzarella ed Emilio Graziuso, la presentazione del libro “GLI IMPERTINENTI, Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi” – EDIZIONI VOILIER. L’evento di Ostuni, ha visto il Professore Cuccodoro parlare inizialmente della visita del Presidente Pertini in Puglia, con la visita nel carcere di Turi, dove fu tenuto prigioniero dal regime Fascista, compagno di cella di Antonio Gramsci.

Pertini, ha ricordato il professore, che nella visita pugliese, ha omaggiato anche la lapide in onore di Aldo Moro a Maglie. Successivamente, Cuccodoro ha raccontato all’attenta platea, interessantissimi aneddoti pertiniani, su argomenti assai cari al Presidente, quali i giovani, la spiritualità, con il ricordo dell’incontro con Don Tonino Bello, e l’amicizia intima con il Papa Giovanni Paolo II.

Infine, ma non ultima, l’attenzione particolare, con la presenza diretta, verso gli eventi gioiosi e tristi avvenuti nella nostra Nazione. Ci sono stati, in chiusura, anche dei passaggi di confronto tra Pertini e la situazione attuale di crisi politica.

Diversi successi sportivi per il Laboratorio del Benessere di Ostuni

Fine settimana all’insegna dello spettacolo al Pala Pippo Coppola di Monte di Procida in occasione del campionato nazionale Gold di aerobica. Nelle due giornate di gara sono scesi in pedana trecentoventi atleti in rappresentanza di ben ventotto società.

Il Laboratorio Del Benessere è stato presente e ha ben figurato, questi i risultati della società ostunese: Campione d’Italia con punti 16,00 l’atleta Valerio Calò nella categoria allievi 3, mentre Emanuele Cisaria ha conquistato una medaglia di bronzo nella categoria allievi due con punti 14,500. Ottime le prove degli altri presenti.

Quinta la coppia mista categoria allievi con punti 14,300 composta da Emanuele Cisaria e Veronica Polignino, sesta invece la seconda coppia mista del Laboratorio con Giovanni Totero e Sabrina Zurlo con punti 12,450. Nella categoria Junior B settima la coppia mista composta da Pierpompeo Semerano e Marica Cavallo con punti 14,750. Pierpompeo Semerano invece si è piazzato sesto nel singolo maschile Junior B con punti 17,300.
Ottima anche la prestazione del gruppo del Laboratorio nella categoria junior A composto da Chiara Milone, Giorgia Milone, Pierpompeo Semerano, Donatella Semerano e Laura Lacorte come anche la coppia composta da Davide Nacci e Chiara Milone che ha totalizzato punti 17,900. Una buona prova nel Singolo Senior del nostro Davide Nacci alla prima esperienza nella categoria senior che con 21.250 si è classificato al quarto posto.

Davide, a fine mese, rappresenterà l’Italia ai campionati del mondo che si svolgeranno in Portogallo dal primo al tre Giugno. Soddisfatto il presidente Filomena Pizzarelli , il tecnico Vito Iaia e il ds Angelo Cisternino.

Arrestati i componenti della banda che assaltava i portavalori sulla superstrada

Assalto Portavalori al Pilone
Assalto Portavalori al Pilone

Dopo due anni, è stata la Squadra mobile di Ancona a individuare gli otto presunti responsabili di quel commando militare, tutti originari di Cerignola (Foggia) e con quattro di loro già in carcere.

È l’8 febbraio del 2016 quando, poco dopo mezzogiorno, all’altezza della zona industriale di Fasano una banda in assetto da guerra taglia la strada a un mezzo blindato della “Cosmopol” mettendo a segno un colpo da 3 milioni e 600mila euro. Per riuscirci, il gruppo formato da 8 persone, si serve di quattro auto, mitra kalashnikov, chiodi a tre punte, fiamma ossidrica, sega elettrica e lampeggianti simili a quelli in uso alle forze dell’ordine.

Dopo due anni, è stata la Squadra mobile di Ancona a individuare gli otto presunti responsabili di quel commando militare, tutti originari di Cerignola (Foggia) e con quattro di loro già in carcere. Sono ora accusati di associazione per delinquere finalizzata a rapina, tentato omicidio di guardie giurate, ricettazione e detenzione di armi da guerra. E’ stato il pm Irene Bilotta, della Procura di Ancona, a disporre nei giorni scorsi otto perquisizioni domiciliari.

La banda da quelle parti è infatti ritenuta esecutrice materiale del colpo a un portavalori della “Fitist” (avvenuto il 30 settembre 2015 sull’A14 tra i caselli di Ancona sud e Loreto) che frutto un bottino di 4,7 milioni di euro. Gli indagati, secondo l’accusa, sarebbero inoltre responsabili anche della rapine commesse a Fasano e a Forlì il 15 maggio del 2016 e quella tentata a Pisa. Le tre rapine, risalenti al periodo tra il 2015 e il 2016, fruttarono ai rapinatori circa 10 milioni di euro.

Gli esperti della Scientifica, dopo aver analizzato gli aspetti balistici, hanno confermato l’uso delle stesse armi in tutte le rapine. A Fasano, la banda era arrivata sul posto a bordo di quattro auto: una Ford Focus, una Bmw, un fuoristrada Land Rover e una Fiat 500 L, ritrovate poi su un cavalcavia poco distante dal luogo dell’agguato. Il modus operandi aveva visto i vari componenti entrare in azione avvicinando dapprima il blindato sul quale viaggiavano tre vigilantes, seguito a breve distanza da un mezzo con funzione di scorta.

Disposta chiusura temporanea di pizzeria nella Città Bianca

Volante commissariato Polizia Ostuni
Volante commissariato Polizia Ostuni

Il provvedimento, che prevede la chiusura del locale per 15 giorni, è stato eseguito e notificato ai titolari dell’esercizio commerciale.

Disposta dal questore di Brindisi la sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande di un ristorante-pizzeria di Ostuni per motivi di ordine pubblico e di sicurezza dei cittadini, anche con la finalità di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale. Il provvedimento, che prevede la chiusura del locale per 15 giorni, è stato eseguito e notificato ai titolari dell’esercizio commerciale nel corso della mattinata di giovedì scorso da personale del Commissariato di polizia di Ostuni.

Il 28 febbraio scorso i poliziotti ostunesi durante un controllo nel locale in questione arrestarono in flagranza di reato per detenzione di droga ai fini di spaccio, i due fratelli titolari della pizzeria trovati in possesso di 7 grammi di cocaina in dosi nascosti in alcune suppellettili dell’esercizio commerciale nonché appunti e manoscritti riconducibili all’attività di cessione di stupefacente. Inoltre il cameriere mentre lavorava aveva addosso nelle tasche dosi di hashish. I fratelli furono rimessi in libertà.

Inoltre durante specifici controlli nel locale sono state spesso trovate persone note alle forze dell’ordine per possesso e detenzione di droga ai fini di spaccio e altro. “La continuità nel tempo delle verifiche da parte della Polizia di Stato, pertanto, ha permesso di confermare la circostanza secondo la quale il ristorante-pizzeria era divenuto abituale punto di ritrovo per la realizzazione di illeciti interessi connessi al mercato locale dello stupefacente, divenendo così un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Si legge in una nota del commissariato.

“I servizi di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della sicurezza generale cui tendere con sempre più auspicate forme di collaborazione con le Istituzioni da parte della cittadinanza”.

Finale di stagione entusiasmante per il campionato cadetto nazionale ecco dove trovare i migliori pronostici sulla Serie B.

Serie B
Serie B

Finale di stagione entusiasmante per il campionato cadetto nazionale ecco dove trovare i migliori pronostici Sulla serie B.

Oltre al più blasonato campionato di serie a tra gli scommettitori vi è una passione comune per quanto riguarda il campionato cadetto ovvero quello di Serie B perché molto imprevedibile e quindi indovinare una schedina è indice di grande successo, ma anche perché essendo un campionato difficile le quote sono molto alte e quindi le vincite possono essere più corpose del solito anche se più complicate da raggiungere.

Non è una novità che i giocatori prima di mettersi a giocare una schedina si mettano a consultare un sito di pronostici e soprattutto appunto i pronostici Serie B. I siti che troviamo online hanno sempre una sezione dedicata ai pronostici Serie B dove gli esperti del settore finiscono per ogni pronostico Serie B un’attenta analisi con consiglio di giocata finale in base alla propria esperienza ed allo studio di tutti quei dati fondamentali che serve conoscere prima di mettersi a giocare.

Creare dei pronostici sulla Serie B non è così semplice come può sembrare perché è un campionato così detto minore e per recuperare tutte le informazioni necessarie sia statistiche che tecniche non è affatto facile a monte c’è un grosso lavoro di ricerca da parte di chi gestisce questi portali. Anche quest’anno come in quelli precedenti le sorprese sono state continue ogni turno di campionato e si sono verificati molti risultati a sorpresa, ma grazie all’aiuto che questi siti danno in termini di conoscenza degli eventi prima di inserirli in schedina ha fatto sì che comunque la vittoria non fosse proprio solo questione di fortuna perché anche se un campionato complicato da prevedere con lo studio e la tecnica si possono aumentare in modo notevole le chance di vincita.

Nessuno di questi portali vi può garantire sempre pronostici sulla Serie B vincenti, o comunque pronostici in generale perché non è possibile prevedere il futuro, ma grazie a queste analisi si è consapevoli della giocata fatta e del grado di difficoltà così da avere chiara anche la gestione del proprio budget senza sperperare denaro per scommesse impossibili.

Incidente stradale, sulla via per Torre Pozzelle una donna esce fuori strada

Incidende Torre Pozzelle
Incidende Torre Pozzelle

Dopo il tragico incidente di due giorni fa, a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, oggi a rischiare grosso è stata una donna al volante di una Nissan Micra.

Stessa scena, intorno alle 13,30, sulla strada provinciale che collega Ostuni alla marina di Torre Pozzelle, già teatro due giorni fa di un drammatico incidente in cui ha perso la vita una giovane mamma di Carovigno. Stavolta, forse a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, a rischiare grosso è stata una donna al volantte di una Nissan Micra.

La conducente, proprio come accaduto al pensionato, ha sbattuto contro il guard rail dopo aver perso il controllo della vettura. Sul posto si sono recati i militari della guardia di finanza, gli agenti della polizia locale della Città Bianca e il 118. Per la malcapitata, al di là del grande spavento, nulla di serio.

CSI Ostuni: Eletto il nuovo presidente Vanni Frascaro

Vanni Frascaro
In nuovo presidente del CSI Ostuni, Vanni Frascaro

Venerdì 4 maggio si sono svolte presso il centro sportivo italiano comitato di Ostuni le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio e dei sui organi.
Eletto come nuovo presidente del comitato di Ostuni Vanni Frascaro che sarà supportato nel suo lavoro dai consiglieri Zurlo Nicola, Pasquale Pignatelli, Antonio D’Amico, Umberto Cavallo, Speciale Stella, Pasquale Rossi, Maurizio Quartulli, Vincenzo Pecere, Vincenzo Molendino, Francesco Valente, Eugenio D’Amico, Carlo Giancola. Revisore dei conti Agostino Zurlo e amministratore Francesco Cavallo.

Le parole del presidente :”E’ un onore per me essere diventato il presidente del comitato di Ostuni, ringrazio le persone che hanno creduto in me e che mi hanno dato questa opportunità. Faccio parte di questo comitato dal 2002 ricoprendo vari ruoli e partecipando a varie attività sia locali che regionali e nazionali che mi hanno permesso di crescere con dei valori molto importanti in un ente che promuove lo sport come momento di educazione, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo. Ora mi appresto ad affrontare questo nuovo incarico con la speranza di essere all’altezza del compito che sono stato chiamato a svolgere, ma sono sicuro che le persone che hanno deciso di accompagnarmi in questo percorso sapranno consigliarmi al meglio”.

Nel consiglio appena formato ho fortemente voluto persone di grande esperienza associativa che hanno dato molto a questo comitato, e giovani con la passione dello sport da far crescere nell’ambito dirigenziale per garantire un ricambio generazionale per il futuro.

Cercheremo in questi due anni di mandato di aumentare l’offerta sia sportiva che culturale e di conoscenza del nostro territorio, che il nostro raggio d’azione nei paesi limitrofi cercando di coinvolgere il maggior numero di associazioni sportive e non, che avranno il piacere di collaborare con noi per una promozione sportiva territoriale che tutela lo sport per tutti e per qualsiasi fascia di età.

Il 24 maggio 2018 apre il nuovo Pronto Soccorso all’Ospedale di Ostuni

Pronto Soccorso Ostuni
Pronto Soccorso Ostuni

Conclusi i lavori di ristrutturazione ed ottenuto l’accreditamento, giovedì 24 maggio 2018 alle ore 11.30 sarà inaugurata la nuova sede del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ostuni che ritorna così nell’antica sede, ampliata e rimodernata, dotata dei minimi requisiti strutturali previsti dal Regolamento Regionale n. 3/2015.

Il progetto, redatto dall’Area Tecnica aziendale, ha previsto la realizzazione di Camera calda per l’accesso delle ambulanze e dei mezzi che trasportano i pazienti in condizioni di emergenza/urgenza con portoni ad apertura rapida ad azionamento verticale; sala emergenza codici rossi emergenza/urgenza/chirurgia dotata di lampada scialitica ed impianto elettrico in assoluta continuità; sala di attesa per pazienti e visitatori con servizi igienici anche per disabili, dotata di schermo TV; sala accettazione codici bianchi/triage; n. 2 sale visite giallo/verde di cui una dotata di lampada scialitica per interventi chirurgici; stanze per il personale medico e infermieristico, locale Crioemoteca/deposito farmaci, servizi igienici per il personale e depositi per materiali vari; locale attesa barellati, stanza con n. 2 posti letto per Osservazione Breve Intensiva (OBI) dotata di schermo TV.

Oltre alla dotazione impiantistica minima necessaria per lo svolgimento delle attività sono stati previsti impianti tecnologici di ultima generazione con l’installazione di apparecchi d’illuminazione con LED ad alto risparmio energetico, impianto di climatizzazione estivo/invernale centralizzato di tipo VRF ad alta efficienza ed impianti di ventilazione con recuperatore di calore controllati da sonde che misurano la percentuale di CO2 (inquinante) presente negli ambienti trattati.

Particolare attenzione è stata rivolta alle decorazioni degli ambienti sia per quanto riguarda la scelta dei materiali utilizzati per il rivestimento dei pavimenti e delle pareti (PVC) al fine di garantire elevati standard di sanificazione e pulizia evitando angoli netti di difficile trattamento sia attraverso la scelta dei colori per rendere gradevole e confortevole l’utilizzo della struttura. Nei corridoi sono stati installati corrimano/battibarella per la protezione delle pareti ed il sostegno dei pazienti con difficoltà di movimento. L’accesso ai locali ed alle zone d’emergenza avviene attraverso porte automatiche scorrevoli orizzontalmente per velocizzare il trasporto e lo spostamento dei malati. Inoltre, è stata eseguita una riqualificazione esterna della parte dell’edificio oggetto dell’intervento con una nuova tinteggiatura delle pareti e l’installazione della cartellonistica di riferimento.

Oltre la realizzazione del Nuovo Pronto Soccorso, dal 2015 ad oggi sono stati eseguiti diversi interventi di ammodernamento e riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Ostuni. E’ stato realizzato il nuovo reparto di Pneumologia al 2° piano dell’edificio con 11 posti letto; riqualificato il 3° piano dell’edificio con accreditamento regionale per ampliamento da 22 a 32 posti letto nella divisione di Medicina Interna; riqualificato l’atrio dell’ingresso principale del Presidio con installazione di porta scorrevole ed illuminazione LED; riqualificato l’impianto esterno d’illuminazione con tecnologia LED per tutto il Presidio; ammodernata la sala di attesa CUP con la realizzazione di nuovi sportelli; sostituiti tutti gli apparecchi illuminanti del blocco operatorio con apparecchi illuminanti con tecnologia LED; installati sistemi di protezione meccanica ed elettronica della Farmacia Ospedaliera.

Inoltre si è provveduto al rifacimento dell’intero Blocco Operatorio con pavimentazione in PVC e impermeabilizzazione del lastrico solare, interventi edili vari di conservazione e miglioramento funzionale per rampe, accessi e corridoi di vari servizi.  Sono in fase di realizzazione nuovi ambienti per il potenziamento del Servizio di Screening senologico e l’apertura del nuovo Ambulatorio di Eco-endografia della divisione di Medicina Interna, con previsione di ultimazione delle opere entro il mese di giugno 2018. Inoltre, è stato dato impulso ai lavori dell’appalto per il completamento della Piastra per il quale sono state definite le nuove distribuzioni funzionali del primo e secondo piano per accogliere il reparto di Medicina Interna con 32 posti letto e Lungodegenza con 20 posti letto, come previsto dall’accordo di programma tra ASL BR e Dipartimento Regionale della Salute siglato per l’ottenimento dell’accreditamento provvisorio per l’ampliamento dei posti letto della Medicina Interna nella vecchia struttura.

Alla cerimonia di inaugurazione intervengono il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, il Commissario Straordinario ASL BR Giuseppe Pasqualone, il Direttore del P.S. Dr. Pasquale di Bari e il personale dell’Ospedale.

Birilli di cocaina nascosti negli slip: arresti domiciliari per un ragazzo

Una volante del Commissariato di Ostuni
Una volante del Commissariato di Ostuni

Un 26enne recidivo, già sottoposto a obbligo di firma, è stato raggiunto da un aggravamento della misura restrittiva.

E’ stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma un 26enne di Ostuni, O.M., che per due volte nel giro di pochi mesi è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La prima risale alla fine del 2017, quando venne trovato in possesso di 15 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi.

La seconda lo scorso 2 maggio, quando venne bloccato con 10 birilli di cocaina nascosti nella biancheria intima, mentre si trovava nella villa comunale della Città Bianca. In casa, poi venne sequestrata dell’altra marijuana. Entrambi gli arresti vennero effettuati dai poliziotti del commissariato di Ostuni. Dopo il secondo arresto in flagranza, il 26enne aveva ottenuto la misura dell’obbligo di firma.

A seguito di un rapporto redatto dal personale del Commissariato della Città Bianca sul conto del ragazzo, nella giornata di mercoledì, il pubblico ministero Raffaele Casto ha chiesto ha chiesto e ottenuto dal gip un‘ordinanza di sostituzione ed aggravamento della misura dell’obbligo di firma con l’applicazione degli arresti domiciliari, in base alla reiterazione del reato. Il provvedimento restrittivo gli è stato notificato dagli stessi agenti del commissariato.

Giornate della FAI, anche Ostuni inserita nel calendario delle iniziative

Ostuni dall'Alto

Ostuni è stata inserita tra le mete della XXVI edizione delle Giornate FAI di Primavera, manifestazione ampiamente nota a livello nazionale, appuntamento domenica 20 maggio 2018.

Per tutta la giornata di domenica prossima (20 maggio) la Città bianca con le sue bellezze storiche e culturali saranno protagoniste delle Giornate di Primavera 2018, l’evento organizzato annualmente dal FAI – Fondo Ambientale Italiano. A pianificare e promuovere le attività previste, la Delegazione FAI di Bari, che ha proposto all’amministrazione comunale di inserire la città di Ostuni all’interno del famoso calendario.

L’appuntamento per chiunque volesse partecipare è fissato in mattinata presso Palazzo di Città e prosegue con la visita al percorso espositivo ostunese della mostra “Picasso, l’altra metà del cielo”, allestito all’interno dello storico Palazzo Tanzarella. La tappa successiva prevede la visita al Museo Diocesano, agli annessi giardini del Vescovo e si conclude presso il Museo di Civiltà preclassiche della Murgia Meridionale.

Nell’ottica di attuare un’eccellente promozione turistica e culturale del territorio, considerata l’accertata validità del progetto, l’amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo l’iniziativa della Delegazione FAI del capoluogo regionale, convinta della positiva ricaduta in termini economici e d’immagine per la Città bianca.

Ostuni risulta quindi inserita tra le mete della XXVI edizione delle Giornate FAI di Primavera, manifestazione ampiamente nota a livello nazionale, che si concretizza sostanzialmente in tre obiettivi: la protezione dei beni artistici e naturalistici, la sensibilizzazione delle persone verso il valore del patrimonio paesaggistico e monumentale, la mobilitazione attiva per proteggere il paesaggio e i beni storici a rischio.L’edizione di quest’anno delle Giornate FAI di Primavera è stata insignita della Targa del Presidente della Repubblica e beneficia della collaborazione della Commissione Europea nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. La manifestazione è riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, ed è patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, da tutte le Regioni e le Province Autonome italiane e da RAI Responsabilità Sociale.

«Le Giornate di Primavera del FAI – dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Vittorio Carparelli – rientrano in quelle speciali iniziative che permettono di valorizzare pienamente le bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche dei territori che le accolgono. Sono felice che Ostuni ospiti questa importante manifestazione, che permetterà ai visitatori che vivono a pochi chilometri dalla Città bianca, di fruire e di apprezzare il nostro inestimabile patrimonio culturale».

comunicato stampa Comune di Ostuni

Forum della Società Civile: Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Ostuni

Il presidente del Forum della Società Civile
Il presidente del Forum della Società Civile

Il  coordinamento del Forum della Società  Civile, riunito il 10  maggio  2018, ha esaminato il Piano delle alienazioni  e  valorizzazioni  immobiliari  del Comune di Ostuni, approvato dal Consiglio Comunale il 17/4/2018 con atto N°15.

Il  coordinamento  del  Forum conferma il giudizio espresso nell’incontro del 12 aprile con l’assessore al Bilancio  Maria Zurlo, relativo alle proposte di alienazione dei beni comunali, contenute nel Bilancio di Previsione del 2018. Non appare opportuno la messa in vendita di alcuni beni che in questi anni hanno risolto positivamente servizi essenziali per la comunità ostunese.

In modo particolare si fa riferimento alle strutture relative 1) all’ex Centro Sociale e di Assistenza di via Latilla, 2) al Centro Sociale “Centro Arcobaleno” di via Vincenti, 3) al Centro Sociale “Il Filo di Arianna” di via Mons. G. Palma. Queste strutture  negli  anni passati hanno assolto ad un ruolo importante per la tutela e la crescita delle fasce più deboli della collettività. Utilizzare locali in fitto, chiudere servizi o spostarli in paesi vicini, non appare il modo migliore di rispondere a bisogni essenziali dei cittadini di Ostuni. Recuperare, ristrutturare e affidare in comodato d’uso a cooperative e associazioni le strutture,  è un investimento che guarda al futuro e risponde meglio alle esigenze della collettività.

Appare, anche, non opportuna  la vendita  della Scuola Elementare “F. Vitale”. Bisogna considerare che da diversi anni  le Amministrazioni Comunali, che si sono succedute al governo della Città, hanno operato per il trasferimento degli uffici comunali presso l’edificio “F. Vitale”.  E’ stata recuperata Piazza della Libertà, la piazzetta S. Oronzo e la Scalinata Antemi, si sono costruiti i parcheggi di via Giosuè Pinto,  la viabilità a valle del Centro Storico e  la bretella di via Salvatore Tommasi.

    Lo spostamento degli uffici comunali presso l’edificio “F. Vitale” agevolerebbe  la chiusura al traffico di Piazza Libertà e l’utilizzo di Palazzo S. Francesco come sede di rappresentanza, di grandi eventi (Mostre) e di incontri  culturali.  Già oggi molti turisti visitano il palazzo di Città per ammirare la Storia della Puglia dipinta da Onofrio Bramante, oltre che la mostra  dei  Fischietti. Questo progetto non può essere abbandonato. Appare opportuno guardare allo sviluppo futuro della Città per investire nella valorizzazione di palazzo S. Francesco e di Piazza della Libertà con interventi di recupero che esaltino  la bellezza dei luoghi e la identità storica della comunità ostunese.

La vendita di alcuni beni comunali per recuperare risorse per il bilancio comunale non appare la via migliore ed economicamente più vantaggiosa, se si priva la Città di strutture utili per servizi essenziali al suo sviluppo e alla sua crescita. In questa ottica non appare utile anche la vendita  del Mercato Ortofrutticolo. In quegli spazi si possono programmare servizi di accoglienza dei  turisti che giornalmente arrivano in Ostuni, parcheggi per auto e pullman;  il luogo è vicino agli svincoli stradali per Fasano e per Villanova. Il parcheggio dell’Orchidea Nera, oggi, è insufficiente per auto e pullman; nei prossimi anni la situazione si aggraverà se non si aprono nuovi spazi.

La ricerca di risorse economiche per i servizi necessari ai cittadini , per la valorizzazione dei beni culturali e per le strutture produttive vanno ricercate nei finanziamenti europei con  progetti adeguati e validi, con la agevolazione degli interventi dei privati e con la messa  a ruolo di tutti gli immobili iscritti al catasto urbano.  Ostuni è una città ricca, il suo patrimonio immobiliare  è uno dei più numerosi fra i comuni italiani. Dalla verifica catastale si può ricavare un cespite solido di risorse finanziarie stabili per milioni di euro. Serve uno sguardo lungo ed una visione della Città futura che sarà Ostuni nei prossimi anni.

Il Coordinamento del Forum si augura che la Amministrazione Comunale eviti la vendita dei beni sopra indicati e punti al loro recupero e alla loro valorizzazione, considerandoli essenziali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune. Si consideri,anche,  il fatto che l’edificio della Scuola Elementare “F. Vitale”in quanto edificio scolastico è un bene indisponibile alla vendita, a norma dell’ articolo  3 comma 1 lettera b,  e dell’ articolo  5 comma 2 lettera  del Regolamento per la gestione e valorizzazione del Patrimonio Immobiliare approvato dal Consiglio Comunale di Ostuni con atto N°65 del 14/11/2017 e 80 del13/12/2018.

Sequestro di prodotti ittici da parte della Guardia Costiera

Sequestro Prodotti Ittici
Sequestro Prodotti Ittici

Sequestrati in un ristorante diversi prodotti ittici: dentici, cozze nere e seppie, multa pari a 4.500 euro per il titolare del locale: 75 chili di prodotto ittico privo di tracciabilità.

Dentici, cozze nere, seppie, saraghi e polpo pronti per essere serviti in un ristorante della marina di Ostuni. Tutto sequestrato, per un totale di 75 chili, perché i “prodotti ittici erano privi di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e la tracciabilità”. Con multa al titolare del locale pari a 4.500 euro.

Il controllo è stato condotto dai militari della sezione Polizia marittima della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Brindisi, sotto il coordinamento del capitano di vascello Salvatore Minervino. Il quantitativo, “verosimilmente proveniente dalla pesca di frodo” (secondo i militari), era sprovvisto di tutte le informazioni minime in grado di far risalire velocemente e con sicurezza alla provenienza dello stesso. A tutela sia dei consumatori finali che degli operatori del settore che operano nella legalità, il prodotto ittico, che di lì a poco sarebbero stati serviti sulle tavole di ignari clienti è stato sequestrato. La sanzione amministrativa è stata applicata in aderenza al Decreto Legislativo n. 04 del 09 gennaio 2012, così come modificato dalla Legge 154/2016 del 28 luglio 2016.

“Si coglie l’occasione per ricordare che dal consumo di prodotti non tracciati, spesso provenienti dalla pesca sportiva, senza alcuna garanzia circa provenienza e modalità di conservazione, possono derivare anche gravi problematiche di carattere igienico-sanitario”, dicono dalla Capitaneria di porto. ” Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530″.

Leonardo Marseglia disputa il secondo round dell’europeo CIK-FIA al Paul Fletcher International

Leonardo Marseglia
Leonardo Marseglia

Il pilota Kart Republic Leonardo Marseglia continua la sua stagione europea al PF International Kart Circuit di Grantham, UK.

Al circuito Paul Fletcher International nella classe OK a bordo del suo Kart Republic motorizzato IAME, Leonardo Marseglia punta a tornare a casa con un altro risultato importante. Dopo il sesto posto di Sarno nel primo round del campionato, Leonardo è settimo assoluto in campionato. La spettacolare rimonta della scorsa gara ha dato morale al giovane pilota pugliese.

Ho messo Sarno alle spalle e sono concentrato solo sui prossimi appuntamenti”, spiega Leonardo “Abbiamo testato qui due settimane fa e sono abbastanza confidente nelle mie possibilità.”

Aggressione in un bar, arriva la condanna definitiva e l’arresto

Il Commissariato di Ostuni
Il Commissariato di Ostuni

Trasferito nel carcere di Brindisi un cittadino marocchino per una vicenda accaduta nel 2016, intanto il dirigente del Commissariato Gianni Albano è stato nominato Vice Questore Aggiunto.

Gli agenti del commissariato di Ostuni della Polizia di Stato hanno arrestato su ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Brindisi un cittadino marocchino di 32 anni, Mohamed Damnar, che nel 2016 era stato protagonista di una movimentata vicenda in un bar della Città Bianca, finendo, all’epoca, agli arresti domiciliari.

Damnar deve infatti scontare una pena residua legata alla con danna definitiva a un anno e due mesi per quei fatti, ed è stato trasferito nel carcere di Brindisi. Dopo un’aggressione nel locale pubblico, Mohamed Damnar aveva opposto una dura resistenza agli agenti della volante intervenuta sul posto, ed aveva danneggiato anche l’auto di servizio. Assegnato ai domiciliari, il giorno dopo era già evaso.

Intanto il dirigente del Commissariato di Pubblica sicurezza di Ostuni Gianni Albano, è stato promosso a Vice Questore aggiunto.

Coordinamento politico dell’opposizione dal PD: “Sempre disponibili al confronto per il bene della città”

Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino
Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino

Coordinamento politico delle opposizione in vista della Amministrative 2019, parla il segretario del Partito Democratico di Ostuni Fabio Giorgino.

Dopo l’appello lanciato dai consiglieri Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente e la dichiarazione dell’ex sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, sulla formazione di un coordinamento politico delle opposizione, questa mattina è intervenuto il segretario cittadino del Partito Democratico di Ostuni, Fabio Giorgino.

Di seguito le sue parole.

Il Partito Democratico di Ostuni è sempre disponibile a confrontarsi con chiunque ne abbia voglia sui temi e le proposte che interessano la città. Il direttivo cittadino unitamente al gruppo consigliare è impegnato nello svolgere un’attività di opposizione seria, documentata e approfondita. Numerosi gli interventi e le interrogazioni di questi mesi. Dalla situazione legata al nuovo appalto di igiene urbana (di cui non si hanno notizie), alla vicenda della vasca del Pilone.

Dalla delibera di giunta sui dehors che abbiamo scoperto essere stata approvata dall’amministrazione per poi essere disapplicata, ai temi dell’urbanistica quali ad esempio la rigenerazione urbana, il piano delle coste e l’opposizione alla delibera con cui l’amministrazione Coppola ha concesso la facoltà di sostituire i giardini e le corti nella zona storica con piscine e jacuzzi e trasformare di fatto gli antichi palazzi in piccoli condomini. Per non dimenticare gli emendamenti proposti al bilancio di previsione per tentare di convincere, senza fortuna, l’amministrazione comunale di recedere dal proposito di svendere alcuni beni immobili che sono un vero e proprio simbolo della Città quali, ad esempio, l’Edificio Vitale.

Sfortunatamente per i cittadini la maggioranza di centrodestra fornisce ogni giorno buoni argomenti per esercitare compiutamente il nostro ruolo di opposizione e non c’è argomento sul quale non abbiamo approfondito e spiegato alla città le ragioni delle nostre prese di posizione. Talune di queste iniziative sono state già condivise dalle altre forze di centrosinistra, in particolare dal gruppo del Nuovo Centro Sinistra ostunese – Liberi e uguali. In altre occasioni, benché sollecitati tutti i gruppi, non abbiamo registrato prese di posizione condivise. In alcuni casi ci sono state evidenti assenze. Come pure abbiamo sottoscritto e sostenuto iniziative di opposizione promosse da altri gruppi politici.
Pertanto, abbiamo già dato prova, anche senza l’istituzione di un coordinamento delle opposizioni, di essere disponibili nei fatti a qualsiasi forma di confronto sui temi.

E sono proprio i temi e le specifiche proposte che dovrebbero guidarci nella costruzione di un proposta politica con cui presentarci alla città alle prossime consultazioni elettorali amministrative. Costruire un progetto credibile che veda rappresentata la totalità della società ostunese, che chiami ad essere protagonisti nuovi interpreti che condividano innanzitutto un progetto culturale e valoriale e successivamente politico.

Non si tratta di mero giovanilismo ma di riuscire a cogliere a pieno le sfide del nostro tempo, di dare risposte concrete ad una società complessa e profondamente diversa anche rispetto al recente passato. Non sarà un accordo verticistico tra sigle di partiti politici o liste civiche a conquistare la fiducia dei cittadini ostunesi ma bensì la capacità di costruire e condividere un’idea di sviluppo della città che sappia guardare al futuro con rinnovata speranza.  Un progetto che sappia risvegliare la passione civica di tanti cittadini e voglia declinare i verbi al futuro e non al passato come, ahimè, per troppo tempo ha fatto il centrosinistra ad Ostuni.

Ai Giardini della Grata domenica 20 maggio “La Giornata della Biodiversità”

I giardini della grata
I giardini della grata

Si parlerà di come si coltiviamo ora gli orti col metodo biologico e biodinamico, e dove possibile si assaggerà qualche ortaggio.

Bio Solequo Coop e Slow Food Piana degli Ulivi organizzano per domenica 20 maggio 2018 dalle ore 9:30 alle ore 12:30 un open day alla scoperta delle antiche varietà di legumi, di cereali e orticole di stagione. Con tale iniziativa aderiamo alla Giornata Mondiale della Biodiversità (che si celebra ogni anno il 22 maggio), e alla seconda Settimana della Biodiversità Pugliese.

Ci sarà infatti una visita guidata gratuita ai Giardini della Grata alle ore 10:30 attraverso cui spiegheremo le caratteristiche agronomiche e nutrizionali dei grani e legumi antichi. In particolare parleremo la loro rusticità, capacità di competere con le erbe infestanti, e soprattutto la loro alta compatibilità con il corpo umano. Alle spiegazioni che fornirà il nostro Antonio Capriglia, si aggiungeranno gli interventi di Cinzia Scaffidi, vice-presidente di Slow Food Italia, giornalista freelance e docente, ed il Prof. Pietro Santamaria, responsabile del progetto regionale Biodiverso.

Vi parleremo di come coltiviamo ora quegli orti col metodo biologico e biodinamico, e dove possibile assaggeremo qualche ortaggio durante la passeggiata. Sarà possibile degustare i nostri ortaggi e prodotti da forno, ed allestiremo il nostro banco ortofrutta per coloro che volessero acquistarli. Ci faranno compagnia gli amici di Labo Naturae, Gran Teatro del Click nature&food StampalaNatura e Apicoltura Alveare Bianco Ostuni, Urupia con le loro attività e prodotti. Iniziativa patrocinata dal Comune di Ostuni.

L’Olympique Ostuni annuncia l’arrivo in panchina di coach Vito Basile

a sinistra coach Vito Basile a destra il Presidente Daniele Andriola
a sinistra coach Vito Basile a destra il Presidente Daniele Andriola

L’allenatore martinese succede a coach Michele Pannarale che ha traghettato i gialloblù nell’ultima parte della stagione scorsa.

La stagione 2018/2019 dell’Olympique Ostuni sta partendo con largo anticipo. Rispetto al terremoto di un anno fa che impose al Presidente Daniele Andriola il rinnovamento di tutte le componenti societarie, quest’anno l’ AD Mino Saponaro e i suoi collaboratori hanno già una stagione di rodaggio alle spalle, e ci sono tutte le premesse per fare “sportivamente “ meglio dell’anno scorso e provare a rinverdire i fasti sportivi a cui l’Olympique nella sua, ormai, non più giovanissima storia ha abituato i suoi supporters.

Lo staff dirigenziale del sodalizio gialloblù, come detto è già al lavoro per preparare La prossima Stagione, che si preannuncia ricca di novità, a cominciare dalla guida tecnica della prima squadra; infatti, dopo aver consensualmente interrotto il rapporto con mister Michele Pannarale, a cui va il più sentito ringraziamento da parte del Presidente e della società tutta per il buon lavoro svolto e la salvezza ottenuta, l’AD Mino Saponaro e il responsabile dell’area tecnica Alessandro Bagnulo si sono messi al lavoro per trovare il nuovo mister, e così dopo aver trovato l’accordo, e sposato il progetto, sarà Vito Basile, l’uomo che guiderà la nuova compagine ostunese.

Martinese, fresco di esperienza al Cisternino in serie A come secondo di Piero Basile, nonché allenatore dell’under 19 cistranese lo scorso anno, Vito Basile è il tecnico che 2 stagioni fa ha dominato la serie C1 pugliese alla guida del Locorotondo. A Lui, e ai suoi collaboratori in questa nuova avventura, va il più grande in bocca al lupo da parte della società ostunese, fermamente convinta di aver scelto l’uomo giusto per affrontare una stagione che si preannuncia avvincente, e che ci auguriamo possa portarci tante soddisfazioni. Insieme al Mister, nei prossimi giorni, la società entrerà nel vivo del calcio mercato, per stabilire conferme e new entry.

Ufficio Stampa e Comunicazione Olympique Ostuni

Emergenza sangue, donazione straordinaria al Pala-Gentile

Avis Ostuni
Avis Ostuni

L’Avis Comunale di Ostuni comunica l’alta emergenza sangue organizzando una donazione serale che si svolgerà giovedì 17 maggio 2018, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 presso il Pala-Gentile.

Queste le parole del Presidente Martino D’Amico: “Ringrazio la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ostuni, l’Unitalsi Ostuni, la Cestistica Ostuni e l’Olympique Ostuni che con il loro supporto hanno reso possibile questa donazione. L’emergenza Sangue è alta per questo servono tutti i gruppi sanguigni”

Ricordiamo che per poter donare bisogna aver compiuto 18 anni, il peso non deve essere inferiore a 50 chilogrammi, essere in buona salute e non aver assunto farmaci antiinfiammatori negli ultimi 5 giorni o antibiotici-cortisone ed anitistaminici negli ultimi 15 giorni.“

L’AVIS ricorda che per poter donare è importante consumare a pranzo (almeno 6 ore prima della donazione) un pasto leggero evitando formaggio, fritture e alcolici.

Incidente stradale: giovane carovignese perde la vita sulla provinciale per Torre Pozzelle

Incidente Ostuni-Torre Pozzelle
Incidente Ostuni-Torre Pozzelle

Tragico incidente intorno alle 13.30 di oggi, mercoledì 16 maggio, sulla strada provinciale che collega Ostuni a Torre Pozzelle: una 22ennne di Carovigno ha perso la vita.

Tragico incidente intorno alle 13.30 di oggi, mercoledì 16 maggio, sulla strada provinciale che collega Ostuni a Torre Pozzelle: una 22ennne di Carovigno, Giada Uggenti ha perso la vita mentre era alla guida di una Fiat Panda che si è ribaltata nelle campagne circostanti. Purtroppo dietro di lei viaggiava il marito che ha assistito alla scena senza poter fare niente per evitare la morte della sua amata. Il giovane è stato portato in ospedale sotto shock.

A nulla è servito l’intervento del personale del 118 per strappare la donna alla morte, le ferite riportate in seguito all’urto erano troppo gravi. La salma è stata portata nella camera mortuaria dell’ospedale di Ostuni a disposizione della magistratura. Sul luogo dell’incidente si è recata la polizia che si è occupata dei rilievi e della viabilità.

Presentazione del libro “Matrimonio & paura – Si può ancora dire «per sempre»?”

Matrimonio e Paura
Matrimonio e Paura

Sabato 19 maggio alle 18,30 presso la Chiesa del Carmine in Ostuni la presentazione del libro “Matrimonio & paura – Si può ancora dire «per sempre»?” di Cosimo Luigi Russo. L’autore dialogherà con l’Avv. Roberta Bono.

Il M.E.I.C – Gruppo di Ostuni, la Confraternita del Carmine e la Parrocchia S. Maria Assunta (Cattedrale), in collaborazione con Associazione culturale Città Viva, Il Monte del Carmelo, Incontro Matrimoniale, UCIIM, AIMC, Biblioteca diocesana “R. Ferrigno” e Centro di cultura “D. Cirignola”, organizzano per sabato 19 maggio alle 18,30 presso la Chiesa del Carmine in Ostuni la presentazione del libro “Matrimonio & paura – Si può ancora dire «per sempre»?” di Cosimo Luigi Russo. L’autore dialogherà con l’Avv. Roberta Bono.

Più che mai nella storia dell’umanità, il matrimonio, oggi, rappresenta quel rifugio nel quale trovare riparo, il luogo di estinzione di tutte le paure, il luogo dell’assenza della performance, il luogo del presente esistenziale nel quale si dà pienezza di umanità. Nel matrimonio l’uomo e la donna si prendono per quello che essi sono e per quello che essi saranno, integralmente, e nessuno dei due deve dimostrare alcunché all’altro; entrambi sono l’uno per l’altra; essi sono una cosa sola, un Cuore Comune.

Il matrimonio è l’unico luogo dell’esistenza in grado di dare valore al presente poiché ingloba il futuro, quello che i coniugi saranno; la prospettiva del «per sempre» è l’unico antidoto alla fede disumana nella performance come criterio per la valutazione di quanto si possa essere felici. L’indissolubilità del matrimonio è la vera terapia verso la paura di non farcela, di non essere efficienti. La definitività della relazione coniugale, che si nutre delle persone dei coniugi attraverso la relazione dei loro corpi sessuati, è l’antagonista dell’ansia di esistere: marito e moglie non hanno paura del futuro poiché hanno certezza che per loro il futuro esisterà.

Cosimo Luigi Russo vive a Bari, è sposato e padre di tre figli. Laureato in Giurisprudenza, dirige la struttura di Wealth Management di un Istituto Bancario. Dopo aver conseguito, presso la Pontificia Università della Santa Croce, il Diploma in Cultura Cristiana del Matrimonio e della Famiglia, si è dedicato con passione ai corsi di Orientamento Familiare, mettendo a tema l’antropologia dell’amore umano e i fondamenti di realtà dell’amore coniugale. Nel 2016 ha pubblicato Il Cuore Comune, saggio che trae ispirazione dalla «Teologia del corpo» di san Giovanni Paolo II.

Riqualificazione, tutela e valorizzazione di aree naturali: avviato il processo partecipativo per la redazione dei due progetti

Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro

Si sono svolti sabato e domenica scorsi (12 e 13 maggio), i primi incontri del processo partecipativo che accompagna la redazione delle due proposte progettuali da candidare a finanziamento attraverso gli avvisi pubblici del POR PUGLIA 2014-2020

I progetti “Tra il bianco e il verde”, dedicato alla valorizzazione degli orti storici e “Derive costiere”, mirato alla riqualificazione dell’area di Camerini a Villanova, iniziano a prendere forma. Si sono svolti sabato e domenica scorsi (12 e 13 maggio), i primi incontri del processo partecipativo che accompagna la redazione delle due proposte progettuali da candidare a finanziamento attraverso gli avvisi pubblici del POR PUGLIA 2014-2020 – Asse VI –Azione 6.6 – Sub-Azione 6.6.a – Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale.

Si è trattato sostanzialmente di due passeggiate che hanno consentito di esplorare, in compagni a dei cittadini interessati, gli ambiti di intervento, di rilevarne criticità e potenzialità e di formulare alcune prime idee di intervento. Alla prima passeggiata erano presenti alcuni assegnatari degli orti, sia in qualità di privati cittadini che come rappresentanti di associazioni, cooperative e imprese, l’assessore all’Ambiente Luigi Nacci e i progettisti incaricati. La passeggiata si è tradotta, come auspicato, in una proficua possibilità di confronto e di apprendimento orizzontale tra amministratori, tecnici, e chi gli orti li vive quotidianamente. Gli affidatari degli appezzamenti che compongono il paesaggio appena a valle della città antica, hanno raccontato le loro esperienze, fatto il punto su problematiche ed elementi necessari all’individuazione degli interventi necessari a completare il percorso di riqualificazione già intrapreso.

Dopo un primo momento di discussione circa gli obiettivi generali del bando e gli obiettivi specifici legati all’area degli orti storici, i presenti si sono divisi in due gruppi per esplorare meglio la zona. A ogni gruppo è stata fornita una mappa e sottoposto un questionario, elementi necessari a chiarire il focus della passeggiata: si è chiesto ai partecipanti di individuare interventi e azioni sia necessarie alla coltivazione degli orti e, allo stesso tempo, interventi che consentano una fruibilità maggiore da parte dei turisti e della comunità locale.

Le passeggiate si sono concluse con un momento di condivisione dei risultati e delle criticità riscontrate e un primo brainstorming su idee e azioni per migliorare la fruibilità dell’area e per creare connessioni materiali e immateriali tra la zona degli orti, la città e la piana degli olivi monumentali.

Il secondo incontro è stato strutturato in tre passeggiate tematiche, che hanno riguardato tre zone di interesse strategico per la riqualificazione paesaggistica di Camerini, rivelandosi lo strumento attraverso il quale attivare l’intelligenza collettiva ed emotiva di un territorio. La passeggiata, infatti, attraversando attivamente uno spazio, si riconnette alle sue memorie, ai ricordi e alle informazioni da cui partire per attivare idee, proposte, visioni. Durante le passeggiate si sono condivise esperienze e osservazioni specifiche contribuendo, in maniera collettiva, ad un’analisi attenta e rivelatrice dei punti di forza e di debolezza della zona e a una prima elaborazione di idee.

La percezione che un abitante ha del proprio territorio è un tipo di conoscenza di cui non si può fare a meno, una conoscenza che il professionista, da solo, non può avere. Per questo motivo sono state coinvolte diverse categorie di cittadini: rappresentanti di associazioni del territorio, residenti della zona di Camerini, imprenditori e rappresentanti di attività di ricezione turistica e di servizi al turismo di Ostuni. Oltre ai progettisti incaricati, hanno preso parte anche due rappresentanti istituzionali: il vicesindaco con delega all’urbanistica e alla partecipazione Guglielmo Cavallo, l’assessore all’ambiente Luigi Nacci, e alcuni consiglieri comunali.

I prossimi due incontri ai quali cittadini, politici, tecnici, e operatori economici interessati sono caldamente invitati a partecipare, si svolgeranno presso l’ex circolo cittadino ostunese, situato in via Cattedrale 11, venerdì 18 maggio alle 16.00 per il progetto “Derive costiere” e sabato 19 maggio sempre alle ore 16.00 per il progetto “Tra il verde e il bianco”.

Comunicato Stampa – Comune di Ostuni

Nasce un presidio a tutela dei nidi del raro fratino, uccello a rischio estinzione

Fratino
Fratino

Il ritrovamento delle uova di fratino e la chiamata al fronte dei volontari si deve ad Enzo Suma, anima di Millenari di Puglia, che attraverso Facebook ha lanciato un progetto di tutela di nidi del fratino

Da quasi due mesi, un gruppo di persone provenienti da varie province pugliesi si è attivato con l’unico obiettivo di presidiare e proteggere ben 8 nidi di fratino, un raro uccello a rischio estinzione che ha nidificato lungo un tratto della costa adriatica di Ostuni e la spiaggia ionica di Torre Colimena. Il ritrovamento delle uova di fratino e la chiamata al fronte dei volontari si deve ad Enzo Suma, anima di Millenari di Puglia, che attraverso facebook ha lanciato un progetto di tutela di nidi del fratino, chiamato “Presidio del Fratino”, al quale hanno aderito al momento una cinquantina di persone.

Il fratino (Charadrius alexandrinus) si chiama così per via di un semicerchio nero presente sulla fronte, simile alla chierica di un frate e nidifica sulle nostre coste tra aprile e giugno, ma negli ultimi anni la sua popolazione è diminuita di oltre il 50% con circa 1500 coppie attualmente nidificanti in Italia. Per questo è considerato dall’Unione Europea una specie a rischio estinzione. La maggiore minaccia per la conservazione di questo raro uccello è rappresentata dalla distruzione dell’habitat dunale, dalla perdita generale di naturalità delle nostre coste dovuta al continuo sfruttamento per fini turistici, dal disturbo dell’uomo che usa gli spazi in prossimità dei nidi, dalla predazione di ratti, cornacchie e gabbiani ma soprattutto dal disturbo operato dai cani lasciati liberi senza guinzaglio durante la cova e sui nidiacei.

E’ frequente l’abbandono dei nidi da parte del fratino a causa dell’eccessivo disturbo. Già con il ritrovamento a fine febbraio del primo nido, Millenari di Puglia ha lanciato il progetto “Presidio del Fratino” con il quale diverse persone si sono turnate affinché nessun passante schiacciasse le uova. Oggi da quel nido sono nati 3 piccoli e l’attività di monitoraggio ha permesso di rilevare un totale di ben 5 nidi di fratino lungo l’area costiera tra Lamasanta e Torre Pozzelle. Il momento della cova è molto delicato e l’idea di apporre cartelli ed una recinzione che segnalassero la presenza dei nidi sulla costa ostunese è stata presto abbandonata, visto il particolare sito, poiché avrebbe sortito l’effetto contrario invitando i curiosi a disturbare l’area di nidificazione.

Perciò è nata l’idea di creare un presidio che consentisse di tutelare le uova del raro fratino. Un’azione di tutela partita dal basso che ha consentito in questi giorni la schiusa di 11 uova mentre altre due schiuderanno presto. I piccoli nati dopo pochissime ore hanno già imparato a correre e a sapersi nascondere al richiamo di allarme lanciato da uno dei due genitori. Certamente la fase più delicata della cova e della schiusa è stata superata e questo è stato possibile soprattutto grazie a tutti quei volontari che hanno dedicato parte del loro tempo nel presidio a tutela dei nidi del fratino. Un atto di amore verso la natura e verso una bellissima specie protetta in via di estinzione.

Il luogo di nidificazione nella fase di cova inizialmente non è stato divulgato per proteggere dal disturbo i nidi e i piccoli da curiosi, fotografi e purtroppo anche da vandali o, peggio, da ritorsioni da parte di chi vuol fare di quei tratti della costa un luogo di sfruttamento per fini turistici. Ed in questi giorni l’esperienza di Millenari di Puglia è stata richiesta anche da parte delle Riserve Naturali del Litorale Tarantino a Torre Colimena, dove sono poi stati trovati 3 nidi per un totale di 9 uova. Non si esclude la presenza di altri nidi. Ciò che più penalizza questo piccolo e prezioso uccello è il fatto di nidificare a terra sulla sabbia, proprio in un periodo in cui i bagnanti piantano i loro ombrelloni.

A seguito del ritrovamento, il personale di Millenari di Puglia, delle Riserve e dell’Arif hanno immediatamente messo in sicurezza i due nidi più a rischio attraverso una rete cilindrica di protezione che consente il passaggio del piccolo uccello, oltre ad una recinzione di paletti e cordino per delimitare l’area. Si è subito attivato anche qui un presidio di volontari che ha consentito di vigilare, soprattutto durante gli affollati fine settimana, affinché nessun curioso oltrepassasse il perimetro di sicurezza e disturbasse le coppie durante la cova. Secondo Enzo Suma, fondatore di Millenari di Puglia e del progetto “Presidio del Fratino”, l’unico modo veramente efficace per tutelare un nido del raro fratino è quello di presidiarlo in maniera silenziosa e discreta come è stato fatto in questo mese e mezzo di lavoro dai volontari del progetto.

Lì dove possibile si sono evitati cartelli, reti e recinzioni per limitare il vandalismo e la curiosità di fotografi e disturbatori. E così è stato fatto sul litorale di Ostuni, in un’area al di fuori del parco regionale delle dune dove paradossalmente non sono stati trovati nidi. La presenza del fratino è segno di una buona e sostenibile gestione della costa e di un buon grado di naturalità. Evidentemente le aree costiere di Lamasanta e Torre Pozzelle presentano queste condizioni che hanno consentito la nidificazione di ben 5 coppie di fratino.

Il lavoro a costo zero dei volontari che hanno aderito al progetto di Millenari di Puglia ha così permesso ad una specie a rischio di estinzione di portare a termina la cova, il momento più delicato. Il progetto e l’attività di monitoraggio continueranno per tutta l’estate, non solo nell’area costiera di Ostuni ma, vista l’esperienza acquisita, anche in altre aree protette e aree costiere sensibili. Il lavoro svolto è stato documentato dal naturalista Enzo Suma e pubblicato sulla pagina facebook Presidio del Fratino e sul canale youtube di Millenari di Puglia.

Link video su youtube che documentano il lavoro svolto:
Incredibili conversazioni con le uova di fratino: https://youtu.be/EdgdfBhWNlU
Protezione di un nido di fratino a Torre Colimena: https://youtu.be/lhumLRDj8sw
L’incredibile primo giorno di vita di un fratino: https://youtu.be/JQUuMd79uwY
Link pagina facebook Presidio del Fratino: https://www.facebook.com/presidiodelfratino/

Ostuni: da oggi la Stazione Carabinieri ospiterà anche i Carabinieri Forestali. Il Video Servizio

Inaugurazione Sede Carabinieri Forestali Ostuni
Inaugurazione Sede Carabinieri Forestali Ostuni

Stessa sede per stazione carabinieri e forestali ad Ostuni primo accorpamento su territorio nazionale, questa mattina l’inaugurazione. Qui il video.

Nell’ambito della manovra strategica del Comando Generale dell’Arma dei carabinieri, intesa a razionalizzare i presidi dell’ex Corpo Forestale dello Stato in ossequio alle previsioni della legge 124/2015 (legge Madia), la caserma dell’Arma dei carabinieri di Ostuni, a partire da questa mattina, martedì 15 maggio, ospiterà anche i carabinieri Forestali della Città bianca, che proprio ieri sera hanno terminato le operazioni di trasloco. Razionalizzare le risorse, è questo l’impegno assunto dall’Arma dei carabinieri. Infatti, la legge 124 del 2015, nel prevedere l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, prevede risparmi connessi anche con la razionalizzazione immobiliare e il conseguente risparmio sul pagamento delle “locazioni passive”.

A Ostuni, il fabbricato che ospiterà in coabitazione i due Reparti dell’Arma – la cui costruzione è stata completata nel 1997 – è di proprietà demaniale e, pertanto, non comporta oneri di locazione passiva. Esso accoglie i carabinieri dal 1998 ed è in ottimo stato d’uso. La stazione carabinieri Forestale sarà ubicata in un’ala del primo piano e avrà tutti gli spazi necessari per espletare le specifiche attribuzioni istituzionali di competenza, grazie a interventi manutentivi minimali che hanno permesso di adeguare una porzione di quella che era l’area logistica della Stazione a nuova area operativa.

Dopo la riorganizzazione di uffici e reparti a livello centrale, questo è il primo accorpamento sul territorio nazionale che unifica le sedi di una stazione territoriale e una forestale dell’Arma, nell’ottica dei risparmi voluti dalla legge 124/2015. Il trasferimento della stazione carabinieri forestali, con il conseguente rilascio dell’immobile in cui si trova attualmente in regime di locazione passiva, consentirà il risparmio del canone annuo pari a circa 12mila euro.

I Particolari nel Video Servizio

Ispezione dei Carabinieri del NAS: sospesa l’attività di una rivendita di concimi chimici ad Ostuni

Il Nucleo Carabinieri del Nas
Il Nucleo Carabinieri del Nas

Struttura priva di autorizzazioni e carenza di normativa igenico sanitarie, i Carabinieri del Nas sospendono un’attività ad Ostuni di concimi chimici.

Il Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Taranto unitamente al personale del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi hanno proceduto al controllo di una rivendita di concimi chimici in Ostuni.

Al termine degli accertamenti, è stata disposta la sospensione dell’attività in quanto esercitata in locali privi di autorizzazione e carenti dal punto di vista igienico sanitario. Il valore dell’infrastruttura ammonta a circa 200.000 €.

Carlo Greppi ospite alla biblioteca comunale di Ostuni per l’iniziativa “Libro Libera Tutti”

Biblioteca comunale Ostuni
Biblioteca comunale Ostuni

Lunedì 21 maggio, alle ore 16.30, nella Biblioteca Comunale di Ostuni, i ragazzi dei gruppi di lettura “Libro Libera Tutti”, in collaborazione con gli studenti e le Persone Libro del Liceo Classico “A. Calamo” dialogheranno con Carlo Greppi, autore del romanzo “Bruciare la frontiera”, edito da Feltrinelli.

L’incontro con lo scrittore avverrà sotto l’insegna de “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile dei giovani. L’iniziativa è la tappa conclusiva del viaggio iniziato, lo scorso ottobre, dai gruppi di lettura, che hanno condiviso le storie di libri significativi durante gli incontri nella Biblioteca Comunale di Ostuni.

Sono state occasioni di grande valore che la dott.ssa Francesca Garziano, direttrice della Biblioteca, ha tenacemente sostenuto nella consapevolezza che la lettura sia esperienza non solo culturale, ma anche umana, di incontro con i libri e con le storie, di condivisione, di discussione delle riflessioni che da quelle storie traggono vita! La sfida di quest’anno è stata quella di fare della biblioteca un luogo non solo di consultazione, di prestito dei libri, ma anche e soprattutto un centro di incontro dove bambini, giovani, adulti, sono stati protagonisti della creazione di Cultura in senso pieno!

L’incontro con l’autore sarà un momento significativo per i ragazzi durante il quale ciascuno si confronterà con chi la storia l’ha scritta. Greppi, storico e collaboratore di Rai Storia, fa tappa ad Ostuni, grazie al supporto prezioso della storica libreria “La Bottega del libro”, con i suoi ultimi lavori: “Bruciare la frontiera” (Feltrinelli 2018), destinato ai ragazzi e “25 aprile 1945”, il saggio edito da Laterza pubblicato lo scorso marzo.

Il libro che presenteranno i giovani del gruppo di lettura, in collaborazione con gli studenti e le Persone Libro del Liceo classico, ha permesso di riflettere su un tema di grande attualità, la frontiera. La storia è quella di due ragazzi, Francesco e Kappa, che decidono di andare a vedere com’è fatta una frontiera, vogliono che le montagne raccontino loro delle storie del passato. In viaggio è anche Ab, partito dalla Tunisia e intenzionato a raggiungere la Francia per incontrare una ragazza conosciuta on line, Celine.

I tre giovani ripercorrono i sentieri che hanno visto passare gli ebrei in fuga e gli italiani clandestini che cercavano lavoro. Il libro parla di ognuno noi: offre la possibilità di osservare la realtà con occhi diversi, di comprendere l’altro da sé, di riflettere sul diritto di ciascuno di inseguire il proprio futuro superando le frontiere. Significative in questo senso appaiono le parole del nonno di Francesco, protagonista della storia, affidate ad una lettera testamento e destinate al nipote: “vai dove c’era quella frontiera e fai pace con le montagne per me. La natura non c’entra niente, non può essere colpa sua: sono le leggi scritte dagli uomini che rendono quelle linee immaginarie un pericolo.”

Il claim del Maggio dei Libri 2018: ‘Vo(g)liamo leggere’ sembra possa sintetizzare il senso del percorso di grandi e piccini all’interno della biblioteca: la lettura mette le ali e consente di raggiungere attraverso i libri tutti i mondi possibili, trasportati con leggerezza dalle parole.

Nota biografica:
Carlo Greppi, dottore di ricerca in Studi Storici, collabora con Rai Storia come conduttore, inviato e ospite e con la Scuola Holden. È membro del comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Con l’associazione Deina di Torino organizza i viaggi della memoria con i quali ha accompagnato oltre ventimila studenti ad Auschwitz e in altri lager del Terzo Reich alla scoperta della storia. Autore di diversi testi storici e di saggi, nel 2016 ha scritto un romanzo per ragazzi “Non restare indietro”, insignito del premio Adei-Wizo 2017, sezione ragazzi, a cui è seguito “Bruciare la frontiera”(Feltrinelli 2018). Nel marzo scorso ha pubblicato con Laterza un volume intitolato “25 aprile 1945”.

Il sindaco Coppola sigla un’ordinanza per la prevenzione degli incendi

Gianfranco Coppola
Gianfranco Coppola

Prevenzione di innesco e propagazione degli incendi: il Sindaco Coppola emette un’ordinanza che obbliga all’osservanza delle direttive europee e regionali, nonché delle buone pratiche agricole.

Su tutto il territorio agricolo e forestale della Città bianca, dal 1° giugno al 30 settembre prossimo, è vietata la bruciatura di stoppie, paglia, sfalci di potature e altro materiale proveniente dalla manutenzione di orti e giardini privati e dalle attività svolte dalle imprese agricole. A disporre le consuete misure, l’ordinanza n. 117 emessa in data di oggi (14 maggio) dal Sindaco Gianfranco Coppola. I proprietari, gli affittuari e i conduttori di terreni hanno l’obbligo di realizzare entro il 31maggio di ogni anno fasce protettive non inferiori a 15 metri lungo tutto il perimetro del fondo, per evitare che un eventuale incendio possa propagarsi.

Gli enti pubblici e privati titolari della gestione, manutenzione e conservazione dei boschi, devono eseguire entro la data indicata il ripristino e la pulizia, anche meccanica, dei viali parafuoco. Per i proprietari e i gestori di campeggi, villaggi turistici, centri residenziali, alberghi, aziende agricole e strutture ricettive insistenti su aree urbane o rurali esposte al contatto con possibili fronti di fuoco, è obbligatorio realizzare entro il 31 maggio una fascia di protezione lungo il perimetro del proprio insediamento della larghezza di almeno 15 metri, che risulti sgombra da erba secca, arbusti e residui di vegetazione o di materiale facilmente infiammabile. Proprietari e affittuari di superfici destinate al pascolo, sono obbligati a realizzare, sempre entro il 31 maggio prossimo, una fascia di protezione perimetrale priva di vegetazione di almeno 5 metri, o comunque tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti.

Le violazioni ai divieti e alle prescrizioni sono soggette a sanzione amministrativa come contemplato dall’art. 12 della legge regionale n. 38 del 12 dicembre 2016. Il Corpo dei Carabinieri Forestali, gli Organi di Polizia, nonché tutti gli altri Enti territoriali preposti per legge, sono incaricati di vigilare sulla stretta osservanza delle norme, perseguendo i trasgressori secondo i termini di legge.

Nel periodo dichiarato dalla Regione a rischio incendi, che coincide con la stagione balneare (1° giugno/30 settembre), la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata, mentre il Comune, anche su segnalazione degli organi di controllo preposti, ha facoltà di sospendere o di vietare la combustione dei residui agricoli all’aperto in tutti i casi in cui sussistano condizioni meteorologiche o ambientali non favorevoli, disponendo il rinvio delle operazioni di bruciatura in considerazione delle condizioni e delle esigenze locali.

L’ordinanza rende pubblico il contenuto del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 266 del 30 aprile ed è consultabile per i prossimi 60 giorni sul portale del Comune di Ostuni, all’interno dell’Albo Pretorio. Inoltre il contenuto sarà divulgato attraverso i manifesti istituzionali, che saranno affissi nei luoghi pubblici dell’intero territorio comunale.