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Il prof. Massimo Guastella interviene sulle opere vandalizzate alla San Giovanni Bosco

«Quelle opere erano state completamente abbandonate, senza alcuna forma di tutela. Messe lì alla mercé dei vandali, in quella scuola deposito, come si lasciano i secchi d’acqua».

E’ amareggiato Massimo Guastella, docente universitario di Storia dell’Arte contemporanea dell’università del Salento, dopo l’atto vandalico avvenuto nell’edificio scolastico “San Giovanni Bosco di Ostuni . Ingenti i danni agli arredi, alla documentazione scolastica, ma anche al patrimonio artistico, appartenente allo scultore della Città Bianca Francesco Bagnulo. «Quelle opere vandalizzate erano destinate alla scuola San Carlo Borromeo, dove Bagnulo aveva iniziato sin dal 1943.

Lo stesso artista ostunese- spiega Guastella- donò proprio San Francesco a quell’istituto, mentre l’altra era un modello di un marmo realizzato per una tomba privata. Non si capisce perché e chi abbia scelto di chiuderla in quel deposito, ed alla San Giovanni Bosco. Auspico, per assurdo, che questo episodio possa contenere un aspetto positivo: diventare un esempio educativo per i nostri amministratori, per i nostri sindaci e assessori alla cultura, che continuano a propagandare le grandi iniziative culturali con denaro pubblico, le mostre importantissime dei grandi nomi e si dimenticano il patrimonio storico artistico del territorio.

Ad Ostuni –dichiara Guastella- si sta tornando indietro purtroppo. L’allora sindaco Tanzarella, con un ‘altra visione evidentemente della politica culturale, nel 2011 aveva chiamato l’università, e con gli eredi Bagnulo, realizzò una mostra di oltre un mese su Francesco Bagnulo: c’era in quegli anni, una volontà di divulgare e far conoscere le qualità del patrimonio artistico del maestro. Il pensiero, appena, manifestato è un dato oggettivo: non sono amico dell’ex sindaco. Oggi vedo gli amministratori attuali distratti dalle altre mostre: se pensano, che fare tanti biglietti, fare numeri di persone che entrano nel cosiddetto “turismo culturale”, abbia fatto crescere l’educazione della popolazione ostunese, si sbagliano. Altrimenti –dichiara Guastella- non sarebbe successo quello che è avvenuto nella San Giovanni Bosco, aldilà di aver lasciato quelle opere, senza la minima tutela». 

Il docente universitario nelle ultime ore ha avuto modo di confrontarsi anche con gli eredi della famiglia Bagnulo, per eventuali interventi di recupero delle due statue. «Loro hanno dato un grosso contributo nel 2011, per la mostra ed il catalogo. Ora hanno capito che la scuola a fronte di questo danno non saprà come ripararle. Si sono detti disponibili, nel caso fosse possibile a restaurarle, ma solo a condizione che le opere tornino a loro, perché la distruzione è stata causata proprio da un’assenza di tutela. Mi aspetterei uno scatto di reni da parte degli amministratori -conclude Guastella- invece di spendere soldi a grandi eventi, andassero a pagare loro il restauro. Dimostrassero di avere davvero un’idea di politica culturale rivolta al territorio».

Si è spento l’imprenditore ed ex presidente dell’Ostuni Calcio Giovanni Palmisano

Si è spento nella prima mattinata di ieri l’imprenditore edile Giovanni Palmisano, già presidente dell’Ostuni Sport oltre che consigliere e Assessore comunale.

Palmisano avrebbe compiuto 77 anni nel prossimo mese di maggio. Con lui se ne va un pezzo di storia del calcio ostunese, forse quella più entusiasmante e partecipata, che all’inizio degli anni ottanta portò la Città Bianca del calcio alle soglie del professionismo. Palmisano, infatti, è stato presidente dell’Ostuni Sport per tre stagioni sportive dal 1981 al 1984.

Nel maggio del 1983 la promozione nel campionato Interregionale e nella stagione successiva un storico terzo posto alle spalle di Andria e Manfredonia ad un soffio dalla promozione in serie C. Una squadra fortissima allenata da mister Giliberti in cui militavano calciatori importanti come Degli Schiavi, Tafuni, Esposito, Squicciarini e capitan Altamura che contribuirono alla crescita degli ostunesi Giacomo Quartulli, Antonio Ciraci, Franco Notarpietro e Raffaele Tommasi.

Erano i tempi in cui in cui le tribune in tubi innocenti riuscivano a stento a contenere l’entusiasmo straripante di una Città intera. Un presidente amatissimo dai tifosi che ancora oggi ricordano le doti umane di Giovanni Palmisano.

Altrettanto degna di nota la sua partecipazione alla vita politica. Giovanni Palmisano fu consigliere comunale della Democrazia Cristiana dal 1983 al 1993 ed assessore allo sport dal 1987 al 1988. Suo figlio Francesco è attualmente assessore comunale ai lavori pubblici. A lui e alla sua famiglia sono giunti tantissimi messaggi di cordoglio dal mondo politico e sportivo che non ha mai dimenticato i sacrifici del presidente Palmisano.

In occasione della gara di calcio tra Ostuni e Aradeo in programma nel pomeriggio di oggi presso il “Nino Laveneziana” sarà osservato un minuto di raccoglimento e la squadra ostunese giocherà con il lutto al braccio. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15,30 presso la Chiesa Madonna del Pozzo.

Alla famiglia Palmisano giungano le condoglianze della redazione di OstuniNotizie.it 

Scuola San Giovanni Bosco dal gruppo di Rigenerazione: “La Città sempre più in stato di abbandono“

Scuola San Giovanni Bosco dal gruppo di Rigenerazione: “La Città sempre più in stato di abbandono“. Ecco la nota di Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente.

Nei giorni scorsi l’assessore Francesco Palmisano ha trionfalmente lodato l’attività dell’Amministrazione nel settore del lavori pubblici, vantandosi, in particolare, dell’attenzione quotidianamente rivolta  verso la cura degli istituti scolastici comunali.

Evidentemente allo stesso sfuggono le condizioni di degrado e di totale abbandono in cui, ormai da anni, versano l’istituto Vitale, il plesso della scuola materna ed ex ludoteca in via Aldo Moro, la scuola media San Giovanni Bosco. E’ di ieri la notizia dei gravissimi atti vandalici, perpetrati in quest’ultima struttura, che hanno causato e prodotto ingenti danni.

Condotte dolose che, da quanto si apprende, sarebbero state poste in essere ripetutamente da tempo e che, nonostante fossero state anche segnalate, hanno incontrato il silenzio di chi governa,  che pure asserisce di essere assai sensibile alla tutela e manutenzione degli immobili scolastici. Altro che efficienza e tempestività negli interventi dell’Amministrazione!

Per la Scuola media San Giovanni Bosco era stato ottenuto un finanziamento di euro 950 mila che in questi cinque anni chi amministra non ha inteso utilizzare neppure per un minimo di vigilanza e per provvedere alla chiusura di porte d’ingresso forzate e scardinate dai vandali.

Le scene di degrado sono, purtroppo, le stesse che altri immobili comunali dismessi presentano (tra i tanti ricordiamo il bar del boschetto della zona 167), ma, invero, sono anche quelle delle strade comunali e di campagna, delle aree a verde, della villa comunale.

La Città è in stato di abbandono, senza controllo, senza vigilanza, senza alcuna manutenzione. L’indignazione degli Ostunesi è grande, non si possono sperperare soldi pubblici, che poi sonole tasse che i cittadini con sacrificio pagano, per una miriade di manifestazioni di alcun valore e interesse, utili solo a ingrossare le tasche dei soliti organizzatori, e trascurare, invece, il patrimonio pubblico.

Scelte scellerate di amministratori, nella migliore delle ipotesi, incapaci. Condivisibile è lo sdegno manifestato dai familiari del prof. Francesco Bagnulo, insigne, grande e famoso scultore che tanto lustro ha dato alla Città, nel vedere due meravigliose opere, di cui l’artista aveva in passato fatto dono alle istituzioni scolastiche, ridotte in quelle condizioni.

Ostuni ha bisogno di rigenerazione!

I consiglieri Comunali di RiGenerAzione: Giuseppe Tagliente e Nicola Santoro

Amministrative, Giaccari: “Rinuncio alle primarie:il centrodestra trovi la convergenza su un unico candidato”

Emanuele Giaccari
Emanuele Giaccari

L’ex assessore ai lavori pubblici Emanuele Giaccari dichiara: “Rinuncio alle primarie:il centrodestra trovi la convergenza su un unico candidato”.

La mia rinuncia a partecipare alle primarie del centro destra è dovuta essenzialmente al fatto che è possibile trovare un intesa su un unico candidato sindaco senza ricorrere ad un “confronto”.

Facendo questo passo indietro voglio dimostrare che non è mia intenzione quella di fare prevalere il personalismo bensì far emergere una qualificata squadra politica di centro destra che sappia amministrare un importantissima realtà , qual’è la città di Ostuni con spiccate competenze nei vari settori.

Ringrazio la Lega di Salvini per avermi scelto quale possibile candidato nella persona di Donato Marangi coordinatore cittadino e dell’onorevole Annarita Tateo coordinatrice provinciale per aver ritenuto il sottoscritto in grado di poter svolgere importante ruolo di primo cittadino di Ostuni, sebbene orgoglioso e fiero di simile incarico, non essendo un individualista ritengo che una rinuncia alla candidatura possa essere interpretato come un segnale alla convergenza senza il confronto e che per amministrare bene Ostuni non è necessario essere il Sindaco, ma fare parte di una coesa squadra che abbia gli stessi obiettivi di benessere innanzitutto dei cittadini Ostunesi e poi dei turisti, che voglia lavorare con obiettivi a lungo e breve termine che riguardano sia il centro urbano che l’agro di Ostuni, sia l’artigianato che il commercio, sia l’agricoltura che il turismo.

Ho già  amministrato Ostuni con un profondo spirito di abnegazione ed ho fatto quello che potevo in una compagine che non aveva molto in comune e che avevainteressi diversi. Con questo atto di rinuncia alla candidatura di primo cittadino di Ostuni intendo far convergere i politici di centro destra su un unico candidato scelto unanimemente senza ricorrere al confronto con le primarie che altresì hanno lo stesso interesse sociale di far tornare agli antichi splendori la peculiare città di Ostuni.

Molte, oserei dire troppe sono virtù e qualità della città di Ostuni A mio parere il centrodestra è abbastanza e no ha bisogno delle primarie che sono una farsa inventata dalle sinistra prima della totale spaccatura. Il centro destra di Ostuni è coeso e può trovare la convergenza su un unico candidato . La mia rinuncai serve a far riflettere gli addetti ai lavori per poter etrovare un punto di incontro che obiettivamente già c’è.

Amministrative 2019, dal Partito Democratico: “Alternativi al centro destra ed alle civiche di Tanzarella”

Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino
Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino

Amministrative 2019, si scoprono le carte del Partito Democratico. Ecco le parole del segretario Fabio Giorgino.

Con soddisfazione posso affermare che il Partito Democratico di Ostuni nelle prossime elezioni amministrative si porrà come naturale alternativa alla coalizione di centrodestra come pure saremo alternativi al progetto civico promosso da Domenico Tanzarella.

Stiamo lavorando per offrire ai cittadini ostunesi una terza via lontana dalla litigiosità del centrodestra, le cui forze di maggioranza hanno di fatto sfiduciato il Sindaco per avviare una corsa al potere senza aver avanzato alcun tipo di proposta politica e amministrativa, e dalla variegata coalizione pseudo civica messa in piedi da Domenico Tanzarella, rispetto alla quale non solo non condividiamo la composizione ma non riusciamo a comprendere i caratteri della proposta politica.

Dal canto nostro proporremo ai cittadini ostunesi un progetto politico completamente alternativo, ampio e plurale che veda insieme, in una coalizione identitaria ma ispirata ad un patto di solidarietà cittadina, la partecipazione delle forze politiche e civiche progressiste e moderate, oltre che un pieno coinvolgimento della società civile per il tramite di professionisti e associazioni che si ispirano ai valori cattolici, dell’ambientalismo, dello sport e della legalità.

Intendiamo porre le basi per una vera e propria primavera ostunese, una nuova stagione politica che sappia risvegliare le coscienze dei nostri concittadini, che dia incarico ad una rinnovata classe dirigente di svolgere primari ruoli di responsabilità nell’interesse del Paese. Abbiamo bisogno di nuovi protagonisti per realizzare nuovi obiettivi e vincere le sfide del nostro tempo.

Il più grave dei problemi che affligge questa città è la costante diminuzione demografica combinata con l’emigrazione ininterrotta dei nostri giovani, e non solo, verso il nord Italia o addirittura all’estero, alla ricerca di un’occupazione. Abbiamo il dovere di offrire delle risposte ai tanti giovani che sono costretti ad emigrare, alle loro famiglie, e a quanti concittadini versano in uno stato di difficoltà. Per questo proponiamo di mettere al centro del patto di coalizione due temi fondamentali: il lavoro e l’ambiente. Da un lato mettere in campo politiche che favoriscano l’innovazione, gli investimenti e le attività produttive in settori strategici quali il turismo, l’edilizia, l’agricoltura ed il commercio, dall’altro tutelare il nostro ambiente che è il patrimonio più prezioso che siamo chiamati a custodire.

Già nelle prossime ore formalizzeremo la nascita della coalizione con la sottoscrizione di un documento politico da proporre alle altre forze in campo. Non potremo che iniziare dal condividere questo progetto con il movimento Rigenerazione, costituito dai consiglieri Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente, le cui considerazioni sul rinnovamento della classe politica locale, sulle esigenze amministrative e sui programmi da perseguire non possiamo che condividere. Ma lavoreremo altresì affinché la coalizione sia ampia e veda il pieno coinvolgimento delle forze politiche moderate e civiche.

Proprio per questo, al momento, e pur nella consapevolezza di aver acquisito la disponibilità di autorevoli personalità da poter proporre agli alleati, come Partito Democratico non reputiamo prioritario indicare la figura del candidato sindaco, certi che la condivisione di un progetto di coalizione fondato su un patto di solidarietà cittadina tra le forze politiche ci consentirà di individuare, a breve, il miglior candidato possibile, che sappia interpretare al meglio il bisogno di rinnovamento che c’è in città e sappia intercettare l’entusiasmo di quanti, scontenti del centrodestra non vogliono che si rivivano stagioni politiche che, per volere degli stessi elettori, si sono concluse.

Domani anche nella sede del Partito Democratico si svolge il congresso

Partito Democratico PD
Partito Democratico PD

Domani, sabato 19 gennaio 2019, dalle ore 15 alle ore 19, presso la sede del PD di Ostuni, in Viale dello Sport, gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico sono convocati per lo svolgimento della convenzione di circolo.

La riunione rappresenta la fase preliminare riservata agli iscritti dell’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale e si concluderà nella giornata di domenica 3 Marzo 2019 con la celebrazione delle primarie.

I lavori si apriranno con la presentazioni delle sei mozioni congressuali cui seguirà il dibattito e la votazione. I candidati alla segreteria sono Roberto Giachetti, Maurizio Martina, Francesco Boccia, Nicola Zingaretti, Dario Corallo e Maria Saladino.

Gli italiani e gli investimenti: sempre più persone tengono i risparmi sul conto corrente

Gli italiani e gli investimenti: sempre più persone tengono i risparmi sul conto corrente
Gli italiani e gli investimenti: sempre più persone tengono i risparmi sul conto corrente

La situazione economica del nostro Paese continua a preoccupare gli italiani, con la conseguenza che il denaro fatica a circolare. Gli investimenti delle aziende sono ridotti all’indispensabile, e le famiglie italiane non consumano, preferendo accumulare il capitale sui conti corrente.

A frenare i consumi, investimenti e credito sono la paura di nuove tasse o spese in generale e una sostanziale preoccupazione verso il futuro, che non appare ancora sgombro da nuvole per quello che riguarda l’ambito economico. La conseguenza è che negli ultimi 12 mesi i depositi bancari sono aumentati di oltre 50 miliardi di euro, facendo segnare un incremento a due cifre, arrivando a superare al livello dei 1000 miliardi. Il totale dei depositi di cittadini, aziende e assicurazioni sono aumentati di quasi il 4%, con i privati risparmiatori che hanno fatto segnare una contrazione nei consumi mettendo da parte circa il 3%. Gli italiani si riscoprono risparmiatori e accumulatori, preferiscono tenere i soldi sul conto corrente che investire.

Gli unici strumenti che sono presi in considerazione per aumentare il proprio reddito accantonato sono i piani di accumulo ma soprattutto i conti deposito, questi ultimi ritenuti sicuri ed efficaci per garantire una minima rendita vincolando i propri risparmi. Scegliendo uno tra i migliori conto deposito online, come quello messo a disposizione da ING, gli italiani riescono a gestire in tutta semplicità i propri risparmi, facendo fruttare gli stessi con tassi d’interesse vantaggiosi e al contempo mantenendo la possibilità di avere un controllo sul capitale accantonato.

Negli ultimi dodici mesi gli investimenti netti in prodotti di risparmio gestito, fondi e polizze, si sono dimezzati, arrivando a quota 11 miliardi di euro a fine settembre 2018. Nello stesso periodo del 2017 erano invece arrivati a toccare la cifra di 25 miliardi. La liquidità sul conto corrente è preferita a oggi dal 60% dei risparmiatori, anche se cresce la percentuale di chi vuole investire una parte minimale dei propri risparmi, che sale dal 21% al 28% registrata nel 2018. Una situazione che dovrebbe mantenersi invariata anche nel 2019.

Vedremo quali saranno gli effetti della nuova Legge di bilancio, approvata lo scorso mese di dicembre, sui risparmi degli italiani, certo è che serve maggiore rassicurazione dai mercati e una scossa per far ripartire i consumi e di conseguenza far girare maggiormente l’economia del nostro paese.

Andrea Roma è il nuovo coordinatore cittadino di Forza Italia

Nella giornata del 14 gennaio, la coordinatrice provinciale di Forza Italia, Laura De Mola, ha nominato l’ostunese Andrea Roma delegato cittadino del partito azzurro. La nomina è stata ratificata dal commissario regionale, onorevole Mauro D’Attis.

È un compito che assume particolare importanza poiché proprio la città di Ostuni sceglierà il suo nuovo sindaco nelle elezioni Amministrative della prossima primavera: sarà dunque interesse primario per il centrodestra presentarsi al voto unito e compatto.

«Sono convinta – ha dichiarato Laura De Mola – che Andrea Roma sarà capace di organizzare e guidare al meglio il partito in vista del prossimo appuntamento elettorale». Roma avrà anche il compito di affrontare, assieme agli attivisti ed agli esponenti locali di Forza Italia, la campagna adesioni messa in atto dal partito e la successiva fase congressuale.

La nomina ha ricevuto la ratifica ed il compiacimento dell’onorevole Mauro D’Attis che, dopo la sua nomina a commissario regionale di Forza Italia, ha avviato assieme al vice commissario regionale, senatore Dario Damiani, una fase di radicale rinnovo del partito azzurro in tutta la Puglia.

Il Comune di Ostuni aderisce alla campagna a sostegno de “La Gazzetta del Mezzogiorno”

C’è anche la Città bianca nella lista dei tredici Comuni che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione a sostegno de La Gazzetta del Mezzogiorno, ideata e promossa dall’associazione culturale latianese “L’isola che non c’è”.

Dopo aver celebrato il 130° anniversario della fondazione, uno tra i quotidiani più letti del Sud Italia rischia di chiudere a causa del sequestro disposto dal Tribunale di Catania alla società editrice. Diffusa tra Puglia e Basilicata, La Gazzetta copre un ampio territorio grazie alla fitta rete di redazioni locali che, producendo ogni giorno un importante volume di notizie, compongono quel grande presidio a difesa dell’informazione pubblica, che La Gazzetta del Mezzogiorno oggi rappresenta.

Presieduta dal giornalista Franco Giuliano, “L’isola che non c’è” ha dato vita a un’iniziativa che coinvolge istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni, aziende, società di trasporto e ciascun singolo lettore pugliese. Da martedì 15 gennaio, all’interno dell’atrio d’ingresso di Palazzo San Francesco è esposto lo striscione fornito dall’associazione latianese a tutte le realtà che hanno voluto aderire alla campagna di sensibilizzazione. Oltre Ostuni, espongono lo stesso striscione anche i palazzi di città di Bari, Andria, Brindisi, Mesagne, Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica, Oria, Carovigno, Fasano, San Michele Salentino e Torre Santa Susanna.

«La Gazzetta del Mezzogiorno deve rimanere un punto di riferimento per la libera informazione di Puglia e Basilicata – afferma il sindaco Gianfranco Coppola – e spetta a noi cittadini difendere due dei diritti fondamentali della democrazia: la libertà d’espressione e l’occupazione. Mi auguro che a stretto giro tutti i Comuni pugliesi aderiscano all’iniziativa e che i lettori non smettano di acquistare, in edicola oppure online, la propria copia del giornale. Quello di aderire alla campagna di sensibilizzazione è sicuramente un gesto simbolico, che acquisisce però grande valore nel momento in cui la comunità persegue in maniera compatta un obiettivo unico e condiviso. E difendere una testata storica come La Gazzetta del Mezzogiorno significa tutelare un bene comune».

Calcio. Nella gara di recupero, il Maglie batte l’Ostuni 2-1.

Nella giornata di recupero l’Ostuni esce sconfitto dallo scontro contro il Maglie al comunale della Città Bianca.

OSTUNI; Comes, Regnani, De Giorgi, Stabile, Greco (dal 2′ s.t. Narracci), Camisa, Usman, Fonte, Turco, De Michele, Floro (5′ s.t. Giorgino).
A disp. Cocozza, Barnaba, Allegrini, Narracci, Giorgino, Poso.
MAGLIE; Leopizzi, Portaluri, Greco, Citto, Biasco, Pace, Fiorentino, Patera, Salguero, Tayey, Nero.
A disp. Provenzano, Vinciguerra, Trotta, Rodrigues, Mindrila, De Pascalis, Luque, Ciullo.
Arbitro Doronzo di Barletta
Marcatori: 5′ p.t. Fiorentino (M), 2′ s.t. De Michele (O), 18′ s.t. Salguero.
Lo scontro salvezza se lo aggiudica il Maglie che espugna il Laveneziana di Ostuni e compie un bel balzo in classifica. Ospiti in vantaggio al 5′ con Fiorentino che sfrutta un assist di de Giorgi. Nella ripresa dopo 2′ arriva il pari dell’Ostuni con De Michele che supera leopizzi in uscita.
Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti trovano il raddoppio. Al 18′ errore clamoroso della difesa ostunese e Salguero porta in vantaggio il Maglie. Al 25′  Ostuni in dieci per l’espulsione di Stabile reo di aver colpito a gioco fermo Pace. L’Ostuni potrebbe pareggiare al 31′, ma Leopizzi respinge il rigore calciato da Fonte. Stesso sorte capita al magliese Salguero che al 41′ si fa respingere il calcio di rigore da Comes.

San Giovanni Bosco: raid notturni e danni all’interno dell’edificio scolastico

Raid notturni nella San Giovanni Bosco, diversi danni scoperti nelle ultime ore. Già prima dell’estate diversi cittadini avevano denunciato le presenze reiterate di alcuni ragazzini, mettere a soqquadro le diverse aule dell’istituto, anche negli spazi esterni dove è ospitata la palestra.

Ancora un’irruzione notturna nella San Giovanni Bosco di Ostuni: questa volta ingenti i danni. Sicuramente maggiori rispetto alle altre situazioni simili che si erano verificate tra la primavera e l’estate del 2018. Sedie sbattute sulle scrivanie, fascicoli scolastici gettati a terra, estintori aperti, scritte sui muri.

Al danno economico, stimabile in oltre 30 mila euro, si aggiunge quello artistico ed affettivo per lo sfregio alle due opere di un’artista ostunese di oltre mezzo secolo fa ed anche di una tela. Già prima dell’estate diversi cittadini avevano denunciato le presenze reiterate di alcuni ragazzini, mettere a soqquadro le diverse aule dell’istituto, anche negli spazi esterni dove è ospitata la palestra.

Una situazione che si è ripresentata ed è stata documentata nelle ultime ore. Più volte nella scorsa primavera, inoltre, i residenti avevano segnalato la presenza di una porta, nella parte superiore dell’edificio, ritrovata quotidianamente aperta, a testimonianza delle irruzioni dei vandali. Un ingresso forzato la prima volta, mai completamente ripristinato, divenuto l’accesso principale, di chi in barba ad ogni senso civico, ha voluto rendersi protagonisti di queste oscenità.

Sulla San Giovanni Bosco, il comune di Ostuni, ha ottenuto un finanziamento da 950 mila euro per realizzare interventi: l’appalto sarà assegnato nelle prossime settimane. La scuola, infatti, è chiusa da quasi 4 anni, da quando nel maggio del 2015 al rientro a scuola dopo il ponte del 1°maggio collaboratori scolastici e gli alunni della III D si accorsero del distacco dal soffitto di una porzione d’intonaco. La scuola poche settimane dopo fu dichiarata inagibile e non è stata mai più riaperta.

Buon compleanno Popeye: Braccio di Ferro compie 90 anni

Comparso per la prima volta come personaggio secondario il 17 gennaio 1929, il marinaio forzuto grazie agli spinaci, scorbutico ma dal cuore d’oro, è diventato in breve tempo tra i più amati. È apparso in fumetti, cartoni, videogiochi e in un film d’animazione Disney.

Compie 90 anni Popeye – Braccio di ferro, il celebre personaggio creato dal fumettista americano Elzie Crisler Segar e portato sullo schermo da Dave e Max Fleischer. Popeye è comparso per la prima volta il 17 gennaio 1929 a pochi giorni da un altro mito dell’animazione, Tin Tin, e da quel momento il suo successo non si è mai spento, tanto da diventare nel 1935 più amato di Topolino. Indimenticabili i tratti distintivi con cui ha dal primo momento conquistato il pubblico: la pipa perennemente in bocca, l’occhio un po’ guercio sotto il cappello da marinaio, l’ancora tatuata sul braccio muscoloso, e soprattutto la scatoletta di spinaci sempre pronta a essere ingurgitata per fare a cazzotti con Bruto. E poi la fidanzata lunga e secca di Olivia.

Da personaggio secondario al successo in tutto il mondo
Popeye inizia come personaggio secondario della striscia a fumetti Thimble Theatre, creata da Segar, ma il suo successo è tale che la serie viene focalizzata su di lui. E da lì è partita una vera saga, che ha fatto diventare lo scorbutico marinaio dal cuore tenero protagonista di cortometraggi animati cinematografici, cartoni animati per la tv, libri a fumetti, videogiochi, pubblicità, un francobollo celebrativo nel 1995 e anche un film d’animazione Disney di Robert Altman con Popeye interpretato addirittura da Robin Williams.

Le statue dedicate a lui
E grazie a lui milioni di bambini hanno mangiato volentieri gli spinaci responsabili della sua forza: negli anni ’30 in consumi aumentarono del 30% tanto da spingere i coltivatori della texana Crystal City e gli industriali dell’Arkansas a erigergli due statue di ringraziamento. La terza scultura che rappresenta Popeye si trova a Chester in Illinois, dove è nato Segar. Continuando a parlare di statue anche Jeff Koons ne ha create alcune dedicate al marinaio, dai colori sgargianti, lucide a specchio e ovviamente con l’immancabile barattolo di spinaci: la più famosa è quella alta due metri che nel 2014 fu comprata all’asta dal re dei casinò Steve Wynn per 28,2 milioni di dollari.

I personaggi storici della saga
Ovviamente Popeye, oltre al principale antagonista Bruto che cerca di portagli via il cuore di Olivia, è circondato da una serie di indimenticabili personaggi. C’è Swee’Pee – Pisellino, il figlio adottivo avvolto nella sua copertina di lana che in una delle storie più avvincenti della serie verrà acclamato re di Demonia. Poi J. Wellington Wimpy – Poldo Sbaffini, che per ingurgitare panini è pronto a qualsiasi cosa tanto da dare il nome anche alla catena americana Wimpy, specializzata in hamburger. E c’è anche Poopdeck Pappy – Braccio di Legno, padre di Braccio di Ferro, che gli assomiglia in modo impressionante e pur di strappare un bacio a qualche signora fa di tutto, anche nascondersi nelle carrozzine dei neonati.

Le nuove strisce a fumetti
E per festeggiare i 90 anni ci sono una nuova striscia a fumetti intitolata “Popeye’s Cartoon Club”, e una nuova serie animata su King Features, intitolata “Popeye’s Island Adventures”, dedicata ai più piccoli: qui Braccio di Ferro è più giovane e sfoggia un ciuffo di capelli biondi sotto il solito cappello, rispetta l’ambiente mettendo al bando le scatolette e coltivando i suoi spinaci sul tetto della sua casa. Evoluzione anche per il personaggio di Olivia, che è molto più indipendente e riesce a cavarsela anche da sola.

La Città bianca festeggia San Sebastiano, Protettore dei Vigili Urbani

Ostuni Centro Storico
Ostuni Centro Storico

Si terrà alle ore 18 di domenica prossima, 20 gennaio, all’interno della chiesa di San Luigi Gonzaga, la celebrazione eucaristica in onore di San Sebastiano, Protettore dei Vigili Urbani.

Organizzata dall’amministrazione comunale in stretta collaborazione con il Comando ostunese, la solenne commemorazione coinvolgerà in prima persona ciascun agente di Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine e tutte le autorità cittadine.

Vissuto attorno al 300 D.C. e convertitosi al cristianesimo, San Sebastiano fu comandante dei pretoriani, la polizia urbana dell’epoca romana. dopo aver subito un brutale martirio, il Santo fu condannato a morte dall’imperatore Diocleziano. Costantemente dedito all’assistenza e all’aiuto di poveri e bisognosi, Sebastiano contribuì alla conversione del Prefetto di Roma, di illustri magistrati e ufficiali dell’esercito. Questo aspetto della vita del Santo, diviso con la stessa onestà tra il giuramento militare prestato e la sollecitudine verso i sofferenti, fu motivo per la Polizia Municipale di acquisirne la protezione.

Il culto di San Sebastiano è stato grandissimo fino al XVI secolo in molte località del mondo occidentale, dove fu assunto a protettore di diverse corporazioni fra cui quelle dei mercanti di ferro, degli arcieri e degli archibugieri. Si ritiene che questo legame con le armi abbia favorito il moderno patronato sui Vigili Urbani, che ne celebrano la festività il 20 gennaio, giorno del martirio.

A seguito della celebrazione eucaristica, presso il Salone dei Sindaci di Palazzo San Francesco, si terrà il consueto rinfresco cui prenderanno parte gli agenti di Polizia Locale e i rappresentanti istituzionali. I festeggiamenti a San Sebastiano, rappresentano per l’amministrazione comunale ostunese un modo per esprimere gratitudine nei confronti del Corpo dei Vigili Urbani che, con grande sacrificio e abnegazione, svolgono ogni giorno uno tra i più importanti servizi a vantaggio dell’intera collettività.

Il comandante Francesco Lutrino, il sindaco Gianfranco Coppola e l’assessore alla Polizia Locale Luigi Nacci, invitano la cittadinanza a partecipare alla celebrazione eucaristica in onore di San Sebastiano, a margine della quale verrà tracciato un bilancio dell’attività svolta dal Comando ostunese durante l’ultimo anno.

“Ostuni Città d’Arte”: lunedì prossimo, la stipula della nuova convenzione

Ostuni dall'Alto

Insediamento di edilizia residenziale pubblica “Ostuni Città d’Arte”: lunedì prossimo, la stipula della nuova convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione Puglia e Comune di Ostuni.

Saranno destinati a 41 nuclei familiari composti da tre o quattro persone, gli altrettanti alloggi che verranno realizzati a breve con l’ultimazione delle tre palazzine del progetto “Ostuni Città d’Arte”, l’intervento di edilizia residenziale pubblica pianificato oltre vent’anni fa con l’obiettivo di estendere la cosiddetta Zona 167.

Compreso tra via Ramunno e la strada provinciale Ostuni-San Michele, il quartiere popolare sarà dunque oggetto di una riqualificazione generale per cui sono stati stanziati 2mln 341mila euro e che prevede, oltre all’aumento delle unità abitative, la realizzazione di un ampio parcheggio interrato, nove box auto a piano terra e quattro locali a uso commerciale.

Di fronte alla possibilità concreta che il finanziamento venisse definitivamente revocato da parte di MIT e Regione Puglia, l’amministrazione guidata da Gianfranco Coppola ha commissionato nel 2016 la rimodulazione del progetto originario, che a novembre scorso ha ottenuto l’approvazione prima ministeriale, poi regionale. In virtù di questo, il Comune di Ostuni è stato invitato a partecipare alla riunione della Commissione tecnica di vigilanza sull’accordo di programma, cui farà seguito la sottoscrizione della nuova convenzione per l’avvio dei lavori, fissata lunedì prossimo, 21 gennaio, a Roma, presso la terza divisione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture – Direzione Generale per la condizione abitativa.

«Dopo la rescissione dei contratti di affidamento sottoscritti dal Comune con due ditte che non hanno rispettato gli accordi previsti – spiega il sindaco Coppola – il cantiere è rimasto a lungo in stato di abbandono. Quando mi sono insediato, non solo ho ereditato i tre ruderi incompleti, ma anche la potenziale revoca del finanziamento. L’unica decisione sensata da prendere era quella di utilizzare le somme residue del piano finanziario originario, procedendo al completamento delle tre palazzine e del parcheggio interrato.

La gara d’appalto è stata indetta dalla SUA (stazione unica appaltante) della Provincia di Brindisi, che ha individuato nel raggruppamento temporaneo d’imprese Di.Gi.All e A.S. Appalti&Restauri SRL, il soggetto che porterà a termine la riqualificazione dell’area residenziale. Attualmente, il Comune di Ostuni sta provvedendo ad acquisire dalle ditte aggiudicatarie la documentazione necessaria ai fini della sottoscrizione del Contratto di Appalto.

Con gli importi derivanti dal ribasso d’asta, che ammontano a circa 200mila euro, si procederà al completamento della sistemazione esterna e alla ristrutturazione de “Il Volo di Icaro”, l’edificio posto nelle immediate vicinanze della Zona 167, sede di una struttura socio assistenziale, chiusa per inagibilità quattro anni fa. Qui verrà creato il laboratorio di quartiere, inteso anche come centro di aggregazione, previsto dal progetto originario “Ostuni Città d’Arte”.

La rigenerazione delle aree a verde pubblico interne al caseggiato, che verranno dotate di elementi d’arredo urbano ecocompatibili, spetta al Comune di Ostuni, coinvolto nel finanziamento del progetto con una somma di circa 500mila euro. Dal momento in cui avranno inizio i lavori – conclude Gianfranco Coppola – il cronoprogramma prevede la realizzazione delle opere in 65 settimane, ovvero in 450 giorni consecutivi».

Sottraggono 50.000kwh di energia elettrica dalla rete pubblica, arrestati.

La Stazione dei Carabinieri di Ostuni
La Stazione dei Carabinieri di Ostuni

Dai rilevamenti eseguiti è stato calcolato un illecito prelievo di energia elettrica pari a 50.000 KW/H, per un controvalore di circa 11.000€.

I Carabinieri della Stazione di Ostuni hanno tratto in arresto per furto aggravato continuato di energia elettrica M.S 28enne originario della provincia di Bari e S.A 25enne del luogo.

L’attività di verifica effettuata dai Carabinieri, unitamente a personale tecnico della società erogatrice del servizio, ha acclarato la presenza di un by-pass che ha danneggiato in maniera irreparabile il cavo di alimentazione e ha permesso il prelievo dell’energia senza il passaggio dal contatore che risulta inattivo da più di cinque anni.

I tecnici dopo aver distaccato l’allaccio abusivo hanno provveduto a mettere in sicurezza l’impianto. Dai rilevamenti eseguiti è stato calcolato un illecito prelievo di energia elettrica pari a 50.000 KW/H, per un controvalore di circa 11.000€. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati rimessi in libertà come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Gli stessi che hanno a loro carico alcune vicende giudiziarie sono attualmente sottoposti a misure limitative della libertà personale.

M.S è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e S.A alla detenzione domiciliare.

Giovanni Zaccaria annuncia la sua candidatura nasce “Ostuni Futura con Zaccaria Sindaco”

Comune di Ostuni
Comune di Ostuni

Riceviamo e Pubblichiamo la nota dell’avvocato Giovanni Zaccaria candidato per il centrodestra alla primarie di coalizione del prossimo 10 marzo 2019.

Da alcune settimane sui vari mezzi di informazione si fa il nome del sottoscritto, indicandolo come possibile candidato della coalizione del Centro Destra alle prossime elezioni amministrative.

Ai tanti amici, clienti e conoscenti che hanno chiesto conferma, e che nei giorni passati hanno ricevuto da parte mia come risposta che “la cosa rientrava tra le possibilità”, e non solo a loro, ma a tutti coloro che confidano che al governo della città acceda una classe dirigente animata dalla disinteressata voglia di renderla più bella e a tutti coloro che desiderano allontanare lo spettro di un ritorno al “vecchio”, comunico di aver dato la mia disponibilità.

Pertanto, saluto con grande gratitudine, oltre agli esponenti della coalizione che hanno individuato in me la persona in grado di rappresentarli, chi ha deciso di lasciare il proprio ruolo occupato nella società civile per mettersi in gioco ed offrire il sostegno al sottoscritto e di conseguenza al progetto della coalizione (mi riferisco soprattutto alla neonata lista “Ostuni Futura con Zaccaria SINDACO”).

Qualora per giungere alla sintesi e alla convergenza su unico candidato di tutto lo schieramento dovesse essere necessario ricorrere allo strumento delle primarie, dato questo che comprova la presenza di una classe politica dotata di valide figure di riferimento, il sottoscritto ne prenderà parte, per rappresentare un Centro Destra non solo unito, ma allargato alla società civile e a tutte le forze sane della città, che intendono la politica come servizio e non come luogo di potere, il Comune come la casa di tutti, in cui il Sindaco è solo un inquilino a termine, chiamato ad amministrare e non a comandare.

L’auspicio personale è che la contesa democratica possa finalmente vedere protagonisti, anche dall’altra, una nuova classe dirigente.

Molentino (Uniti per Ostuni) sulle primarie: “Coppola prenda atto e si dimetta”

L’esponente del movimento civico Uniti per Ostuni interviene nel dibattito politico e sulle primarie del centrodestra.

La notizia delle prossime ed imminenti primarie di una parte del centro destra Ostunese cristallizza in modo incontrovertibile il fallimento politico di un’intera coalizione.

L’attuale Sindaco, lasciato solo, continua ad aggrapparsi morbosamente alla poltrona, mentre i suoi ex alleati non hanno il coraggio di sfiduciarlo e litigano tra di loro. Siamo difronte ad una farsa politica e le conseguenze le sta pagando l’intera comunità Ostunese, priva di una maggioranza politica capace di ottenere risultati politici ed amministrativi.

Coppola faccia un gesto dignitoso e dia immediatamente le dimissioni, prendendo atto che non ha più una maggioranza

Ferimento commerciante ostunese, arrestato un sanvitese per detenzione di armi clandestine

San Vito dei Normanni (BR): i Carabinieri arrestano un 47enne del luogo per detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di munizioni, nonché omessa denuncia di armi, munizioni e materiale esplodente. Ad una svolta le indagini relative al ferimento di un commerciante di Ostuni (BR), evento avvenuto la sera del 10 gennaio scorso.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di San Vito dei Normanni hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 47enne commerciante del luogo, per detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di munizioni e omessa denuncia di armi munizioni e materiale esplodente. In particolare, i Carabinieri che dalla sera del 10 gennaio scorso stanno conducendo le indagini relative al ferimento di un negoziante di Ostuni, attinto da un colpo di arma da fuoco di piccolo calibro proprio mentre si trovava nelle adiacenze dell’abitazione del commerciante, hanno effettuato tutta una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti di una cerchia di soggetti facenti parte del circuito relazionale del ferito. Nell’ambito di queste attività, le perquisizioni effettuate nei confronti dell’indagato hanno consentito di rinvenire in suo possesso un vero e proprio arsenale, composto da armi da fuoco lunghe e corte regolarmente denunciate, due armi clandestine nonché da una notevole quantità di munizionamento non dichiarato.

Infatti, le attività di polizia giudiziaria che nelle ultime ore hanno interessato sia l’abitazione sia l’attività commerciale dello stesso, hanno consentito di individuare proprio all’interno del negozio, una botola ben occultata e posizionata nell’antibagno che garantisce l’accesso ad un locale seminterrato. All’interno del locale oltre alle attrezzature per la fabbricazione di munizionamento, sono state rinvenute centinaia di cartucce di vario calibro, non dichiarate.

In totale tra l’abitazione e l’attività commerciale sono complessivamente nel numero di 15 le armi rinvenute. 10 di queste (3 fucili e 7 pistole) regolarmente denunciate, sono state ritirate dai Carabinieri cautelativamente ai sensi dell’art. 39 T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Tale norma persegue la finalità di prevenire la commissione dei reati e in generale dei fatti lesivi per la sicurezza di tutti i cittadini.

Per quanto concerne le rimanenti 5 armi, tra le quali un fucile privo di matricola e punzonatura, un revolver privo di marca e 3 Katane giapponesi (tipiche spade dei Samurai), è scattato il sequestro penale, così come per le 200 cartucce di diverso calibro rinvenute sia nell’abitazione che nell’attività commerciale dell’indagato.

Concluso l’esame e l’inventario di tutte le armi rinvenute, sia quelle ritirate cautelativamente sia quelle sottoposte a sequestro, ed espletate le formalità di rito, l’uomo è stato posto in libertà come disposto dall’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere dei reati di: detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di munizioni, nonché per l’omessa denuncia di armi, munizioni e materiale esplodente.

Coffee Break, ospite dell’appuntamento con l’attualità Ernesto Camassa. Guarda qui la puntata.

Ospite del nostro appuntamento settimanale, il Presidente del Consiglio Comunale di Ostuni Ernesto Camassa.

Il presidente del consiglio comunale di Ostuni Ernesto Camassa è stato ospite del nostro appuntamento, per parlare dell’attuale situazione amministrativa in vista delle prossime Amministrative 2019. Un momento anche per parlare della legislatura in corso che ha visto il movimento Noi Ora presente nei banchi della maggioranza a sostegno del sindaco Gianfranco Coppola.

Una chiacchierata piacevole. Un caffè per parlare della nostra città, torna su Ostuni Notizie l’appuntamento con “Coffee Break”. Un approfondimento settimanale con i protagonisti noti e meno noti della Città Bianca. La trasmissione è realizzata in collaborazione con Dolci Momenti di Nicola Saponaro.

Ecco qui la puntata

Per partecipare a Coffee Break contattate la nostra redazione sui social o all’indirizzo mail [email protected]

Incontro sul tema Mobilità Sostenibile a cura del Movimento 5 Stelle Ostuni

Il gruppo di attivisti del M5S di Ostuni  organizza un incontro tra cittadini, tecnici ed esponenti politici sul tema della mobilità nei centri urbani di medie dimensioni.

Il tema che si andrà ad approfondire in questa occasione è stato scelto dall’analisi delle criticità riportate in un questionario ancora disponibile per la compilazione online sulla pagina facebook “Ostuni 5 Stelle” e sul gruppo “L’Ostuni che vorremmo”. L’idea degli attivisti 5 stelle ostunesi, infatti, è quella di creare dei momenti di conoscenza e di dibattito critico con esperti nei campi e nei settori risultati di particolare interesse per i cittadini.

Crediamo fermamente – dichiara Andrea Martucci –  che si possano mettere in atto soluzioni che tendano a migliorare lo stile di vita collettivo attraverso l’adozione di buone pratiche già collaudate in altri comuni, ma soprattutto attraverso la creazione di una rete di cittadini, volontari, polizia municipale, insegnanti e genitori dei bambini che possa bypassare la carenza di fondi a disposizione della mobilità alternativa all’automobile.

I temi che andremo a trattare esulano da ogni connotazione politica e tendono a sensibilizzare e diffondere una concezione dell’assetto urbano ispirato ai principi di sostenibilità, rispetto per l’ambiente e senso civico che devono riguardare ogni componente istituzionale e politico della città”.

L’appuntamento è ad Ostuni sabato 19 gennaio alle ore 17:00  nel Salone dei Sindaci a Palazzo S.Francesco.

Interverranno l’Ing. Maurizio Difronzo co-founder di Elaborazioni.Org, esperto in mobilità sicura e sostenibile, nonché in tematiche di Mobility Management Scolastico, il Dott. Giuseppe Dimunno, Coord. FIAB Puglia e Basilicata, bike to work/school, spazio urbano, escursionismo e cicloturismo, Rete Bicitalia, l’On. Emanuele Scagliusi Deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Trasporti della Camera, la Senatrice del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate della Commissione Ambiente.

Modera l’incontro  Andrea Martucci attivista del Movimento 5 Stelle ad Ostuni. Parteciperanno al convegno l’On. Valentina Palmisano, l’On. Giovanni Luca Aresta ed il Sindaco di Ostuni Dott. Gianfranco Coppola oltre che per i saluti istituzionali per presenziare ed intervenire nel dibattito programmato a fine convegno.

L’Olympique batte in rimonta il Monopoli, finale 8-2

Torna da Monopoli con i 3 punti in cassaforte, l’Olympique Ostuni, ottenuti al termine di una battaglia vinta soprattutto dando prova di nervi saldi, da parte dei ragazzi di mister Basile.

Preparando la partita in settimana, si sapeva che l’accoglienza non sarebbe stata delle più calorose, in quel di Monopoli, ed infatti così è stato, con la dirigenza di casa che già all’arrivo dei gialloblù ostunesi si dimostra poco propensa al dialogo.

In campo l’inizio di gara vede l’audace (minuscola d’obbligo) avanti per 2 volte con gli ostunesi che con Ferri, in entrambe le occasioni, riacciuffano il pareggio. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-2 e un espulso per parte, dopo un parapiglia scatenatosi in campo e sulle tribune, ma fortunatamente, al rientro in campo, la squadra del Presidentissimo Andriola, è stata brava a lasciare tutte le scorie del primo tempo negli spogliatoi, e a prendere decisamente in mano il pallino del gioco, rivoltando a proprio favore l’inerzia del match.

Trascinati da Salamida e Capitan Fiorentino, rispettivamente 3 e 2 gol a testa, i Warriors dominano la ripresa, senza mai subire il ritorno degli avversari, che si dimostrano poco incisivi anche col quinto di movimento, e chiudono il match sul risultato di 8-2, aggiungendo un altro tassello al percorso di crescita che società e squadra stanno compiendo!

Amministrative 2019, verso l’avvio della campagna elettorale delle civiche vicine a Domenico Tanzarella. Il Video.

Domenico Tanzarella
Domenico Tanzarella

L’ex primo cittadino scioglierà la riserva tra 15 giorni, in ballo il suo futuro politico e quello della coalizione civica. Qui il video.

Verso le amministrative 2019, le forze politiche dopo le festività natalizie iniziato a fare sul serio. Dopo la ricandidatura dell’attuale sindaco Gianfranco Coppola, e dopo la decisione dei partiti di centro destra di affrontare le primarie, si organizza per la prossima tornata anche la parte delle civiche coordinate dall’avvocato Domenico Tanzarella.

Nelle scorse ore l’ex primo cittadino di Ostuni ha rilasciato delle dichiarazioni sul suo prossimo futuro politico. Servirà per la Città Bianca secondo il vice presidente della Provincia di Brindisi una guida politica accompagnata da una nuova classe dirigente.

I particolari nel Video Servizio

 

 

Incidente sulla strada Ostuni-Fasano: feriti due ragazzi

L’incidente si è verificato questo pomeriggio alle 15.00 a pochi passi dal centro abitato di Ostuni. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118.

Ancora un incidente stradale sulla Ostuni-Fasano: un’auto si è capovolta e due giovani sono rimasti feriti in maniera non grave nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 14 gennaio 2019, attorno alle 15.

A bordo della Lancia Y viaggiavano un ragazzo di 23 e una ragazza di 21 anni. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Non è escluso che il conducente abbia perso il controllo dell’utilitaria a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i vigili del fuoco.

Problematiche alla scuola dell’infanzia Rodari, ecco la nota dell’Amministrazione

Dall’amministrazione interviene l’assessore Francesco Palmisano, sulle problematiche riscontrate alla scuola dell’infanzia Rodari.

Venerdì scorso, un altro effetto collaterale della nevicata della scorsa settimana si è manifestato generando la perdita di tenuta di una piccola porzione della guaina del sistema d’impermeabilizzazione del lastrico solare della Scuola dell’Infanzia Rodari, generando infiltrazioni nella sottostante sezione scolastica.

Gli operatori della Scuola ha prontamente segnalato all’Amministrazione Comunale , che e’ intervenuta tempestivamente riparando il tetto già nel giro di poche ore.
I tecnici del Comune hanno poi effettuato le verifiche del caso non riscontrando problemi per la sicurezza degli alunni e del personale scolastico.
Al momento l’aula e’ stata svuotata per consentire alle strutture di asciugarsi. Per pura opportunità, la sezione è stata temporaneamente allocata in altro spazio per agevolare il ripristino delle migliori condizioni ambientali.

La situazione e’ tranquilla , tra qualche giorno sarà ripristinato l’utilizzo dell’aula. La scuola, dal canto suo, grazie alla preziosa collaborazione delle insegnanti, sta riorganizzando le attività permettendo il sereno ed operoso svolgimento delle attività didattiche da parte degli alunni.

Anche in questo caso, la stretta collaborazione tra istituzioni ha consentito il raggiungimento di quella sinergia operativa che rende ogni intervento efficace e, nello stesso tempo, efficiente.

Xylella, tremila persone alla manifestazione di Monopoli

Oltre tremila persona hanno aderito alla manifestazione che si è tenuta a Monopoli per sostenere la scienza contro l’emergenza xylella.

Numerose le presenze anche dall’Alto Salento, con rappresentanti istituzionali, tra cui numerosi sindaci del brindisino ed il presidente del parco Dune Costiere Enzo Lavarra. «La scelta di tenere come temi centrali “ Il paesaggio , la produttività , la scienza “ è stata di grande rilievo .

Come la risposta corale che si è annunciata dalle prime ore attorno ai promotori.
E che via via ha generato un campo largo, rappresentativo , influente verso la pubblica opinione e le Istituzioni di Governo.Le Associazioni agricole -tutte- e quelle di carattere civico-culturale, gli ordini professionali , singole personalità e cittadini , molti Comuni .
E senza assilli e vessilli di appartenenza -sostiene Lavarra- finalmente tutti uniti nel contrasto al flagello attorno agli orientamenti prevalenti della ricerca , codificati dalle Istituzioni scientifiche riconosciute ,nazionali e della Unione Europea.E che già nel Simposio internazionale di Gallipoli e Locorotondo dell’ottobre 2014, promosso da Isp-Cnr Bari- Centro Basi Caramia, scienziati e ricercatori di venti paesi di diversi continenti ( Europa, Stati uniti, Brasile fra tutti ) indicarono come argine al contagio . Non è mai troppo tardi , anzi dopo Monopoli l’impegno sarà più forte della Xylella”. Partecipazione convinta anche dei primi cittadini.

«Dalla piazza di Monopoli inizia oggi una nuova fase della lotta alla Xylella – afferma il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola – che vede un fronte unico, composto da istituzioni, associazioni di categoria, agricoltori, vivaisti, olivicoltori e frantoiani, muoversi compatto contro l’avanzata del batterio. Il paesaggio pugliese, come è stato più volte detto sinora, è rappresentato dall’albero di olivo, perciò ribadisco la priorità di salvaguardare la Piana degli olivi millenari, un territorio unico al mondo, inserito grazie al lavoro di Enzo Lavarra, presidente del parco dune costiere e vicepresidente di federparchi, nel registro nazionale dei paesaggi storici.» Dalla Città bianca due le proposte rilanciate oggi: poteri speciali ai sindaci anche per emanare ordinanze che obbligano all’eradicazione delle piante infette e le richieste di contributi per eseguire le buone pratiche negli spazi pubblici.

Massimo Lanzilotti, sindaco di Carovigno, sottolinea un altro aspetto. «Occorre lavorare in maniera sinergica comuni, regione e Ministero per dare le risposte ai nostri produttori. Siamo giunti ad un punto di non ritorno. Massimo sostegno alla scienza».

La Cestistica Ostuni incassa la seconda sconfitta consecutiva. Passa il Castellaneta 99-70

Seconda vittoria consecutiva per il Castellaneta che batte nettamente la Cestistica Ostuni ribaltando anche il -28 subito nella gara di andata.

Ostuni conferma il periodo difficile. Coach Romano anche a Castellaneta è costretto a rinunciare agli infortunati Latella e Kadzevicius con Caloia a mezzo servizio e senza un pivot di ruolo.

Gara equilibrata nel primo quarto. Castellaneta prova a scap-pare con Petraitis, Ostuni risponde con Fiusco. La prima frazione si chiude con il vantaggio dei padroni di casa (20-19). La musica cambia nel secondo quarto. Al 15’ padroni di casa avanti (31-27), poi il cambio di passo che la Cestistica non riesce a tenere. Al 18’ la tripla di Petraitis vale il +11 (42-31), poi la bomba di Gaudiano allarga la forbice (47-33) e il canestro di Teofilo sulla sirena serve solo a rendere meno amaro il parziale finale del secondo quarto (50-37).
Chi si aspetta la reazione della Cestistica resta deluso. Il Castellaneta continua a macinare gioco e punti e l’Ostuni è costretto ad alzare bandiera bianca già dalla fine del terzo quarto che si chiude con i padroni di casa avanti di 25 punti (76-51).

L’ultimo quarto è una passerella per il Castellaneta che mette a nudo tutti i problemi attuali della formazione guidata da coach Romano. Il Castellaneta raggiunge il Francavilla all’ottavo posto, mentre la Cestistica, nonostante la seconda sconfitta consecutiva, mantiene la terza posizione.

Castellaneta: Picaro, Moliterni 8, Clemente 9, Gaudiano 7, Cassano 6, Mihaylov 9, Resta 15, Petraitis 26, Angelini 19, Pancallo. All. Leale.
Cestistica Ostuni: Fiusco 16, Bruno 11, Petraroli, Manchisi 9, Teofilo 23, Kadzevicius n.e. Caloia 4, Leo 6, Tanzarella 1, Giannotte n.e. All. Romano.
Arbitri: Menelao di Mola di Bari e Ceo di Bari.

Il centro destra ha deciso: il 10 marzo si svolgeranno le primarie di coalizione

Il candidato del centrodestra di Ostuni sarà scelto attraverso le primarie fissate per il 10 marzo prossimo.

Niente sostegno per una ricandidatura automatica dell’attuale sindaco Gianfranco Coppola, così, ma una consultazione preliminare dell’elettorato del centrodestra, in vista delle amministrative del prossimo maggio.

La decisione ufficiale è giunta dopo l’ultimo vertice tra i rappresentanti della segreteria provinciale di Forza Italia e quelle cittadine di Lega, Fratelli d’Italia, Direzione Italia, Ostuni Tricolore e Partito delle Aziende. «In sintonia con quanto avvenuto in altre città pugliesi, con lo svolgimento delle primarie, il centrodestra ostunese intende allargare i propri orizzonti politico-programmatici, al fine di ricomprendere realtà del civismo e dell’associazionismo, con le quali impegnarsi a migliorare l’esperienza di governo degli ultimi cinque anni».

Così in una nota diramata dalle forze politiche al termine dell’incontro. Confermata la linea per l’apertura di un nuovo corso, da parte di alcuni dei partiti attualmente in maggioranza con il sindaco Coppola: stessi movimenti che nei giorni scorsi hanno chiesto all’attuale primo cittadino di misurarsi con le primarie.

Tra le novità, intanto, delle ultime ore, oltre la convergenza sulla scelta del candidato sindaco, il ritorno nella scena politica della Città bianca di Forza Italia che ha presenziato venerdì all’incontro con il neosegretario provinciale Laura De Mola. Una partecipazione ed una condivisione delle primarie con il resto del centrodestra, che sembrerebbero sgomberare ormai qualsiasi dubbio sulle scelte fatte dagli azzurri per le imminenti amministrative. Mai fino a questo momento, infatti, il nuovo corso di Forza Italia in Regione si era espresso in maniera ufficiale sugli scenari del partito in vista del prossimo appuntamento elettorale nel centro più importante della provincia dove si andrà a votare tra quattro mesi.

Aderire al progetto delle primarie, per Forza Italia, così, vuol dire allinearsi agli altri partiti che hanno preferito percorrere una strada diversa rispetto a quella intrapresa dall’attuale sindaco Gianfranco Coppola, che nei giorni scorsi ha dichiarato di essere ricandidato per un possibile secondo mandato, non considerando plausibile l’ipotesi primarie. Test, per il quale, i partiti che parteciperanno scaldano già i motori.

«La consultazione è naturalmente aperta a tutti quelli che si riconoscono negli ideali e principi del centrodestra; il candidato sindaco che sarà individuato rappresenterà certamente al meglio la coalizione. La data indicata è quella del 10 marzo 2019». Si conclude così la nota delle sei sigle che hanno deciso, ognuno con un proprio candidato, di partecipare a questa competizione interna al centrodestra. Direzione Italia potrebbe puntare sull’attuale assessore al turismo Vittorio Carparelli. Non certa l’eventuale partecipazione di Giovanni Zaccaria, altro nome emerso come candidatura, che avrebbe preferito una soluzione unitaria per la scelta del candidato sindaco. Decisivi saranno i prossimi giorni per definire tutti i candidati.

In stand by la posizione di altri movimenti che gravitano nell’area di centrodestra, come Obiettivo Comune, rappresentata dal vicesindaco Guglielmo Cavallo. L’associazione al momento non ha sciolto le riserve sulle prossime amministrative. Mercoledì il direttivo di Obiettivo Comune aveva chiesto unità tra tutte le forze politiche dell’attuale maggioranza. Soluzione non condivisa, venerdì, da chi ha sciolto le riserve convocando le primarie.

Silenzio, invece, che permane per l’appuntamento elettorale, dalle altre due liste civiche della coalizione di governo che sostiene il sindaco Coppola: Puglia Popolare e Noi ora, infatti, non hanno ancora ufficializzato né l’eventuale appoggio per un secondo mandato dell’attuale primo cittadino, né l’adesione alle primarie.

Danni al tetto della scuola Rodari, interviene il “Popolo della Famiglia”

Per la sicurezza nelle scuole, la rappresentate del Popolo della Famiglia di Ostuni interviene sulla sicurezza nelle scuole della Città Bianca.

Riceviamo e pubblichiamo

Da due giorni il tetto di un’aula dell’edificio scolastico G. Rodari gronda acqua. La classe in questione composta da 20 bambini di età 5-6 anni è stata trasferita in un’altra aula e accorpata ad una classe di altri 20 bambini. Stamane una delegazione di genitori si è recata dalla dirigente scolastica, la dottoressa Federica Gennari, che aveva già avviato la procedura di segnalazione del disagio al Comune.

Successivamente i genitori si sono mossi presso gli uffici del Comune e hanno incontrato l’ingegnere addetto ai lavori pubblici e lo stesso sindaco che hanno assicurato l’intervento immediato di una ditta per ripristinare il danno. Nel giro di poche ore erano tutti a scuola: tutto questo intervento tempestivo, pieno di premura e attenzione è lodevole da parte di tutti, ma sarebbe altrettanto lodevole non arrivare a questo punto; altrettanto lodevole non aspettare un danno, un allagamento, un crollo per muoversi. Oltretutto risulta che a luglio 2018 siano stati svolti alcuni lavori di manutenzione e che il danno risulti proprio dal distaccamento della guaina installata in quella data.

L’ingegnere ha disposto, inoltre, che venga fatto un controllo dello stato del solaio. L’aula pertanto non potrà essere utilizzata e i bambini ruoteranno a turno nelle altre sezioni che li accoglieranno per due settimane. Il Popolo della Famiglia di Ostuni con la referente locale, la dottoressa Caterina Andriola, pone alcune domande all’amministrazione, ai cittadini e ai genitori: “Quante sono sicure le nostre scuole? Lo sappiamo che in Italia 3 scuole su 4 non hanno l’agibilità? Lo sappiamo che in Italia c’è un crollo di una scuola ogni 4 giorni? E che il Sud in Italia investe poco in manutenzione? Quanto c’informiamo e stiamo attenti a quello che ci accade attorno? Quanto preferiamo delegare e non fare domande? Il DOVERE delle istituzioni è assicurare un buon funzionamento dei servizi in tutta SICUREZZA e TRASPARENZA; il DIRITTO di noi utenti, dal momento che paghiamo le tasse, è assicurarci che le cose funzionino come dovrebbero“.

La referente chiude dicendo – “Siamo tutti complici: basterebbe che ognuno facesse il suo senza aspettare il danno per intervenire o il momento propizio per poter fare una buona figura. Buon lavoro a tutti“.

Lega: “Si spengono le luci sul porto di Villanova”. Residenti al buio

Il coordinatore cittadino della Lega Donato Marangi interviene sullo stato dell’illuminazione pubblica di Villanova.

Su Villanova da quasi una settimana è calato il buio, infatti. I cittadini della contrada, da sempre poco attenzionati a questa Amministrazione, ora si sentono abbandonati. L’illuminazione pubblica, come attestano le foto, non funziona e lascia campo libero ai pericoli e alle insidie della notte.

La Lega Salvini Premier – Ostuni, ponendo il tema della sicurezza tra le priorità di governo territoriale, e coerentemente con l’intento di porre al centro dell’attenzione le periferie, nel segnalare tale disservizio, chiede dunque al Sig. Sindaco Gianfranco Coppola e agli assessori competenti di intervenire con urgenza per il ripristino dell’illuminazione, e di riaccendere i riflettori sul porto turistico di Ostuni.  Magari non soltanto in senso letterale.

Autopsia dopo la morte sospetta di una donna: indagati anche due medici di Ostuni

tribunale
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La procura della repubblica di Brindisi ha aperto un’inchiesta dopo un esposto presentato dai familiari di una donna di San Vito deceduta il 2 gennaio scorso.

La procura della repubblica di Brindisi ha aperto un’inchiesta dopo un esposto presentato dai familiari di una donna di San Vito deceduta il 2 gennaio scorso: pochi giorni prima aveva fatto ricorso alle cure del pronto soccorso di Ostuni. A causa di una caduta infatti la sanvitese si era recata nella struttura della città bianca, dove era stata riscontrata una lesione alla rotula ed un trauma contusivo al ginocchio.

Applicata una procedura medica di ingessamento, è stata poi dimessa: pochi giorni dopo però la donna è morto ed i familiari si sono rivolti alla magistratura per accertare eventuali responsabilità. E’ stata disposta l’autopsia e ci sono due medici indagati.

I legali dei due dottori in servizio ad Ostuni stanno già valutando la linea difensiva, dopo gli avvisi di garanzia notificati ai loro assistiti. Si tratta di un atto formale di prassi, in questi casi, per permettere agli indagati di poter difendersi già in questa prima fase seguendo gli sviluppi procedimentali del caso, come sarà l’autopsia di lunedì. L’ortopedico della Città Bianca è difeso dall’avvocato Angelo Brescia. Il legale ostunese ha già acquisito una serie di elementi utili per definire in questa fase preliminare la posizione del suo assistito, in attesa degli sviluppi dell’indagine. L’altro medico è difeso dall’avvocato Roberto Ruggieri. I due professionisti hanno già nominato i periti di parte che assisteranno all’autopsia: Domenico Urso e Biagio Solarino.

Un esame che si è reso necessario per comprendere meglio l’eventuale presenza di elementi che possano collegare la morte della donna e l’infortunio al ginocchio sinistro curato al pronto soccorso di Ostuni circa 10 giorni prima del suo decesso. Non è escluso che dopo i primi due medici finiti nel registro degli indagati, stesso procedimento possa essere avviato nei confronti di infermieri e personale paramedico presenti durante la permanenza della madre sanvitese nell’ospedale di Ostuni.

Sviluppi dell’inchiesta, anche quest’ultimi, legati a quelli che saranno i risultati dell’autopsia fissata per lunedì prossimo. Gli avvocati Brescia e Ruggeri stanno definendo, intanto, la prima linea difensiva.