ULTIMI ARTICOLI

Seminario sul tema Cuore e Stress a cura dell’associazione “Amici del Cuore” di Ostuni

Amici del Cuore
Amici del Cuore

“Cuore e Stress” è il tema della conferenza che si svolgerà il 21 ottobre 2018, alle ore 17.00 presso la sala di rappresentanza della biblioteca comunale di Ostuni.

Cuore e Stress” è il tema della conferenza che si svolgerà domenica prossima, 21 ottobre 2018, con inizio alle ore 17.00 presso la sala di rappresentanza della biblioteca comunale di Ostuni a cura della locale associazione “Amici del cuore” presieduta da Angelo Brescia. Per il presidente dell’associazione sarà anche il momento di tracciare un bilancio delle iniziative e delle attività svolte dagli Amici del Core di Ostuni.

L’ Associazione Amici del Cuore di Ostuni è una bella realtà ed, al suo interno ruotano tante persone, che si prodigano con il puro spirito associazionistico nell’ organizzare svariate iniziative a tutela della salute – ha dichiarato Brescia alla vigilia dell’incontro – L’Associazione, fortemente voluta dal noto cardiologo prof. dott. Fabio Sgura negli ultimi tempi è cresciuta sempre più, ed è sempre più vicina al cittadino”.

L’incontro vedrà la partecipazione del dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena, Dr. Fabio Sgura, e del Dr Antonio Castagnaro e della dr.ssa Isabella D’attoma. Un interessante incontro aperto a tutti, modera l’incontro Francesco Roma

Amministrative 2019, il primo cittadino Coppola: “Sono disponibile a candidarmi contro la restaurazione”.

Gianfranco Coppola
Gianfranco Coppola

Il primo cittadino di Ostuni torna all’attacco dopo le consultazioni che si stanno svolgendo nel centro destra e subito dopo l’avvio delle consultazioni nel centro sinistra.

Prove tecniche di trasmissione in vista delle prossime Amministrative della primavera 2019. I gruppi politici in queste settimane stanno mettendo in atto le strategie che porteranno la città bianca ad una nuova parentesi politico-amministrativa. Da una parte la maggioranza uscente di dentro destra che ha chiesto all’attuale primo cittadino di Ostuni Gianfranco Coppola un passo indietro per cedere il testimone ad una nuova figura giovane, nuova e preparata. Questo il profilo del candidato che circola nei corridoi di Palazzo San Francesco.

Nelle prossime settimane si carpirà anche la collocazione politica dei movimenti Noi Ora del presidente del consiglio Ernesto Camassa e di Puglia Popolare dell’ex sottosegretario Massimo Cassano prima esclusi e poi invitati al tavolo delle trattative del centrodestra.

Dall’altra parte i socialisti ed i movimenti civici stanno mettendo in atto un nuovo progetto civico che mette insieme diverse anime politiche, tra queste anche ex amministratori del governo Coppola. È nato nei giorni scorsi infatti il coordinamento che incontrerà movimenti e associazioni oltre a quello del Partito Democratico che in questi giorni è impegnato con la sua delegazione ad incontrare altri movimenti ed associazioni vicini al centro sinistra.

Gianfranco Coppola però non getta la spugna ed è pronto a concorrere nuovamente alla poltrona di primo cittadino della Città di Ostuni, l’attuale sindaco farebbe un passo di lato, qualora dalle consultazioni del centrodestra arrivasse una figura di altissimo livello, proprio come confermato nuovamente al nostro microfono.

Ecco il Video Servizio di Flavio Cellie

 

Torna in Villa Comunale Hortus, la mostra-mercato che giunge alla terza edizione. Il Video Servizio

Presentazione Hortus Puglia 2018

Tecniche e buone pratiche per prendersi cura dell’orto e del giardino saranno svelate sabato 20 e domenica 21 ottobre prossimo a Ostuni in Villa Comunale, quando gli appassionati di botanica e orticoltura potranno circondarsi di specie arboree e floreali autoctone ed esotiche, durante la terza edizione di Hortus.

Ideata e organizzata dall’associazione di promozione sociale Hortus Puglia, in collaborazione con il Comune di Ostuni e con il supporto della celebre rivista a tiratura nazionale “Gardenia”, la edizione 2018 di Hortus conta ben trenta espositori ed ha per tema centrale Il Giardino d’inverno. Convegni, mostre, seminari, laboratori per bambini, presentazione di libri sulla biodiversità, show cooking, ma anche un dibattito sulla Xylella, le attività previste durante i due giorni che vedranno protagonista la Villa ostunese intitolata a Sandro Pertini, dove voleranno gli aquiloni dell’accoglienza realizzati dagli ospiti del CARA Auxilium di Restinco.

Durante la conferenza stampa svoltasi nella mattinata di oggi, mercoledì 17 ottobre, presso Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Gianfranco Coppola e dell’assessore alle attività produttive Maria Zurlo, Pierangelo Argentieri, presidente di Hortus Puglia e Alma Sammarco, direttore scientifico del progetto, hanno reso noti i dettagli di uno degli eventi più partecipati dell’autunno ostunese.

«L’iniziativa su cui l’amministrazione comunale continua a scommettere – afferma Pierangelo Argentieri – punta a diffondere la cultura del verde in chiave di sostenibilità ambientale. Potendo contare su trenta collezionisti e su quello scrigno di biodiversità che è la Villa Comunale, si potrà approfondire su diversi temi legati alla cura dell’orto e del giardino. Sarà un evento in cui convergeranno tanti soggetti diversi, lasciando spazio ai temi della solidarietà e della pace, su cui si sviluppa un altro evento che si apre immediatamente dopo Hortus, la Settimana dei bambini del Mediterraneo».

«Con soddisfazione la mia amministrazione accoglie per il terzo anno di fila questa interessante manifestazione – dichiara il sindaco Coppola – a cui personalmente mi lega la passione per la cura delle piante. Tra le tante attività previste troverà spazio un dibattito in merito all’annoso problema della Xylella, un argomento che il Comune di Ostuni ha dimostrato di voler approfondire dal punto di vista scientifico con la recente istituzione del presidio informativo che fa capo al Libero Comitato anti-Xylella, presieduto dall’architetto Carmela Riccardi, tra gli ospiti del convegno inserito tra gli appuntamenti di Hortus 2018».
«Questa manifestazione rafforza il fortunato sodalizio tra la Città di Ostuni e Hortus Puglia – dichiara l’assessore Zurlo – importante perché risponde alla prerogativa comune di tutelare la biodiversità del contesto naturale locale.

Un percorso virtuoso che si inserisce in un discorso più ampio che l’amministrazione porta avanti in collaborazione con altri enti istituzionali e soggetti privati, come il Parco delle Dune Costiere e da ultimo l’associazione temporanea di scopo che ha dato vita all’evento “Seminare il Futuro!”, andato in scena domenica scorsa presso gli Orti storici comunali. Grazie all’impegno profuso in tal senso, la FEE (Foundation for environmental education) e Confagricoltura quest’anno hanno nuovamente insignito il Comune di Ostuni del riconoscimento della Spiga Verde, il vessillo che certifica i territori più attenti alla qualità della vita, dando risalto alle buone pratiche di conservazione del patrimonio naturalistico».
«Entrando nel merito del programma – spiega Alma Sammarco – posso anticipare che, grazie alla risposta entusiastica degli espositori, avremo diverse novità, come un vivaio dalla Sicilia che seleziona e coltiva esclusivamente agrumi, oppure una delegazione proveniente da uno dei centri più specializzati d’Italia nella coltivazione di piante carnivore. Verrà posto l’accento sulle proprietà benefiche delle piante selvatiche commestibili, che stanno entrando di diritto nei menu di grandi chef e nelle abitudini alimentari di tante famiglie italiane. Si allarga dunque il panorama di utilizzo delle specie botaniche più disparate, che verrà approfondito grazie a seminari e convegni a tema. Ospiteremo Giovanni Spinelli, responsabile scientifico dell’Orto botanico e Museo delle piante di Bari, che ci parlerà degli usi, dei costumi, delle peculiarità alimentari delle piante, introducendo un divertente laboratorio dedicato a bambini e ragazzi che prevede la realizzazione di “bombe verdi”, ovvero delle sfere impastate con terra, argilla e semi, da piantare a seconda delle esigenze specifiche di ogni pianta che andrà a nascere. Oltre alle attività legate al verde, si terranno laboratori per la produzione artigianale di saponi, di birra e di monili interamente realizzati con i semi».

Villa Nazareth: elogio per il servizio offerto indirizzato al Direttore Dott. D’Aversa

villa nazareth
villa nazareth

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un paziente che è stato ospite a Villa Nazareth il centro polivalente di Ostuni.

Buongiorno Direttore,
come saprà, giovedì scorso mio marito ed io siamo ritornati ad Ostuni da Milano per prelevare mia Madre, che era giunta alla fine della sua riabilitazione presso Villa Nazareth, dopo il malaugurato incidente occorsole all’inizio della sua vacanza presso il Grand’Hotel di Rosamarina.

La frattura del femore di una paziente ultraottantenne, cardiopatica e diabetica come mia Madre può rivelarsi un evento molto critico, data l’elevata possibilità di insorgenza di complicazioni postoperatorie.

Avendole per fortuna scongiurate nei giorni successivi all’intervento presso l’Ospedale di Ostuni, ci si è posto il problema di trovare una struttura che ci garantisse un adeguato percorso di riabilitazione.
Si trattava di rimetterla in piedi in tempi rapidi, seppur tenendo conto della fragilità del soggetto.

Le dimissioni dall’ospedale disposte – inderogabilmente – il giorno prima di ferragosto non hanno facilitato la nostra scelta. Ci siamo pertanto avvicinati alla vostra struttura con tutti i legittimi interrogativi del caso, pur rassicurati dalle ottime referenze che ci erano state fornite da amici e conoscenti del circondario, in alcuni casi professionisti del settore medico.
Ed abbiamo scoperto – sin dai primi giorni a Villa Nazareth – un’oasi di efficienza e professionalità che ha superato le nostre aspettative.

Una struttura bella, pulita, curata nei minimi dettagli e dotata di personale gentile ed efficiente sia di giorno che di notte. Tanto che – quando alla fine del mese di agosto mio marito ed io abbiamo dovuto fare rientro a Milano – lasciando la Mamma a mille km di distanza da sola presso di voi – l’abbiamo fatto senza particolari preoccupazioni, perché noi (e, ancora più importante, lei stessa!) avevamo la consapevolezza che sarebbe stata trattata con le cure che ogni figlio devoto si aspetta ed auspica per il proprio genitore.
E questo è proprio quello che è accaduto…

Tutto il vostro personale è meritevole di una nota di sincero apprezzamento, ma la Mamma mi ha raccomandato di spendere una parola in più per la vostra fisioterapista Madia, che con le sue cure quotidiane, amorevoli e non solo professionali, l’ha letteralmente rimessa in piedi, consentendole di lasciare Villa Nazareth sulle sue gambe, a differenza di come ci era entrata un paio di mesi prima.

Un’ultima considerazione, questa volta non da figlia ma da pugliese che – pur felicemente trapiantata stabilmente a Milano da quasi trent’anni – ha mantenuto un viscerale attaccamento alle proprie radici: in un Paese sempre più intollerante ed incline a cadere nella facile trappola della demagogia e dei luoghi comuni, imbattersi in un esempio nel Mezzogiorno virtuoso e di eccellenza come Villa Nazareth è rassicurante.

Ed è anche una bella soddisfazione sentirsi dire da una paziente che è abituata ad una struttura come il San Raffaele di Milano (presso cui operano gli specialisti di fiducia di mia Madre), che “allora forse non è vero che le eccellenze della sanità lombarda sono un caso isolato e non replicabile al Sud”. È un complimento che Villa Nazareth merita e che pertanto le riporto con piacere, perché appartiene a tutti voi. Lo consideri uno stimolo a proseguire nella direzione intrapresa.
Ancora grazie, di cuore davvero, buon lavoro e ad maiora!

Elvira Patittoni

Riqualificazione del Porto, la commissione di servizi valuta positivamente il progetto preliminare

Torre di Villanova
Porto di Villanova

Villanova, riqualificazione del Porto turistico: il terzo vertice della conferenza di servizi valuta positivamente il progetto preliminare, che si appresta a diventare definitivo.

I referenti dei settori urbanistica, mobilità e lavori pubblici della Regione Puglia, il Comandante della delegazione di spiaggia della Capitaneria di Porto di Villanova, il referente degli attuali concessionari del Porto, la direzione del Demanio marittimo regionale si esprimono a favore del progetto preliminare volto alla riqualificazione del Porto turistico di Villanova, redatto dall’ATI CR Costruzioni SRL / FRAVER SRL e sostenuto dall’amministrazione comunale ostunese. Seduti attorno al terzo tavolo tecnico della conferenza di servizi indetta a maggio scorso dalla Regione, ieri, martedì 16 ottobre, c’erano i rappresentanti degli enti citati e mancava una delegazione per la soprintendenza ai beni paesaggistici e culturali, ente che ha preferito inviare un parere tecnico, riservandosi di esprimersi quando il progetto risponderà pienamente a una serie di prescrizioni indicate.

Il Comune di Ostuni, rappresentato dal sindaco Gianfranco Coppola, dal vicesindaco e assessore all’urbanistica Guglielmo Cavallo, dall’assessore all’ambiente con delega al Porto Luigi Nacci e dal dirigente dell’ufficio tecnico Roberto Melpignano, guadagna un altro elemento utile all’avvio di un progetto complesso, ma determinante per la crescita economica del territorio.

Il progetto che il Comune intende avviare in compartecipazione privata, prevede l’aumento del numero dei posti barca, la realizzazione di un anfiteatro, di un centro servizi e di spazi destinati ad attività commerciali. Le due società proponenti, che si impegnano a sottoscrivere con l’ente comunale una convenzione di comodato d’uso trentennale, provvederanno al dragaggio dei fondali, alla ristrutturazione della Torre Angioina, diventata recentemente di proprietà comunale, e delle antiche stalle che insistono negli immediati dintorni. Qui si intende dare vita a un Museo del Mare e, più in generale, a un centro dedicato alla cultura e alla storia del posto, fruibile innanzitutto dagli stessi cittadini. Verrà creato uno scivolo per le imbarcazioni e installato un distributore di carburanti, sia nafta che benzina. L’importante processo di governance intrapreso, porterà alla realizzazione di un’infrastruttura rispondente ai più moderni standard di settore e alle esigenze di diportisti e cittadini.

«La conferenza di servizi si riaggiorna ora alla consegna del progetto definitivo – dichiara l’assessore Nacci – che dovrà tenere conto dei giudizi espressi dalla soprintendenza, su scelte a carattere architettonico e paesaggistico/funzionale. Di conseguenza, spetta alla ditta mantenere un proficuo dialogo istituzionale, che porterà alla definizione del piano operativo. Nel frattempo la ditta deve impegnarsi anche a ottenere il visto della verifica di assoggettabilità VIA, in capo al Ministero dell’Ambiente. Un procedimento di carattere ambientale quindi, che deve essere espletato nelle sedi e nei termini previsti.

Sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto sia dal proponente, che dall’ufficio tecnico. Quello avviato è un processo virtuoso che mira alla rivalutazione di un’area sotto utilizzata. Con la convenzione – conclude Nacci – il Comune di Ostuni cederà in concessione lo specchio acqueo, l’area demaniale e le strutture comunali, affinché vengano rivalutate e rese fruibili da cittadini e turisti».

«Quella di oggi è una data storica – dichiara il sindaco Coppola – con cui si chiude la fase preliminare e si avvia quella operativa. Attendiamo ora di valutare il crono programma e il piano economico/finanziario che l’ATI presenterà a breve. Tra tutte le strade intraprese sinora per mettete mano al Porto, questa ci sembra la più percorribile. La rivalutazione dell’area è un’opportunità reale per lo sviluppo socio-culturale e turistico della città, non possiamo permetterci di perdere altro tempo. La riqualificazione del Porto e del borgo di Villanova rappresenta senza dubbio la sfida più ambiziosa del mio programma di governo. Un’operazione complessa, che cambierebbe finalmente volto alla zona costiera della Città bianca».

DUC Città Bianca: al via il corso di “Accoglienza del cliente e conoscenza del territorio”

Partirà a breve il terzo percorso formativo ideato ed erogato dal Distretto Urbano del Commercio “Città Bianca”.

Dedicato esclusivamente ai commercianti ostunesi, il corso “Accoglienza del cliente e conoscenza del territorio” avrà una durata di 20 ore complessive e si svolgerà presso la Biblioteca comunale. Dopo i corsi “Commercio On Line Base” e “Inglese commerciale”, a cui ha aderito un altissimo numero di operatori locali, l’attenzione del DUC si concentra sulle tecniche mirate a perfezionare l’accoglienza turistica e la conoscenza delle attrazioni naturalistiche e culturali del nostro territorio.

Tema centrale della prima lezione sarà “La Città tra storia e patrimonio culturale: conoscenza del centro storico e dei beni monumentali di rilievo”, un interessante momento di approfondimento curato dalla dott.ssa Antonella Golia, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle 17 di mercoledì 24 ottobre presso l’auditorium della Biblioteca comunale. Il percorso formativo procede con la seconda lezione, in calendario dalle ore 14.30 alle 17 di lunedì 29 ottobre, dal titolo “Itinerario culturale in città”. Curato dalla Pro Loco Ostuni – Marina, il secondo appuntamento con la conoscenza del territorio sarà condotto dalla prof.ssa Giusy Errico. Alla prof.ssa Errico è stato affidato il compito di condurre anche il terzo incontro, incentrato sui “Servizi al turista: percorsi d’interesse storico artistico e turistico attivi in città, enti ed organizzazioni di riferimento, tempi e modalità d’accesso ai monumenti”, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 17 di lunedì 5 novembre.

Lo studio della toponomastica storica e dialettale del Centro storico, affidato alla prof.ssa Enza Aurisicchio, sarà oggetto di approfondimento dalle ore 14.30 alle 16 di lunedì 12 novembre, a cui seguirà il focus sul “Quadro sinottico dei parchi e dei siti naturalistici presenti sul territorio provinciale”, curato dal dott. Giuseppe Flore. Il discorso intrapreso dal dott. Flore procede nella quinta lezione, in programma per giovedì 15 novembre dalle ore 14.30 alle ore 17, con lo studio del Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo; del Parco Regionale Salina della Contessa; della Riserva Nazionale di Torre Guaceto, chiudendo con il riferimento a “Cenni su altri siti a protezione speciale presenti sul territorio”.

“Siti archeologici di rilievo, itinerari culturali ed eventi d’interesse culturale ed enogastronomico attivi sul territorio provinciale” è il tema del sesto incontro, curato dalla dott.ssa Antonella Golia, che si svolgerà dalle ore 14:30 alle ore 17 di lunedì 19 novembre. La settima lezione, in calendario per il successivo giovedì 22 novembre, sarà incentrata su “Cultura gastronomica del territorio e degustazioni tematiche”, argomenti sviluppati dal dott. Sergio Botrugno, Presidente di Coldiretti Brindisi. Per l’ottava e ultima lezione, prevista dalle ore 14.30 alle ore 17 di lunedì 26 novembre, il gruppo di partecipanti sarà coinvolto in un “Tour in città tra musei, chiese e palazzi storici” condotto dalla dott.ssa Antonella Golia.

Gli operatori commerciali interessati potranno iscriversi al terzo corso attivato dal DUC “Città Bianca”, inviando una mail all’indirizzo: [email protected], oppure telefonando allo 0831 523190.
A conclusione delle attività pianificate, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

«Il corso di lingua inglese per gli operatori commerciali – ha dichiarato Gianfranco Coppola, sindaco della Città bianca e presidente del DUC – ha registrato un ottimo livello di apprezzamento e raccolto l’adesione di un numero rilevantissimo di partecipanti, tanto da pensare a una prossima replica. Mi auguro dunque che il prossimo corso, dedicato appunto all’accoglienza del cliente e alla conoscenza del territorio, registri un successo simile. Le azioni del DUC Città Bianca sono protese a fornire elementi indispensabili ad una gestione professionalmente competente dei flussi turistici, composti da persone sempre più esigenti nel ricercare e scoprire nelle pieghe più recondite dei luoghi visitati, le peculiarità storiche e culturali che caratterizzano un intero territorio».

«Dei percorsi formativi avviati sinora – dichiara l’assessore Maria Zurlo – personalmente ritengo questo sulla conoscenza del territorio e sull’accoglienza del cliente il più appassionante. Partendo dal presupposto che tutti i corsi erogati servono a migliorare le conoscenze e le competenze degli operatori, questo che ci apprestiamo ad attivare ha in sé una componente fondamentale: lo spirito identitario. Si avrà modo di scoprire e conoscere meglio le caratteristiche paesaggistiche del nostro territorio, le ricchezze storiche, le espressioni artistiche ed enogastronomiche così da rivalutare le proprie radici culturali e la consapevolezza che rende possibile trasferire a turisti e visitatori la passione e l’amore che ci lega ai nostri luoghi. Chiunque operi nel settore commerciale, dal barman al receptionist, dal tassista all’albergatore, dovrebbe sentirsi parte integrante di un’identità che va tutelata. La conoscenza più approfondita non può che portare a un rispetto maggiore per tutto il sistema, quindi anche quello ricettivo».

I cinque stelle di Ostuni invitano il Comune a partecipare a due bandi sullo sport e la disabilità

Comune di Ostuni
Comune di Ostuni

Gli attivisti del Movimento Cinque Stelle invitano il Comune di Ostuni a partecipare a due bandi regionali.

Ostuni 5 Stelle, con nota protocollata questa mattina, indirizzata al Sindaco, all’Ufficio Servizi Sociali , all’Assessorato allo Sport, all’Ufficio tecnico e p.c. Al Consiglio Comunale ed al Forum della Società Civile, ha richiesto all’Amministrazione di prendere in considerazione due opportunità che la Regione Puglia mette a disposizione in materia di sport e disabilità.

La prima riguarda l’acquisto di attrezzature tecnico sportive da parte di: Enti Locali, Enti di promozione sportiva, federazioni sportive nazionali, Società e Associazioni sportive dilettantistiche, Associazioni di volontariato, parrocchie ed altri enti ecclesiastici.

Per questo la Regione Puglia ha previsto: 200 mila euro in favore delle Amministrazioni pubbliche e 98 mila euro per i soggetti privati. La seconda riguarda invece la concessione di contributi a favore della pratica sportiva degli atleti con disabilità. Questa opportunità è riferita agli acquisti di attrezzatura effettuati dal 1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2018. Per questa iniziativa la Regione mette a disposizione 300 mila euro.

Queste iniziative – dichiara Pierclaudio Ancona – dovrebbero essere colte al volo sia dall’Amministrazione che dalle Associazioni. Per questo chiediamo all’Amministrazione di attivarsi e soprattutto di divulgarle attraverso i canali informativi a sua disposizione, in modo che tutti gli interessati possano conoscere e cogliere questa opportunità.

Grande successo per la manifestazione “Seminare il Futuro” negli orti urbani della Città Bianca

Domenica 14 ottobre l’ATS Bi-Hortus* ha organizzato presso gli orti urbani di Ostuni l’iniziativa internazionale “Seminare il Futuro”, con il supporto del Gruppo Ecor NaturaSì ed il patrocinio del Comune di Ostuni.

Hanno partecipato circa 150 persone tra adulti e bambini, tra gioco e sensibilizzazione, tra scoperta e consapevolezza. I saluti ed il discorso iniziale da parte di Antonio Capriglia (ATS Bi-Hortus), Gianfranco Coppola (Comune di Ostuni), Pietro Santamaria (Università di Bari – Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali), Massimo Caruso (Gruppo Ecor NaturaSì) sono stati una voce all’unisono: la necessità di un approccio sempre più stretto tra consumatori ed agricoltori che producono in maniera sostenibile. Inoltre, la scelta degli orti urbani comunali ha riacceso i riflettori su un’area unica per la sua valenza paesaggistica. Essi infatti sono e sono sempre stati un unicum con il centro storico medievale, sono stati per secoli il luogo di produzione degli ortaggi della città, quindi di economia, lavoro e comunità, e grazie alla loro cura meticolosa, colori e geometria sono stati chiamati “giardini”.

I risultati dell’evento

I partecipanti hanno seminato del farro spelta, ed in attesa che il Comune di Ostuni realizzi l’impianto di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua irrigua, l’ATS Bi-Hortus seminerà negli appezzamenti che le verranno assegnati leguminose e brassicacae da sovescio per arricchire e strutturare il terreno. Con l’arrivo dell’acqua irrigua si potrà quindi coltivare durante tutto l’anno e restituire al paesaggio ostunese la sua vocazione agricola storica.

Per l’occasione Bio Solequo Coop ha curato la messa in sicurezza e la fruizione dell’area grazie all’installazione di una staccionata fissa di protezione lungo un canale di scolo che attraversa l’area, nonché delle transenne temporanee lungo le bordure dei terrazzamenti. Il terreno è stato bonificato dopo mesi di incuria, attraverso sfalci ed interramento delle infestanti, potatura degli alberi, pulizia della spazzatura incivilmente abbandonata dai passanti, ripristino di alcuni muri a secco. Questo “lifting” ha richiesto un’intera settimana di lavoro ed un impegno economico rilevante.

Seminare il Futuro, un successo dell’intera comunità di Ostuni.

L’evento, inoltre, è stato un successo per l’intera comunità cittadina con le sue tradizioni, grazie alla partecipazione dell’Associazione “Lu Scupariedde”, che ha imbiancato a calce e con il tradizionale “scupariedde” una grande parete di confine di Palazzo Tanzarella, di Nicoletta Narracci che ha mostrato come si realizzano i fiscoli, di Mohamed e Ossama Talbi di Bio Solequo Coop che hanno mostrato le tecniche di costruzione dei muri a secco, di Apicoltura Alveare Bianco con il suo miele prodotto ad Ostuni, di StampaLaNatura con le sue stampe botaniche naturali, di Felice Tanzarella che ha condotto i partecipanti alla scoperta delle erbe spontanee commestibili.

Hanno aderito a Seminare il Futuro anche i ristoranti Osteria Casa Ciaccia, La Risacca e Il Fienile, proponendo dei menù utilizzando le antiche varietà di ortaggi autoctoni pugliesi.

Inoltre hanno gentilmente collaborato e ringraziamo l’Azienda Agrituristica Masseria Asciano, la falegnameria Ge.Co., Ecologia Semerano, Atletica Carovigno e gruppo folk “La Stella”.

L’ATS Bi-Hortus è composta da Bio Solequo Coop, Istituto Superiore “Pantanelli-Monnet”, C.i.Bi. – Consorzio Italiano per il Biologico, Slow Food “Piana degli Ulivi”, Gaia Environmental Tours, Labo Naturae fitocosmetica naturale, e associazione culturale Gran Teatro del Click – Nature & Food.

Le Radici Del Sud ospiti in RAI per promozionare Ostuni e la sua Pizzica

Il gruppo folkloristico di Ostuni, sarà protagonista di una puntata targata Rai che mostrerà le bellezze del Centro Storico della Città Bianca e degli usi e costumi delle nostre tradizioni.

Il gruppo di Pizzica e Taranta “Le Radici del Sud” di Ostuni, fautore del successo del Festival di Pizzica e Taranta “Pizzica in Tour” e protagonista di diverse serate di Taranta su tutto il territorio regionale e non, venerdì 19 Ottobre, sarà protagonista di una puntata targata Rai che mostrerà le bellezze del Centro Storico della Città Bianca e degli usi e costumi delle nostre tradizioni.

Per noi – afferma il presidente Pietro Albanese – è motivo di orgoglio essere stati scelti dalla RAI per rappresentare Ostuni attraverso i nostri balli e canti. A pochi mesi di distanza – continua Albanese – il gruppo Le Radici del Sud – si è affermato nel panorama musicale della Pizzica e Taranta. Dopo un’estate di successo con le tappe del Pizzica in Tour, dopo aver partecipato la Ragnatela Folk Fest di Matera e dopo aver allietato centinaia di serate popolari, siamo pronti con nuovi grandi progetti che renderanno il gruppo “Le Radici del Sud” sempre più discusso e noto.

Il mio grazie va – continua il presidente – a tutti i componenti del gruppo, dai musicisti ai ballerini, dai nostri piccoli ai collaboratori. Una grande famiglia che cresce giorno dopo giorno con un obiettivo ben preciso: diffondere le tradizioni, far divertire la gente e far conoscere il territorio.

Furgone si ribalta sulla 379 a Torre Pozzelle: un morto e un ferito. Qui la galleria fotografica

I due viaggiavano a bordo di un furgone che si è ribaltato all’altezza dello svincolo Torre Pozzelle sulla 379 direzione Brindisi-Bari.

Sangue sulle strade del Brindisino: un uomo è morto e un altro è rimasto ferito nell’incidente avvenuto oggi, martedì 16 ottobre 2018, sulla 379, attorno alle 7,30, all’altezza dello svincolo per Torre Pozzelle. I due erano a bordo di un furgone Peugeot 307 che, per cause ancora da chiarire, è finito fuori strada ribaltandosi più volte. Il veicolo viaggiava sulla carreggiata Brindisi-Bari.

È apparso subito in condizioni gravissime il conducente: non ce l’ha fatta, è deceduto. Ferito il passeggero del mezzo. Sul posto gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostuni, gli agenti della Polizia stradale di Brindisi. La carreggiata in direzione Fasano è stata provvisoriamente chiusa in località Carovigno, e il traffico deviato sulla complanare allo svincolo di Specchiolla con rientro a Torre Pozzelle. Il personale Anas sta intervenendo sul posto per ripristinare la transitabilità appena possibile.

La vittima, fa sapere la Polstrada di Brindisi, era originaria di Melfi, ma viveva a Foggia: Luca Fierro aveva 42 anni. Ferito il passeggero che occupava il sedile anteriore destro C.G. 40 anni: non corre pericolo di vita. Il furgone semidistrutto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione del magistrato di turno alla procura di Brindisi.

Domenico Tanzarella avvia il progetto civico per la prossima tornata elettorale: “Giovani e donne saranno i protagonisti”. Il Video

Domenico Tanzarella
Domenico Tanzarella

Rafforzare il progetto civico e costruire una coalizione nuova, partendo, anche, da esperienze politiche diverse: questo il doppio obiettivo lanciato nel corso della prima riunione politica, alla presenza anche di esponenti politici, che nel 2014, stavano con il centrodestra.

«Nessuno di noi è sul mercato. Stiamo lavorando per creare un blocco sociale che punti a governare la città. Giovani e donne saranno i protagonisti». Non anticipa nulla sua possibile candidatura a sindaco. Non chiude definitivamente le porte a nessuno dei suoi ex alleati, Pd compreso: a prevalere è la linea del dialogo in questa fase per l’ex primo cittadino Domenico Tanzarella, che nel corso di un’ assemblea ufficializza la nascita di un coordinamento politico per le amministrative del 2019.

Otto le liste civiche che hanno confermato l’adesione al progetto: Ostuni Che Lavora, Progetto Città, Partito Socialista, Udc, Liberal, Tanzarella per Ostuni, Scelta Sociale, ed il nuovo gruppo che sarà ufficializzato nelle prossime ore formato da Giovanni Fedele, Antonio Molentino e Rocco Colucci. Un delegato per lista farà parte del coordinamento che andrà a trattare con gli altri partiti. «Avvieremo ogni trattativa, con tutti, senza pregiudizi di natura politica e personale».

Rafforzare il progetto civico e costruire una coalizione nuova, partendo, anche, da esperienze politiche diverse: questo il doppio obiettivo lanciato nel corso della prima riunione politica, alla presenza anche di esponenti politici, che nel 2014, stavano con il centrodestra. «Quello che vogliamo lanciare è un blocco sociale per rappresentare al meglio la città percependo i bisogni reali di questa comunità, aprendoci a società civile e associazioni. Più che una collocazione di carattere geografica, o con le etichette dei partiti, il nostro progetto sarà- dichiara Tanzarella- una condivisione di principi e valori. Un movimento civico e inclusivo aperto a tutti, con competenze e professionalità. Ognuno deve cedere quote della propria sovranità individuale e politica alla sovranità collettiva, per evitare confusioni e incertezze, mancanza di stabilità e concretezza. Situazioni queste che devono essere bandite dal nostro progetto per governare la città».

Il Video

Grotta santuario di Santa Maria di Agnano: frequentazioni culturali anche in epoca messapica

Era lì da duemilatrecento anni, a vegliare sui doni che gli antichi messapi dedicavano agli dei, il cane rinvenuto negli ultimi scavi archeologici diretti dal professor Donato Coppola coadiuvato dai dottori Nicola de Pinto e Martine Dewailly.

Dopo aver riportato alla luce, nelle precedenti indagini, un’importante frequentazione rituale mesolitica caratterizzata da circoli di pietre contenenti pietre e ossa incise, simboli della perorazione alla caccia e alla dea madre, le ultime ricerche (nella grotta santuario di Santa Maria di Agnano) si sono concentrate sulla frequentazione cultuale dell’area in epoca messapica (VI-III secolo a.C.).

I risultati della campagna scavi 2018 sono stati presentati nel corso di una conferenza che si è svolta venerdì scorso presso la Chiesa di San Vito Martire ad Ostuni.
Alla presenza dell’Arch. Maria Piccarreta, soprintendente archeologica per le province di Brindisi – Lecce e Taranto, si sono succeduti gli interventi del Prof. Donato Coppola, direttore scientifico del Museo di Ostuni e dei suoi collaboratori Nicola De Pinto e Martine Dewailly.

Dopo i saluti del vice-sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo, il presidente dell’Istituzione, Michele Conte, ha ringraziato il direttore scientifico e tutti i ragazzi dell’Università di Bari che hanno partecipato allo scavo, confermando il grande interesse del consiglio di amministrazione per le operazioni di scavo. “Siamo soddisfatti del lavoro svolto dal prof. Coppola in collaborazione con l’Università di Bari” spiega il presidente dell’Istituzione, Michele Conte “negli ultimi anni abbiamo raddoppiato gli investimenti sulla campagna scavi ed i risultati si sono visti; la risposta del pubblico ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Il 2018 segnerà un ulteriore aumento di presenze nei nostri siti nonostante già il 2017 fosse stato un anno record. L’idea di puntare sulla promozione e sulla fruizione dei siti museali ha funzionato”.

Il soprintendente, Arch. Piccarreta ha sottolineato come i risultati si possono raggiungere solo con la sinergia tra istituzioni (Musei, Comuni e Soprintenza) e Università, ciascuno con il suo compito. “Sono molto contenta di quello che è stato realizzato qui ad Ostuni” ha detto l’arch. Piccarreta “un modello da esportare e far conoscere per i risultati che ha ottenuto in termini scientifici, ma anche di visitatori”.

Al termine della conferenza sono stati consegnati gli attestati agli studenti dell’Università di Bari che hanno partecipato alla Campagna scavi.

Sono stati portati alla luce una serie di bothro (piccole fosse sacre) contenenti una serie di vasi rituali quasi integri tra i quali spicca, per dimensione, una enorme anfora panatenaica apula a tempera rossa decorata con palmette sovraddipinte in nero e databile agli inizi del III secolo a.C.

Negli stessi strati delle fosse sacre sono stati rinvenuti anche frammenti di antefisse templari decorate con il volto di una Gorgone, punte di lance e giavellotti, pedine da gioco in pasta vitrea e, per la prima volta, frammenti di grosse iscrizioni su pietra.
Proprio sopra questi reperti sono state rinvenute due deposizioni di cani di media taglia e di sesso maschile. La presenza di queste due evidenze è legata a consuetudini di carattere magico e sacrale che vedevano la deposizione e, talvolta, il sacrificio di essi al fine di purificare e proteggere l’area. L’importanza di tali ritrovamenti ha spinto gli archeologi a rimuovere subito gli scheletri per evitarne il danneggiamento, a portarli in laboratorio per le dovute ricerche e a prepararne la futura musealizzazione.
Sempre la stessa équipe ha iniziato le indagini all’interno della cavità occidentale del santuario, riportando subito a galla una serie di lucerne databili al IV-III secolo a.C. e che rimandano chiaramente ad un rituale di carattere notturno in onore di divinità ctonie come Persefone e Demetra.

Negli ultimi giorni di scavo è anche venuto alla luce un blocco lavorato e riccamente decorato la cui funzione e datazione, tuttavia, verrà chiarita con le future ricerche.

Il gruppo sportivo dei Globulirossi entra a far parte della grande famiglia FIAB

Dopo 7 anni di attività sportiva amatoriale, di progetti di promozione territoriale legati al cicloturismo e di raccolte fondi e iniziative benefiche siamo stati accolti nella Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), associazione di protezione ambientale per la mobilità ciclistica.

I nostri soci si sono avvicinati un po’ tutti al ciclismo per poter entrare in contatto con la natura, ammirarne da vicino le bellezze e i paesaggi e regalarsi momenti di svago e relax alternativi ai più classici abbonamenti in palestra e tornei di calcio.

Siamo riusciti in sette anni ad offrire ai nostri soci diverse opportunità di crescita sportiva rimanendo al tempo stesso sempre vicini ai tanti che semplicemente vedono la bici come mezzo di passeggio ed escursionismo.

Vogliamo rinnovare a tutti i lettori l’invito ad avvicinarsi alla nostra associazione qualunque sia il livello di preparazione atletica, troverete con noi diverse opportunità per vivere il ciclismo in ogni declinazione possibile, avvicinatevi con i vostri figli, genitori, compagni e amici.

Pur consapevoli che pedalare in italia è una corsa ad ostacoli tra buche, strade dissestate ed alcuni automobilisti poco rispettosi, scegliere di pedalare in nostra compagnia sarà il miglior regalo che vi possiate fare per quest’anno.

“La Fabbrica nel Paesaggio”,importante riconoscimento alla masseria Ottava Grande

La masseria “Ottava Grande” sita nell’agro di Montalbano di Fasano, ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito del Concorso Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio”.

I Club Unesco italiani, si sono riuniti sabato 13 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Trinci a Foligno, in Umbria, per il conferimento dei premi e riconoscimenti nell’ambito del Concorso promosso dal Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno e rivolto a coloro che hanno attivato iniziative e progetti che dimostrano una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio.

Il concorso, giunto alla nona edizione, è stato articolato in due sezioni. La prima riservata ad imprenditori che hanno realizzato o ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio. L’altra ha riguardato amministrazioni ed istituzioni che abbiano promosso, attuato o ristrutturato opere di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio.

La masseria Ottava Grande proposta dal Club UNESCO di Brindisi è risultata tra i casi di eccellenza in Italia.

L’importante sito di interesse storico-culturale con la sua torre cinquecentesca, gli insediamenti rupestri e il frantoio ipogeo, immersa nel paesaggio storico della piana degli oliveti monumentali di Fasano e Ostuni, opera in sintonia con il Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Fa parte del complesso masserizio la splendida chiesa di San Pietro in Octava del XII secolo, recuperata dalla proprietà con il contributo del GAL Alto Salento, rappresenta un piccolo pezzo di paradiso dell’agro di Montalbano di Fasano rimasto intatto nei secoli, e che fa da cornice a eventi e iniziative di pregio.

La giuria composta da componenti del Ministero dei Beni e attività culturali – Sezione UNESCO, dall’Osservatorio Europeo del Paesaggio, dall’ICOMOS, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti, organo consultivo dell’UNESCO, ha assegnato la Menzione speciale del Premio alla masseria Ottava Grande con questa motivazione “In un luogo ricco di stratificazioni, dall’antichità ad oggi, l’intervento recupera con cura le preesistenze ma anche i valori religiosi e di pellegrinaggio storicamente caratterizzanti questo tratto della via Francigena Inferiore”.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle più alte cariche istituzionali con il saluto iniziale del Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Donatella Porzi, a cui ha fatto seguito l’intervento della presidente della Federazione italiana dei Club e Centri per l’Unesco Mariapaola Azzario, del Presidente della Federazione Europea dei Club e Centri per UNESCO Daniela Popescu e della coordinatrice del premio Gabriella Righi del Club per l’Unesco di Foligno. Presenti alla cerimonia di premiazione la prof.ssa Clori Palazzo in rappresentanza del Club per l’Unesco di Brindisi, Nicoletta Tanzarella e Roberta Mussardo in rappresentanza della masseria Ottava Grande e il direttore del Parco delle Dune Costiere Gianfranco Ciola.

Grande soddisfazione è stata espressa da Clori Palazzo, per la terza menzione speciale consecutiva ottenuta nelle ultime tre candidature proposte del Club brindisino.

Per il Presidente del Parco on. Enzo Lavarra: “La menzione speciale che la Masseria Ottava Grande ha ricevuto a Foligno nell’ambito della edizione annuale della Fabbrica nel Paesaggio, costituisce motivo di orgogliosa prova delle eccellenze del nostro territorio. Meglio non sapremmo commentare rispetto alla motivazione del Premio che sottolinea il valore del recupero di “antiche stratificazioni di civiltà nel tratto della Francigena del Sud. Al soggetto privato che ha realizzato l’intervento e ben rappresentato da Nicoletta Tanzarella rivolgiamo complimenti e auguri vivissimi. Mentre rinnoviamo la nostra determinazione a realizzare nel tratto di Via Francigena che attraversa le gemme del nostro territorio i primi esempi concreti del programma in corso di elaborazione alla Regione Puglia riguardo alla Francigena del Sud, dal Gargano a Santa Maria di Leuca“.

La Cestistica Ostuni batte il Castellaneta 92-64. Rivedi qui il match e le interviste

Vittoria netta e primo sorriso stagionale per la Cestistica Ostuni che costringe alla resa un Castellaneta per lunghi tratti della gara in balia delle onde.

Coach Romano manda in campo dal primo minuto Francesco Teofilo, ultimo arrivato in gialloblù, ma deve rinunciare all’infortunato Leo. La Cestistica parte con il piede giusto e trova il primo vantaggio (16-9) con Caloia protagonista sotto i tabelloni.

Gli ospiti rispondono dal perimetro con Moliterni e aggiustano la mira dalla media distanza con Lyocivyc chiudendo la frazione in vantaggio (19-20). Molto meglio l’Ostuni nel secondo quarto. I padroni di casa chiudono l’area ed il Castellaneta trova solo 7 punti contro i 16 messi a segno dalla Cestistica.

Si va al riposo lungo con l’Ostuni avanti di 8 punti (35-27). Il terzo quarto è quello che indirizza la sfida. La Cestistica accelera con Fiusco, Caloia e Latella, gli ospiti si trovano imbrigliati nella difesa ostunese.

La terza frazione si chiude sul 66-41, un +25  che parla da solo e che di fatto chiude la gara. L’ultimo quarto serve solo a celebrare la mano calda di Latella e Fiusco e a lanciare un segnale chiaro al campionato. Nella corsa alle prime posizioni ci sarà anche la Cestistica Ostuni. Il Castellaneta, invece, è solo un lontano ricordo della squadra che nella scorsa stagione conquistò le finali nazionali.

Cestistica Ostuni:  Fiusco 20, Bruno 5, Latella 23, Manchisi 8, Teofilo 8, Semerano, Kadzevicius 9, Leggio 2, Caloia 17, Petraroli. All. Romano

Castellaneta: Picaro, Moliterni 12, Clemente 3, Ljolijc 8, Gaudiano 5, Cassano 6, Resta 5, Petraitis 9, Carucci 6, Angelini 10. All. Leale.

Arbitri: Procacci di Corato e Stanzione di Molfetta

Le Interviste Post Gara

Rivedi qui il match

 

Calcio, l’Ostuni mette a segno la prima vittoria stagionale, battuto 1-0 il Deghi Lecce.

Ostuni Calcio 2018 1
Ostuni Calcio 2018 1

Camisa nei minuti finali mette a segno la rete che vale al prima vittoria per i gialloblu nel campionato di Promozione.

Arriva alla sesta giornata la prima vittoria dell’Ostuni di mister De Nitto. Ci pensa Camisa a 2’ dal termine ad insaccare in rete con un colpo di testa su punizione pennellata da Miccoli. Poche le emozioni. Al 5’ Usman si fa respingere la conclusione ravvicinata da Laghezza. Al 6’ è il neo portiere dell’Ostuni, Pizzaleo a respingere il tiro a botta sicura di Malagnino. Nella ripresa al 43’ il gol di Camisa che proietta l’Ostuni in una zona di classifica più tranquilla.

OSTUNI: Pizzaleo, Regnani (41’ s.t. Giorgino), De Giorgi, Stabile, Camisa, Allegrini (20’ s.t. Morelli), De Fazio (13’ s.t. Miccoli), Fonte, Usman (13’ s.t. Turco), Somma, Cristallini. All.: De Nitto.

DEGHI LECCE: Laghezza, De Pascali (7’ s.t. Porcino), Albano, De Pascalis, Malerba, Deffo, Poletti (23’ s.t. Rizzo), Di Silvestro, Pellè (43’ s.t. Rollo), Malagnino, Libertini (7’ s.t. Fracella). All. Salvadore.

Arbitro: Piciaccia di Barletta.

Rete: 43 s.t. Camisa.

Olympique Ostuni, quinta vittoria di fila e primo posto in classifica

L’Olympique è sul pezzo e lo dimostra inanellando la quinta vittoria consecutiva contro il Gioco Calcio Tra Amici.

La trasferta ostica di Talsano, quindi, non fa vacillare i Warriors, che partono subito con gran piglio e convinzione e trovano, dopo soli 5’, il vantaggio con Schiavone il quale, in seguito al palo clamorosamente colpito dalla distanza da Lisi, raccoglie la sfera, si porta sull’esterno e la deposita in rete con l’eleganza che lo contraddistingue. Solamente due lunghezze dividono l’Olympique dal definitivo raddoppio che vale tre punti. A prendersi l’applauso dei tifosi gialloblu presenti al Centro Sportivo Bellevue di Talsano, all’8’ è Ferri che, imbeccato da Solidoro in maniera splendida, non sbaglia e raggiunge quota sette centri stagionali, dimostrando il suo ottimo stato di forma. L’Ostuni gestisce bene quel che resta del primo tempo, non concedendo nulla ai rossoblu e, anzi, andando vicini sia con Salamida che con Solidoro  alla rete che potrebbe chiudere i conti.

Ma a questa Olympique le cose facili non piacciono e, al rientro dagli spogliatoi, trovano pane per i loro denti. Il Gioco Calcio è determinato a non darla vinta agli ospiti e inizia a spingere per cercare di trovare la rete che riaprirebbe tutto. Fortunatamente, la difesa gialloblu è encomiabile nel lavoro di contenimento e, salvo un grande intervento di Bussunda,non concede sbocchi di alcuna sorta ai padroni di casa. Al contrario, benchè il pallino del gioco non sia saldamente in mano agli uomini di Basile, sono sempre dell’Olympique le occasioni migliori. Al 30’ Solidoro si trova a tu per tu con l’estremo difensore di casa ma conclude alto, così come Salamida pochi minuti dopo, che si libera bene negli ultimi metri di campo ma non calibra bene la conclusione. Infine, il match-point più ghiotto capita sui piedi di Digiuseppe il quale, dopo un’azione meravigliosa condotta da Schiavone e compagni, si trova solo a porta sguarnita ma tira incredibilmente fuori. Gli ultimi minuti di gioco sono caratterizzati da un forte nervosismo e da ritmi molto serrati che, tuttavia, non inficiano il lavoro dei gialloblu.

Il risultato è dolce, ciò che ne deriva ancor di più. Infatti, da Castellaneta giunge la notizia della pesante sconfitta dell’Andria, capitolato per 6-1 e che quindi si fa agganciare proprio dall’Olympique in cima alla classifica a 16 punti. Ora è tutto nelle mani dei Warriors, al comando del campionato.

Il primo test importante per la neo-capolista arriva sabato al Palagentile, quando a far visita sarà L’Editalia Calcio a 5, distante solo una lunghezza e che può configurarsi come la cartina di tornasole per questo Olympique.

A margine, in nome del Presidente Daniele Andriola, dichiara: “ll percorso è ancora lungo ma oggi ci godiamo questa prima posizione. Voglio complimentarmi con i ragazzi e con mister Basile che hanno dimostrato finora professionalità, caparbietà e attaccamento, ingredienti fondamentali per un’avvincente campionato. Merito, anche a tutto lo staff. Avanti Olympique!”

La Provincia stanzia 600 mila Euro per l’ampliamento dell’ITC “Monnet” di Ostuni

Questa ipotesi di ampliamento – ha dichiarato il presidente Tanzarella – era già nei piani della Provincia di Brindisi da tanto tempo“.

Il Presidente della Provincia di Brindisi, Domenico Tanzarella, ha partecipato questa mattina ad un incontro tecnico, accompagnato dall’arch. Giovanni Camassa, funzionario dell’Ente, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Monnet” di Ostuni, per definire le procedure di ampliamento della struttura scolastica, necessarie per ospitare comodamente studenti e laboratori dell’Istituto Industriale ubicato in altra zona della città, posto attualmente in un edificio di proprietà dell’INAIL, ma facente parte sempre del complesso scolastico “Pantanelli-Monnet”, insieme all’Istituto Agrario.

“Questa ipotesi di ampliamento – ha dichiarato il presidente Tanzarella – era già nei piani della Provincia di Brindisi da tanto tempo. Il problema era trovare le risorse necessarie. E in questi giorni abbiamo approvato il piano annuale e triennale delle opere pubbliche, consentendovi, grazie alla collaborazione degli uffici finanziari dell’Ente, di rinvenire le risorse necessarie all’intervento, utilizzando residui attivi e passivi che sono stati liberati e che oggi possiamo utilizzare. Per questi lavori investiremo 600mila euro, che serviranno sia per l’ampliamento ma anche per fare altri lavori, garantendo l’adeguata sicurezza. A dire il vero, per il trasloco di aule e laboratori dall’Industriale al Monnet noi eravamo pronti già per questa estate. Ma, ho voluto aspettare quest’incontro, richiesto anche dalla dirigente scolastica, dove si sono valutate tutte le ipotesi sul tavolo. E si è convenuto di fare il trasloco alla fine dell’anno scolastico in corso. Ora si tratterà di definire il rapporto tra la Provincia e la proprietà dell’Industriale, cioè l’Inail”.

Si tratta, in definitiva, di realizzare la chiusura di spazi aperti esterni, come alcuni porticati, e una sopraelevazione in una ben determinata ala dell’edificio. Interventi che la Provincia di Brindisi ha già pianificato, la cui spesa è stata già inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, così come da Decreto del Presidente Tanzarella n.65 del 9 ottobre 2018. Si procederà ora alla progettazione definitiva dei lavori che dovrebbero iniziare, dopo l’espletamento di una gara ad evidenza pubblica, presumibilmente nei primi mesi della primavera del 2019. Nel frattempo, la Provincia realizzerà, come detto da Tanzarella, prioritariamente alcuni interventi nella parte interna della struttura per agevolare già l’accoglienza dei 200 studenti che frequentano l’Istituto Industriale, usufruendo di spazi già disponibili.

In ogni caso, il trasloco dei laboratori avverrà prima dell’ampliamento strutturale, rispettando tutte le normative sulla sicurezza, avendo già ottenuto indicazioni in merito dal Comando dei Vigili del Fuoco per la normativa antincendio. Nel corso della riunione si è deciso collegialmente di avviare le procedure di trasloco di aule e laboratori dall’Istituto Industriale all’ITC Monnet alla conclusione di questo anno scolastico.

All’incontro hanno preso parte, oltre al Presidente della Provincia, Domenico Tanzarella, anche il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, che si è dichiarato disponibile, per le proprie competenze, ad operare in massima sinergia con la Provincia e con la scuola, la Dirigente scolastica, prof. Annaluisa Saladino, i tecnici dell’istituto superiore e i rappresentanti dei professori e dei genitori del Consiglio d’Istituto.

Flore ex PD: “Necessario ritrovarsi umilmente e paritariamente attorno ad un progetto che veda nell’unità, la sola arma vincente”.

Maurizio Flore
Maurizio Flore

L’ex segretario del Partito Democratico di Ostuni Maurizio Flore interviene nel dibattito politico prima dell’avvio della campagna elettorale.

Mancano pochi mesi al vero inizio della prossima campagna elettorale in Ostuni, e si vive ancora, nell’incertezza politica e nella confusione più totale. La città proviene da 5 anni (io direi 7 anni), di Amministrazioni non proprio ricordate come le migliori. Circa 5 anni fa gli elettori di questo Paese ci hanno inviato segnali e messaggi chiari, ovvero che una stagione politica volgeva al termine…da lì si riparte, dall’idea di una nuova e rinnovata stagione politica!

Il Governo cittadino ancora in carica, sta lasciando una città sotto il profilo economico e sociale, in totale decrescita. Ostuni ormai vive di sola eredità, una eredità che priva di opportuni interventi è destinata a terminare nel peggiore dei modi, necessita ritrovarsi e ritrovare se stessi attorno ad un progetto politico unitario dove il risultato delle scorse elezioni debba essere un momento e occasione per riflettere per il futuro e per il bene della città. 

E solo una coalizione unita, con un intesa programmatica identitaria chiara, leale e lungimirante, p ricreare le basi per ripartire. Un’identità che deve ritrovarsi in un idea comune e che abbia la forza di immaginare Ostuni per i prossimi 10-15 anni. 

Basta con politiche “liberiste e libertine” dove il tutti dentro” negli anni ha solo prodotto commistioni e tanta confusione in termini elettorali, politici ed amministrativi.    

Sono di questi giorni i vari appelli del segretario del Pd locale e del Gruppo Consiliare Tagliente-Santoro a ritrovarsi nei valori di un’intesa programmatica, dando voce e spazio a una nuova stagione politica rinnovata e concreta, mettendo da parte vecchi schemi e vecchie logiche.

Queste, secondo me risultano le condizioni per ripartire in maniera forte e convinta, certo, sarà faticoso e per alcuni pregiudizialmenteimpossibile, ma abbiamo il dovere di provarci. 

E’ necessario guardare avanti, ed è indispensabile che tutti coloro i quali hanno alle spalle l’esperienza politica ed amministrativa di questi anni, stiano al fianco e vedano questo percorso, questa nuova stagione, come il loro reale passaggio di testimone, e per chi succederà l’unico modo per onorare tale passaggio è, rendere sempre vivo e presente tutto il know-how ricevuto. 

Bisogna insomma contaminare questo atteggiamento nuovo che guarda avanti con fiducia e che vede nell’avvicendamento generazionale un naturale progresso evolutivo che non può che portare solo molti benefici al mondo politico ed economico della città. 

Bisogna vivere questi passaggi, vale per i “veterani” della politica ma anche e soprattutto per le nuove generazioni, come momenti evolutivi naturali dove il passato deve essere inteso e trasmesso come il “canovaccio” da cui partire.         

Ostuni è una città straordinaria, bellissima, ricca di cultura e arte, crocevia d’identità storiche che l’hanno resa riconoscibile in tutto il Pianeta. Le tradizioni ne hanno costruito il naturale brand che ancora ci permette di essere mèta turistica importante. Ma l’entropia si sta fermando, è necessario riprendere il cammino con maggior vigore, con una visione che imponga la cura dei luoghi, che esalti la qualità dell’ospitalità, che, con occhio alle tradizioni, sia capace di comunicare una continuità di azione nella proposta culturale e non una estemporanea e stagionale eventistica soffocante ed insignificante.

Per rimettersi in cammino necessita che le DONNE e gli UOMINI di questa città mettano da parte convinzioni prestabilite e precostituite e mettano in circolo idee, programmi e progetti per rendere OSTUNI del futuro ancora più bella, accogliente ed attraente. Questo è il momento!!!

Maurizio Flore – Ex Segretario del Partito Democratico di Ostuni.

È ostunese il campione nazionale di Tiro a volo Beretta Excellence 2018

L’assessore allo Sport Mariella Monopoli elogia Oronzo Rochira, atleta ostunese che ha conquistato il titolo di campione nazionale di Tiro a volo Beretta Excellence 2018.

È di Ostuni il nuovo campione italiano per la categoria Eccellenza di Tiro a volo per la stagione 2018. Brilla sui 137 atleti coinvolti nella Finale del Campionato Italiano di Fossa Olimpica il concittadino Oronzo Rochira, classe 1968, che il 24 settembre scorso è salito sul gradino più alto del podio registrando un punteggio di qualificazione di 121/125 +1, trasformatosi in oro con il conclusivo 47/50. 

L’assessore allo Sport Mariella Monopoli, appena appresa la notizia, si è messa in contatto con l’atleta per congratularsi personalmente, esprimendo soddisfazione per un risultato che contribuisce al prestigio dell’agonismo sportivo della Città bianca. 

«Il tiro a volo è uno sport dove l’errore è fatale – ha dichiarato l’assessore Monopoli – e si entra in finale, o si sale sul podio, per un piattello in più o in meno. Anche un semplice battito di ciglia imprevisto, un pensiero che sfugge al controllo della mente, l’emozione di un momento, possono rovinare una prestazione che sembrava perfetta.

Intendo esprimere dunque nei confronti di Oronzo Rochira, gli auguri più sinceri sia da parte mia, che della giunta comunale, affinché il nostro campione conquisti tutti i prestigiosi successi di cui la sua brillante carriera futura sarà senza dubbio costellata».

Vince sul casertano Antonio Ansalone (argento) e sul carabiniere picentino Massimo Fabbrizi (bronzo) l’ostunese Oronzo Rochira, che ha affrontato gli ultimi dieci lanci con soli due piattelli di vantaggio su Ansalone, gareggiando durante il segmento finale del Campionato italiano con lucida determinazione e meritando pienamente lo scudetto. Nessuna esitazione e nessun errore, neppure nell’ultimo step di dieci bersagli, che lo ha visto tagliareil traguardo con 47 punti e superare Ansalone, rimasto invece a42.

Uno sport, quello del Tiro a volo, che nella Città bianca vanta diversi atleti premiati. Lultimo Campionato Italiano Interforze di Double Trap, disputatosi quest’anno a Taranto, bordo del cacciatorpediniere lanciamissili “Luigi Durand de la Penne” della Marina militare, giunto ormai alla 24^ edizione, lo scorso 29 giugno ha visto salire sul secondo gradino del podio l’ostunese Francesca Carlucci, agente di Polizia Municipale, medaglia d’argento nella classifica Lady. Prima di lei, il Maresciallo Capo del Comando di Polizia Locale, Salvatore Zurlo, più volte campione italiano, assieme al Maresciallo Francesco Argentieri, hanno conquistato numerosi e importanti riconoscimenti durante varie edizioni del Campionato Nazionale di Tiro a Volo riservato alle Polizia Locali d’Italia -Specialità Fossa Olimpica e Double Trap.

Gli Orti storici comunali di Ostuni protagonisti di “Seminare il Futuro”

L’evento ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza mondiale sull’opportunità di sviluppo offerta dalla coltivazione biodinamica di seminativi locali.

La Città bianca si appresta a vivere una manifestazione a carattere ambientale che da quindici anni coinvolge migliaia di cittadini di tutto il mondo. Si svolgerà a partire dalle prime ore di domenica 14 ottobre, presso gli Orti storici comunali situati nelle vicinanze del “ponte del pover’uomo”, l’iniziativa internazionale Seminare il Futuro!. Ideato in Svizzera dall’agricoltore biodinamico Ueli Hunter e dal selezionatore di cereali biologici Peter Kuntz, l’evento si pone l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza mondiale sull’opportunità di sviluppo offerta dalla coltivazione biodinamica di seminativi locali, per restituire la giusta centralità alla tutela della biodiversità. A farsi promotori dell’iniziativa in terra ostunese, l’associazione temporanea di scopo Bi-Hortus, composta da ben sette realtà associative locali, sostenute dalla collaborazione di altrettante realtà istituzionali e imprenditoriali. A supporto dell’evento, il contributo di Ecor, prestigioso brand di prodotti biologici, e il patrocinio del Comune di Ostuni.

Il programma messo a punto dall’organizzazione è stato dettagliatamente illustrato nella mattinata di ieri, giovedì 11 ottobre, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo di Città, a cui hanno preso parte Antonio Capriglia, titolare di Bio SolEquo, cooperativa capofila dell’Ats, il sindaco Gianfranco Coppola, l’assessore alle attività produttive Maria Zurlo, il vicesindaco e assessore alla partecipazione Guglielmo Cavallo, il dirigente Maurizio Nacci.

«La giornata di domenica – spiega Antonio Capriglia – sarà interessante per due ragioni: la prima per la manifestazione in sé, che raccoglie idee e progetti di quindici anni d’esperienza; la seconda perché verrà ripristinata l’attività di coltivazione presso la porzione di Orti storici che fanno capo al Comune di Ostuni. Questo è possibile esclusivamente grazie all’unione di realtà diverse tra loro, ma fortemente complementari come la cooperativa Bio SolEquo che rappresento, l’Istituto Superiore Pantanelli-Monnet, Gaia Enviromental Tours, la Condotta Slow Food, Labo Naturae, Ci.Bi. e Gran Teatro del Click. Abbiamo predisposto la riqualificazione di quella porzione di terreno perché riteniamo che gli Orti storici siano uno stupendo biglietto da visita per la Città bianca, uno spazio pubblico che necessita della cura di tutta la comunità locale. A partire dalle ore 7 alcuni componenti dell’associazione Lu Scupariedde si occuperanno di imbiancare a calce le mura di cinta, rendendo accogliente uno spazio che dalle ore 10 accoglierà chiunque volesse unirsi al gruppo dei partecipanti. Dopo aver illustrato le finalità dell’iniziativa, si darà il via alla semina collettiva. Grazie ad alcuni membri della comunità marocchina locale si procederà con una dimostrazione pratica per la costruzione dei muretti a secco, cui seguirà la lezione-gioco di Yoga per bambini, condotta da Federica Clemente. Alle ore 13 chi vorrà potrà assaggiare gli ortaggi biologici coltivati negli storici “Giardini” presso i tre ristoranti convenzionati che, alla modica somma di 25 euro, serviranno delle interessanti reinterpretazioni di ricette attinte alla tradizione gastronomica ostunese».

«Noi amministratori – afferma l’assessore Maria Zurlo – siamo orgogliosi di sostenere un progetto che vede impegnati nella stessa giornata, a livello internazionale, organi istituzionali e realtà associative che si spendono per la salvaguardia della biodiversità e la tutela della salute umana e ambientale. Non possiamo che dirci soddisfatti, inoltre, per il lavoro svolto dalle tante associazioni che ruotano attorno al progetto di riportare gli Orti storici alla loro funzione originaria, un processo su cui l’amministrazione continua a lavorare, incoraggiando l’azione dei cittadini».

«Intravediamo l’epilogo di un processo avviato all’inizio del mio mandato – spiega il sindaco Coppola – cioè quello di dare una destinazione concreta all’utilizzo degli Orti storici. La pulizia e la semina di piante autoctone rappresentano l’attività ideale di un luogo in cui è scritta la storia della popolazione locale. Sul suolo di un importante sito archeologico, sede di una delle necropoli messapiche più grandi del circondario, si intende avviare un progetto ambizioso di coltivazione biologica a conduzione collettiva, restituendo anche esteticamente alla Città bianca il suo aspetto migliore».

«Questa visione nuova che nel 2014 abbiamo delineato per gli Orti extraurbani – afferma il vicesindaco Guglielmo Cavallo – ha alla base un rapporto diverso tra ente comunale e cittadino, investito di una fiducia maggiore nel processo di gestione condivisa dei beni comuni, tracciato all’avvio di questa legislatura. Scommettere sulla creatività, sulla competenza e sulla buona volontà dei cittadini premia e oggi possiamo metaforicamente dire che raccogliamo i frutti di una buona semina».

Per partecipare a Seminare il Futuro! è necessario registrarsi sul sito di Bio Coop SolEquo e raggiungere alle ore 10 il punto d’incontro in via Salvatore Tommasi, in corrispondenza del cosiddetto ponte del pover’uomo. Per chi volesse invece pranzare presso uno dei tre ristoranti convenzionati, Casa Ciaccia, La Risacca o Il Fienile, è necessaria la prenotazione diretta presso le strutture.

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle al lavoro per un programma politico partecipato per la Città Bianca.

Pronto un questionario da sottoporre agli ostunesi, nel nostro articolo è possibile accedervi e partecipare.

Negli ultimi giorni movimenti ed associazioni, in vista delle prossime elezioni amministrative, hanno diffuso comunicati stampa riguardanti la loro costituzione, auto celebrandosi distanti dagli schemi classici dei partiti e dei gruppi politici che da circa un trentennio hanno fatto della cosa pubblica una holding di interessi privatistici e particolarissimi e che non trovano più aperto consenso nemmeno tra i propri militanti storici.

Ed infatti, è ormai consuetudine leggere di riunioni o interlocuzioni varie, volte a superare antiche beghe personali tra questo o quell’esponente di partito col fine di addivenire alla stesura di un programma di governo valido ai soli fini elettorali e da riporre puntualmente nell’oblio una volta approdati a Palazzo S. Francesco.

E tra loro non poteva non esserci chi, navigando da un gruppo consiliare all’altro, in qualche modo è sempre nella maggioranza e che, solo apparentemente, al momento, sembra escluso dagli accordi sulla gestione della cosa pubblica che di fatto, ancora, non prescinde dal puro succedersi dinastico e dall’inerzia della muta ed inerme presenza di alcuni a servizio dei pochi dinosauri che proprio non vogliono rassegnarsi all’estinzione.

L’interesse primario della attuale classe politica ostunese, infatti, è purtroppo limitato al cercare gli equilibri per dare modo ai soliti noti di perseverare nel proprio modello amministrativo, circondandosi di gruppi che indifferentemente esultano oggi per la sconfitta elettorale dell’uno e domani per il successo dello stesso, dichiarandosi vicini al trend nazionale ma che di fatto, invece, coltivano risalenti ambizioni caserecce sin troppo bene conosciute.

Ed è in questo contesto che gli attivisti ostunesi del Movimento 5 Stelle, si ripropongono, con maggiore ardore e con un gruppo più nutrito ed inserito in ogni ambito della vita cittadina, di dare il proprio contributo fattivo ad un nuovo metodo di intendere la politica e la macchina amministrativa, che deve necessariamente rispecchiare le iniziative e i principi dell’odierna azione parlamentare e di governo, di cui è portavoce l’On. Valentina Palmisano.

Abbiamo infatti l’obiettivo di sfatare – dichiara l’Avv. Stefano Andriolail falso mito della differenza tra elezioni amministrative e consultazioni politiche, cercando di attirare col nostro umile ma costante impegno, interesse e partecipazione ancora maggiore per il coinvolgimento ed il sostegno in una competizione elettorale che sembra ormai già da tempo avviata.

Con questo intento abbiamo pensato di somministrare alla cittadinanza un semplice questionario (raggiungibile al seguente link: https://goo.gl/forms/w2Ujzbp774Pi6duS2 o sulla nostra pagina Facebook “Ostuni 5 stelle”) al fine di raccogliere tutte le istanze possibili e racchiuderle in un programma politico che non abbia origine dall’accordo di alcuni ma dalle esigenze di molti, da bilanciare e commisurare alla concreta fattibilità, anche economica, di ogni iniziativa.
Invitiamo pertanto – conclude Andriola – i cittadini tutti a partecipare alle attività ed eventi che proporremo sulla nostra pagina Facebook “Ostuni 5 Stelle” e presso l’inaugurando Punto d’Ascolto, mettendoci come sempre a completa disposizione di una terra e di una popolazione continuamente vessata dalla politica nostrana e per la quale pretendiamo maggiore tutela e attenzione.”

Negramaro, i medici sciolgono la prognosi: Lele è fuori pericolo e respira da solo

Le condizioni di salute di Emanuele Spedicato stanno migliorando ancora.

Era la notizia che tutti aspettavano e che fonti ufficiose avevano preannunciato a Quotidianodipuglia.it: le condizioni di salute di Emanuele Spedicato stanno migliorando ancora.

I medici della Rianimazione del “Vito Fazzi”, dove è ricoverato dal 17 settembre scorso, dopo un’attenta e ponderata analisi hanno deciso di sciogliere la prognosi. Il paziente, infatti, non è più considerato in pericolo di vita, è vigile, respira autonomamente, risponde bene agli stimoli e presenta valori buoni in tutti i parametri; il quadro clinico neurologico ha mostrato evidenti progressi negli ultimi giorni, per cui è stato possibile staccare i macchinari per la respirazione automatica.

Superata la fase più difficile, i prossimi dieci giorni saranno fondamentali per i sanitari, che dovranno monitorare accuratamente le condizioni del paziente, al fine di valutare la possibilità di un suo trasferimento in un centro specializzato, così da poter avviare un adeguato percorso di riabilitazione.

Importanti novità dagli scavi nella Grotta santuario di Santa Maria di Agnano

Scarivi Agnano
Scarivi Agnano

Saranno presentati oggi venerdì 12 ottobre alle ore 18 presso la Chiesa di san Vito Martire nel centro storico di Ostuni i risultati della campagna scavi effettuati nel corso del 2018 nel sito archeologico di Santa Maria di Agnano.

Dopo i saluti del Sindaco, Gianfranco Coppola e del Presidente dell’Istituzione Museo, Michele Conte ci sarà l’introduzione del soprintendente archeologico, Maria Piccarreta. A seguire le relazioni di Nicola De Pinto, Martine Dewailly e del Prof. Donato Coppola, direttore scientifico del Museo di Ostuni e responsabile dello scavo di Santa Maria di Agnano.

Siamo soddisfatti del lavoro svolto dal prof. Coppola in collaborazione con l’Università di Bari” spiega il presidente dell’Istituzione, Michele Contenegli ultimi anni abbiamo raddoppiato gli investimenti sulla campagna scavi ed i risultati si sono visti; e la risposta del pubblico ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta”.
Tante le novità emerse nel corso della campagna che si è protratta per diverse settimane e che ha portato alla luce tantissimi reperti interessanti.

Per cinque ragazzi del Sos di Ostuni avventura alla Barcolana

Dopo l’esperienza e la formazione di base ai corsi con GV3 presso la sezione di Brindisi della Lega Navale italiana

Culminerà quest’anno a Trieste con la partecipazione ad una delle .

Nel corso del 2017 il Villaggio Sos di Ostuni ha proposto ai ragazzi più grandi lo sport della vela per prevenire l’esclusione sociale e offrire la possibilità di fare un’esperienza aggregativa in grado di trasmettere senso delle regole e spirito di collaborazione per un fine comune.

“Attraverso la pratica della vela i nostri ragazzi hanno la possibilità di misurarsi con se stessi affrontando e superando i propri limiti; è un’esperienza di squadra in cui lo stare insieme e il contare l’uno sull’altro risulta fondamentale ed è un percorso da cui si esce avendo più fiducia nelle proprie capacità di andare oltre anche i momenti critici – commenta Samantha Tedesco, responsabile programmi e advocacy di Sos Villaggi dei Bambini.

Il Villaggio SOS di Ostuni non è l’unico a utilizzare la vela per avvicinare i ragazzi a una visione della vita a loro completamente diversa: anche i ragazzi accolti nel Villaggio Sos di Saronno (Varese) dal 2017 praticano vela come mezzo di inclusione sociale.

I cinque ragazzi e le ragazze che prenderanno parte alla Barcolana, giunta nel 2018 alla sua cinquantesima edizione, hanno frequentato il corso di primo livello di vela con l’associazione GV3 presso la Lega Navale Italiana di Brindisi che offre corsi di barca a vela per enti no-profit, gruppi di persone disabili e altre realtà legate al mondo del sociale.

I ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni che hanno preso parte al corso sono stati talmente bravi e appassionati che oggi sono loro stessi a fare da insegnanti presso GV3 per i ragazzi più piccoli. Anche in passato una ventina di ragazzi del Sos ha fatto questa esperienza, ma con il Circolo della Vela Ostuni.

La cestistica Ostuni a lavoro per preparare la prima casalinga, torna Ciccio Teofilo. Il Video Serzio

Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Ceglie, la Cestistica prepara l’esordio casalingo contro Castellaneta. La società gialloblu annuncia il ritorno di Francesco Teofilo.

Lavoro duro dopo la sconfitta nella prima gara del campionato di Serie C Gold. La Cestistica Ostuni in queste ore sta preparando l’esordio casalingo di domenica prossima contro il Castellaneta, sconfitto a sua volta dal Francavilla Fontana nella giornata scosa.

Intanto nella serata di oggi 11 ottobre 2018, la società gialloblu ha ufficializzato il ritorno di Francesco Teofilo classe 1980, di ruolo ala, alto 202 cm che si è aggregato al gruppo nelle ultime ore. Il nome di Teofilo, non ha bisogno di presentazioni: giocatore totale, ala piccola ma all’occorrenza anche ala forte, attaccante completo e realizzatore di razza, Francesco, originario di Conversano, può vantare una intera carriera ampiamente sopra la doppia cifra nella media punti.

I Particolari nel Video Servizio di Francesco Pecere.

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si riunisce a Ostuni

Si è svolto questa mattina l’incontro presso il Palazzo Municipale, cui hanno preso parte i Vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Vicepresidente della Provincia ed il sindaco.

“Un quadro d’assieme positivo che conferma lo sforzo comune messo in atto da parte di tutti per il perseguimento dell’obiettivo di una serena qualità della vita della comunità cittadina: controlli continui e coordinati da parte delle Forze dell’Ordine nell’ambito delle rispettive competenze e livello di attenzione su tutti gli ambiti che possono disvelare la presenza di elementi appartenenti a gruppi criminosi, da quello generale dell’ordine e della sicurezza pubblica dispiegato dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri a quello economico-finanziario cui è preposta specificamente la Guardia di Finanza”.

Così il Prefetto Valenti ha sottolineato a conclusione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato d’intesa con il Sindaco di Ostuni e svoltosi stamane presso la sede del Palazzo Municipale di Ostuni, cui hanno preso parte i Vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e il Vicepresidente della Provincia.

Nel corso della riunione è stata analizzata la complessiva situazione di quel comune, continuamente all’attenzione del Prefetto e delle Forze dell’Ordine nelle riunioni tecniche di coordinamento tenutesi finora per predisporre le più idonee misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi in un territorio, che assurge da diversi anni a importante meta turistica e che, in particolare durante la stagione estiva, fa registrare un aumento esponenziale della popolazione.

L’analisi dell’andamento degli eventi criminosi, secondo la lettura concorde emersa al tavolo, denota indicatori particolarmente soddisfacenti, in specie per quei reati che destano maggiore allarme sociale, quali i reati contro il patrimonio. Si è riscontrata infatti una significativa flessione a fronte di un aumento di delitti scoperti e di una serie di brillanti operazioni di polizia e di arresti operati dalle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

Dopo un’articolata discussione il Prefetto Valenti ha sottolineato comunque la necessità di continuare a mantenere alta l’attenzione e di proseguire in una azione coordinata, finalizzata a utilizzare le risorse territoriali presenti e di favorire una circolarità informativa al fine di consentire una sempre più efficace modulazione delle azioni sia sul piano della prevenzione che della repressione. Nel suo intervento il Prefetto ha inoltre esortato il Sindaco ad installare in alcuni punti nevralgici della città telecamere intelligenti con la lettura in tempo reale delle targhe quale strumento di deterrenza più efficace – suggerimento che il Sindaco di Ostuni ha accolto con favore.

Il Sindaco da parte sua ha espresso particolare apprezzamento per la presenza del Prefetto e del Consesso nel territorio e sugli esiti dell’incontro, assicurando la fattiva e necessaria collaborazione dell’Amministrazione locale con le Forze di Polizia, che, già profusa sinora, ne esce ulteriormente rafforzata.

L’Olympique Ostuni incassa la quarta vittoria, battuto il Castellaneta 6-3. Il Video Servizio

L’Olympique Ostuni vince e convince per la quarta volta di fila e sale al terzo posto in classifica. La vittima dei colpi di Schiavone e compagni, a questo giro, è il Real Castellaneta, caparbio e per niente arrendevole.

L’Ostuni non perde tempo e dopo 5’ è già in vantaggio di tre reti grazie a Salamida, in gol due volte, e a Lisi. I gialloblu tengono magistralmente il pallino del gioco, non lasciano spazi al Castellaneta, che tenta di accorciare le distanze più di una volta, trovando davanti a sé sempre la retroguardia dei Warriors a far da muro.

Questi ultimi potrebbero portarsi sul 4-0, se Barnaba non fallisse incredibilmente una palla gol invitantissima davanti a Ladiana. Giunti al quarto d’ora di gioco, gli ospiti prendono fiducia e prima mancano l’appuntamento con il gol con Casamassima che sbaglia a porta sguarnita, poi vanno a segno con Basile che, trovatosi davanti a Bussunda, non può sbagliare. Prima del rientro negli spogliatoi l’Ostuni è protagonista di un’azione incredibilmente racambolesca in quanto, dopo una serie di ribattute, nel giro di pochi secondi, colpisce tre volte il legno, prima con Ferri, poi con Salamida e infine con Schiavone.

Si torna in campo con i granata che acquistano molta più fiducia e costringono Bussunda a una serie di interventi monumentali e traggono beneficio da errori di realizzazione dei padroni di casa, come quello che vede protagonista al 4’ Danilo Salamida, che calcia fuori a porta vuota. Gli ospiti fanno tremare i Warriors quando si portano sul 3-2 con Masi, il quale effettua un gran movimento a liberarsi della marcatura e la mette sotto la traversa. Un minuto più tardi, al 31’, Bussunda è semplicemente da santificare quando con un riflesso felino toglie a Cassone la gioia di firmare il pareggio. L’Olympique si dà un scossa e con Digiuseppe trova il 4-2 al 35’. Castellaneta si espone inserendo il portiere di movimento e subisce la doppietta di Lisi per il 5-2 prima ,e il 6-2 di capitan Schiavone poi, rendendo inutile il 6-3 definitivo messo a segno da Cassone.

A fine partita Daniele Lisi, mvp della partita, dichiarerà: “Sono motivato sempre allo stesso modo, indipendentemente dalla categoria. Voglio vincere e far vincere, è quello il mio sprone, la cosa più importante. L’alchimia si è creata anche nella vita fuori dal campo e si è raffinata dalla terza partita in poi. In campo ci troviamo sempre meglio. L’unica pecca che persiste è rappresentata dai continui cali di concentrazione, dobbiamo gestire meglio il risultato. Arriviamo a Taranto più motivati e fiduciosi, non dobbiamo far calare la concentrazione e dare sempre il massimo”.

I particolari nel video servizio

Sorpreso con la droga nei pressi di una scuola materna: 31enne nei guai

La Stazione dei Carabinieri di Ostuni
La Stazione dei Carabinieri di Ostuni

Segnalato all’autorità amministrativa trovato in possesso di 1,5 grammi di hascisc nei pressi della “Collodi” di Ostuni

E’ stato sorpreso con 1,15 grammi di hascisc, nei pressi della scuola materna del I° Circolo didattico Collodi di Ostuni. Un 31enne è stato segnalato all’autorità amministrativa nel corso di mirato servizio finalizzato a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, espletato dai carabinieri della compagnia di Fasano. La sostanza stupefacente era occultata nelle tasche dei pantaloni.

Tale attività di prevenzione nei pressi degli istituti scolastici della provincia di Brindisi viene eseguita in ossequio alle disposizione impartite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dal Prefetto di Brindisi, Dottor Valerio Valenti, il quale ha espressamente sensibilizzato le Forze dell’Ordine nella specifica azione di prevenzione e contrasto all’annoso fenomeno.

Nell’ ASD Aretè società di arti marziali ostunese arriva Francesco Campanella

Questo anno all’a.s.d Aretè, l’accademia marziale ostunese, approda Francesco Campanella, maestro brindisino, che affianca il giovanissimo allenatore Giuseppe Marzio nell’insegnamento del Taekwondo ai bimbi e ai ragazzi agonisti e non del posto.

Il maestro brindisino tecnico dell’ a.s.d TAE ACTION CENTER, nonché consigliere regionale Fita Puglia, ha partecipato al corso di aggiornamento FITA (Federazione Italiana Taekwondo) per tecnici che si è tenuto a Formia il 28-29-30 settembre.

Il 29 ha sostenuto gli esami per cintura nera 7^dan , eseguendo le forme ‘’Sipjin Jitae Chonkwon”, tecniche di difesa personale prese dalle forme e tre rotture di tavolette.
Ha superato l’esame diventando il più giovane d’Italia a essere 7^dan. Per iniziare la vostra pratica marziale non vi è altra accademia che possa vantare uno staff tecnico cosi qualificato. Venite a trovarci in via G.Vittorio 57. (Nei pressi del liceo Classico)