Il ciclista domenica 7 Ottobre in gara all’eroica a Gaiole in Chianti Siena. Fra i 7500 partecipanti alla storica gara anche Giuseppe Melpignano membro dell’associazione sportiva dilettantistica GLOBULI ROSSI di Ostuni.

L’Eroica è una manifestazione cicloturistica, nata da un’idea di Giancarlo Brocci, che si svolge dal 1997 in provincia di Siena. La corsa si è svolta domenica 7 ottobre a GAIOLE IN CHIANTI, Siena, Italia. La corsa è di tipo rievocativo storico e passa per diverse strade bianche, ovvero tratti di strada non asfaltata. La partecipazione a L’Eroica è dedicata a ciclisti con abbigliamento da bicicletta d’epoca o di ispirazione storica, su Bici Eroiche o Bici in Stile Vintage.

Si tiene sempre la prima domenica di ottobre. Vengono insigniti con il diploma di Eroici quei ciclisti che partecipano con una bici d’epoca, i cui criteri sono fissati da alcune peculiarità delle bici da corsa usate fino agli anni ottanta:
• telaio in acciaio;
• leve del cambio sul tubo obliquo del telaio;
• fili dei freni che escono dalle leve e transitano esternamente al manubrio;
• pedali con gabbietta;
• ruote con minimo 32 raggi e cerchi a profilo basso.

Per BICI EROICHE si intendono tutte le bici da corsa su strada costruite fino al 1987 incluso, sia con cambio che senza cambio, quali quelle costruite alla fine del 1800 o all’inizio del 1900. La partenza avviene a Gaiole in Chianti. I percorsi si snodano nella zona del Chianti e altri verso Siena e la Valdorcia, fino a Montalcino, con numerosi saliscendi e talvolta con erte ripide e difficile da affrontare con le bici da corsa di un tempo.

La partenza, nella forma detta alla francese, cioè libera entro una certa fascia oraria (solitamente all’alba). I controlli dei passaggi con l’apposizione di un timbro sul roadbook fornito dall’organizzazione.

I percorsi dell’Eroica 5: dal più semplice – che è anche una novità dell’edizione 2018 –di 32 chilometri (di cui 5 su strade bianche), al più estremo di 209 (che tocca la Val d’Arbia e Montalcino passando da Castiglio del Bosco e poi Asciano, Castelnuovo Berardenga, Radda, dislivello 3.800, 115 chilometri su strade bianche), passando per percorsi intermedi uno di 46 chilometri, uno di 78 (con dislivello di 1.500 metri), uno di 130 con tappe consigliate e ristori.

Da Ostuni un solo partecipante Giuseppe Melpignano facente parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica I Globuli Rossi. Melpignano si è preparato ad affrontare il percorso con la sua bici d’epoca Bianchi datata 1981. Il cammino per arrivare ad un simile evento prevede tanta preparazione ed attenzione. Ci sono degli esercizi tecnici che servono ad aumentare la resistenza e la padronanza del mezzo “datato” sulla strada sterrata. Quest’anno Melpignano ha partecipato alla OTZTALER RADMARATHON a Solden (Austria) e ad eventi di più di 200 km in Basilicata.

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