xylella
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Nuovi focolai del batterio si sono verificati a Ostuni, Ceglie Messapica e Cisternino. Poiché ricadono nella zona cuscinetto bisognerà abbatterle con le piante sane che si trovano nel raggio di cento metri.

Oggi il Comitato fitosanitario europeo deciderà sul reimpianto di ulivi. Se le previsioni saranno rispettate, stavolta arriverà l’ok. Un via libera necessario, se si considera che la batteriosi continua a guadagnare sempre più spazi. Stavolta le piante risultate positive alla xylella sono quattro: una a Cisternino, una a Ostuni e due a Ceglie. Poiché ricadono nella zona cuscinetto bisognerà abbatterle con le piante sane che si trovano nel raggio di cento metri.

È di ieri, infatti, l’ultimo aggiornamento “Selge” che certifica la presenza di nuove piante positive al batterio sempre negli stessi Comuni dove sono stati scoperti gli ultimi tre focolai. Stavolta i focolai sono quattro: uno abbastanza grosso a Cisternino, uno a Ostuni e due a Ceglie Messapica. Anche per questi alberi risultati positivi alle analisi dei laboratori accreditati vale la stessa regola utilizzata per gli altri: poiché ricadono nella zona cuscinetto bisognerà abbatterli, insieme a tutte le altre piante sane che si trovano nel raggio di cento metri da quelle malate, come impone la normativa europea per frenare il contagio nella aree ancora indenni.

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