Carabinieri2
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Il vero responsabile delle truffe, infatti, individuato ed identificato in Cosimo Salvatore Maiorano, 30enne ostunese arrestato dai Carabinieri di San Vito dei Normanni.

L’indagine denominata “Viale della Libertà” trae origine dalla presentazione di numerose querele per truffa sporte in diversi comuni del centro e del nord Italia, trasmesse per competenza territoriale alla Stazione dei Carabinieri di San Vito dei Normanni, poiché i presunti autori delle stesse, intestatari delle carte post pay ricaricate dalle vittime, risultavano essere due cittadini italiani domiciliati in San Vito dei Normanni in “viale della Libertà”, che, invece, già dai primi accertamenti, risultavano di fatto residenti nel nord Italia, del tutto estranei ai fatti e che, pertanto, essi stessi fossero a loro volta vittime del furto di identità.

Il vero responsabile delle truffe, infatti, individuato ed identificato in Cosimo Salvatore MAIORANO, 30enne ostunese, aveva ideato un oramai consolidato ed efficace modus operandi, pubblicando annunci di beni di consumo, soprattutto smartphones di alto costo e svariati altri prodotti hi-tech, sulle piattaforme e – commerce (Ebay, Subito) e su quelle social  (Facebook), utilizzando falsi profili utente, sim e carte postepay.

Le vittime, quindi, attratte da prezzi altamente convenienti, versavano gli importi delle postulate transazioni su carte di credito ricaricabili risultate intestate ai due ignari cittadini italiani, senza però mai ricevere la merce acquistata.

Dalle indagini condotte dalla Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni emergeva che il truffatore, previa registrazione sotto falso nome sul sito di Poste Italiane, aveva attivato on line 17 carte postepay intestate agli ignari sanvitesi, indicando come luogo di recapito un edificio condominiale ubicato proprio in quel viale della Libertà.

L’uomo si era preoccupato di apporre su una cassetta postale in disuso i nomi dei fittizi intestatari delle carte, in modo tale da non generare sospetti nei postini incaricati per la consegne delle stesse, momenti in cui, tuttavia, si faceva trovare in loco per ricevere personalmente i portalettere di zona di volta in volta incaricati.

Solo per questo suo reiterato modo di agire è stata possibile la completa identificazione. Nel corso delle indagini, poi, al termine della perquisizione domiciliare effettuata presso la sua abitazione, operazione delegata dal Pubblico Ministero Dr Francesco Vincenzo CARLUCCIO, titolare dell’indagine, sono state rinvenute le sim card  relative alle utenze utilizzate e sedici carte postepay, sulle quali erano confluiti gli illeciti profitti provenienti dalle truffaldine transazioni .

In conclusione sono state accertate oltre 60 truffe commesse in pregiudizio di altrettanti sventurati clienti in tutto il territorio nazionale, isole comprese!, per un importo complessivo di circa 15.000 euro.

Dopo le formalità di rito Cosimo Salvatore MAIORANO è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.

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