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Valentina Palmisano

«Chiederò subito chiarezza sulla vasca del Pilone». Emozionata, ancora incredula, ma già determinata ad affrontare una delle prime vertenze del territorio. Da ieri la provincia di Brindisi ha un nuovo rappresentante alla Camera dei Deputati: è l’ostunese Valentina Palmisano, mamma, avvocato, attivista del Movimento Cinque Stelle. Una telefonata, quella giunta nel pomeriggio, destinata nell’immediato futuro a cambiare la routine professionale e non solo della neo parlamentare, che già questa mattina sarà a Roma per la registrazione a Montecitorio. E così dopo le vittorie nei due collegi uninominali 12 e 13 di Giovanni Aresta e Anna Macina, ad oltre due settimane dal voto del 4 marzo scorso, ieri a sorpresa il Movimento Cinque Stelle in provincia di Brindisi può brindare al terzo parlamentare.

Coperta, così, anche l’area nord dello stesso territorio, rappresentato nell’ultima legislatura da Vittorio Zizza, Nicola Ciracì, Salvatore Tomaselli e Pietro Iurlaro. «Non posso che essere felice. Sono stata avvisata intorno alle 14 e mi è stato comunicato – dichiara Valentina Palmisano- il ripescaggio tra i seggi non assegnati». Dall’esperienza delle parlamentarie tra i grillini nel gennaio 2018, alla candidatura al quarto posto nel Collegio 3 plurinominale, fino all’elezione di ieri determinata grazie al recupero dei seggi non assegnati in Sicilia e Campania. Incastri che premiano il risultato dei Pentastellati in Puglia, ed in particolare in provincia di Brindisi, dove il M5S ha ottenuto tra le percentuali più alte.

Valentina Palmisano non è una simpatizzante dei Penstastellati dell’ultima ora. «Sono iscritta al portale dal 2013: a poco a poco questa simpatia è diventata attivismo fino a decidere di candidarmi pochi mesi. Per me –spiega la giovane avvocatessa della Città bianca- si è trattata della prima esperienza in assoluto a livello politico». Poco il tempo per prendere confidenza con gli appuntamenti istituzionali, perché Valentina Palmisano promette già di avviare un’attività al momento conoscitiva, su una delle vertenze che stanno riguardando il territorio brindisino. «Intenderò affrontare come primo problema quanto sta avvenendo al Pilone per l’impianto di sollevamento . Entrerò nel merito della faccenda dall’interno: voglio avere massima chiarezza sulla questione».

Il successo dei Cinque Stelle ad ogni latitudine della Puglia, durante l’ultima competizione elettorale, poi -secondo diversi esponenti del Movimento- non sarà un caso isolato, ma potrà già ottenere le conferme a partire dalle prossime amministrative, non solo della prossima primavera ma anche nel 2019, dove si voterà nel comune di nascita di Valentina Palmisano. «Ci sarà un nuovo cambiamento anche Ostuni: ritengo che, dopo il risultato raggiunto nella mia città ci sia stata già una prima “ventata di aria fresca e nuova” ; credo che in futuro il successo si ripeterà anche in ambito amministrativo locale. Questa voglia di cambiamento che la gente ha fatto sentire a livello nazionale avrà un seguito a livello cittadino: ancora non so in che termini, ma c’impegneremo perché tutto questo possa avvenire anche ad Ostuni»

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

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