Cavallo intanto continua a dialogare con le parti, affinché ci possa essere piena convergenza e sintonia tra le forze politiche alleate.

Appello all’unità del centrodestra, in vista delle amministrative in programma il prossimo 26 maggio, da parte del candidato sindaco Guglielmo Cavallo: dopo l’annuncio di un disimpegno di Giovanni Zaccaria, suo sfidante alle primarie, l’ex assessore all’urbanistica prova a mediare tra le parti, e sulle posizioni divergenti in merito a ritorni nella coalizione, in particolare quello di Giuseppe Bagnulo.

Il fronte di contestazione aperto si amplia all’interno dello schieramento, intanto: anche l’ex consigliere provinciale e rappresentante di Fratelli D’Italia Christian Continelli annuncia che non si candiderà, dovesse essere confermata questa possibilità, perché non condivide il passaggio politico all’interno del centrodestra di Ostuni, con l’adesione del già coordinatore cittadino di Puglia Popolare.

Cavallo intanto continua a dialogare con le parti, affinché ci possa essere piena convergenza e sintonia tra le forze politiche alleate. «Dal momento successivo alle primarie ho sempre ritenuto utile ampliare la coalizione a tutti coloro che si riconoscessero nei valori del centrodestra.

L’adesione di Giuseppe Bagnulo al progetto di Forza Italia rientra perfettamente all’interno di questo intento. All’amico Giovanni Zaccaria, che ringrazio per la sua posizione di attenzione e pungolo –dichiara Guglielmo Cavallo- voglio dire che la coerenza si misura sugli atti e non sulle intenzioni e che è necessario riconoscere la giusta autonomia a tutte le componenti della coalizione che fin dalle primarie hanno aderito al progetto del centrodestra». Nelle prossime ore si capirà se il tentativo di recupero dei rappresentanti di Ostuni Futura si concretizzerà, da parte del candidato sindaco.

Zaccaria, intanto, ha annunciato che nei prossimi giorni, forse martedì, terrà una conferenza stampa, dove dovrebbero partecipare i tre ex consiglieri: Continelli, Giuseppe Corona e Lucia Andriola. Sarà questa la sede per chiarire la posizione del gruppo all’indomani delle tensioni che si sono create con il resto del centrodestra.

Intanto in vista della presentazione delle liste, con la scadenza fissata per sabato 27 aprile, il movimento Cinque Stelle di Ostuni, denuncia presunte irregolarità nella raccolta firme. «Alcuni nostri concittadini ci riferiscono di aver apposto la firma per sottoscrivere le liste che concorreranno alle prossime elezioni amministrative, al banco di un bar oppure presso lo studio di un avvocato candidato alle prossime amministrative della nostra città. Ricordiamo che la firma degli elettori deve avvenire su appositi moduli». Gli attivisti della Città bianca sottolineano un altro aspetto. «Le firme dei cittadini vanno apposte alla presenza di un pubblico ufficiale che ne certifichi l’autenticità. Il Pubblico Ufficiale che autentichi delle firme precedente raccolte da altri soggetti e non alla sua presenza, commette il reato di falso in atto pubblico.

Laddove le informazioni riferiteci dai nostri concittadini siano fondate, ci auguriamo che i moduli di raccolta firme così composti non vengano autenticati, in caso contrario si configurerebbe un grave reato che non esiteremo a denunciare alle competenti Autorità. Ricordiamo che le firme per sottoscrivere la nostra lista –spiegano dal movimento 5 Stelle di Ostuni- possono essere apposte dinanzi ai funzionari comunali incaricati dal Commissario prefettizio di Ostuni Rosa Maria Padovano, durante gli orari e nei luoghi specificamente indicati».

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