Gianfranco Coppola

Coppola attacca Fratelli d’Italia dopo il manifesto che lo affianca a Tanzarella. Ecco le dichiarazioni dell’ex sindaco di Ostuni.

L’ex sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola interviene nel dibattito pubblico dopo l’affissione del manifesto di Fratelli D’Italia nel quale si legge “Coppola e Tanzarella Finalmente Uniti”. Dopo la dichiarazione del candidato sindaco Domenico Tanzarella, l’ex primo cittadino ha invito alla nostra redazione un comunicato stampa di chiarimento della vicenda.

La misura è colma!” Sono da mesi oggetto di insulti, cattiverie e critiche per millantati miei possibili accordi politici in questa campagna elettorale – attacca Coppola – nonostante abbia più volte ribadito, nelle mie dichiarazioni pubbliche il mio disinteressamento alla campagna per le amministrative, ricordo a tutti per l’ennesima volta che sono e sarò semplice “spettatore” di uno “spettacolo” che a mia memoria risulta il peggiore confronto politico-elettorale che si ricordi nella storia della nostra città.

Queste mie rassicurazioni pubbliche pare non abbiano soddisfatto qualcuno, né tanto meno siano state credibili, visto che il partito politico Fratelli d’Italia mi ha sbattuto sui muri della città con un manifesto palesemente falso che lede la mia credibilità e rispettabilità. Non ho mai fatto alcun accordo politico con l’avvocato Domenico Tanzarella (come anch’esso ha ribadito in una recente sua dichiarazione). Come devo ribadire che non esiste nemmeno nessun accordo politico con Massimo Cassano – prosegue l’ex sindaco Coppola – tutti coloro i quali sono andanti in fibrillazione dopo un mio incontro, possono stare tranquilli perché considero l’ex senatore Cassano mio amico al quale mi lega un’amicizia che va oltre la politica.

Ricordo a tutti che un presunto incontro politico è costato il commissariamento della nostra città, lo scorso febbraio, ora un altro incontro amichevole ha scatenato un putiferio che ha generato dichiarazioni offensive che mi hanno reso un grave danno d’immagine e soprattutto hanno infierito nella tranquillità della mia famiglia. È un prezzo troppo caro quello che sto pagando in questi giorni, dopo tutto quello che ho pagato quando ho servito la mia città in questi quasi 5 anni.

Coppola al termine della sua dichiarazione ha sottolineato la sua volontà di tutelare la sua immagine legalmente: “Volevo ricordare ai millantatori ed ai detrattori che ho già provveduto a tutelare la mia immagine ed il mio nome e cognome nelle sedi opportune, proprio come ha sempre fatto in questi anni”.

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