Comune di Ostuni
Comune di Ostuni

La mozione di sfiducia, nei confronti dell’attuale sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, non è stata ancora protocollata da parte di alcuni consiglieri della maggioranza.

Intanto, però, in consiglio comunale è già iniziata la conta dei numeri necessari per approvare il documento, dovesse essere realmente presentata l’istanza da discutere nell’assise cittadina. Servirebbero almeno 13 voti.

Si alla mozione da parte dell’area socialista che fa riferimento all’ex sindaco Domenico Tanzarella. Sono pronti a votarla, ma chiedono di condividere il testo per evitare speculazioni politiche, i consiglieri comunali di “Rigenerazione” Giuseppe Tagliente e Nicola Santoro. Silenzio da parte del Partito Democratico: i voti dei quattro consiglieri del Pd potrebbero essere l’ago della bilancia in questa vicenda. Per dare seguito all’istanza, determinanti saranno anche i voti che giungeranno dalla stessa maggioranza, che ora sostiene il sindaco Coppola.

Nel centrodestra la frattura appare ormai insanabile tra il primo cittadino ed almeno cinque consiglieri, tra cui i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Direzione Italia, Ostuni Tricolore che potrebbero ratificare con il voto favorevole alla mozione la presa di distanza ufficiale da Coppola. Gli altri consiglieri di maggioranza, ed in particolare gli aderenti ai gruppi consiliari Puglia Popolare e Noi Ora, al momento, sembrerebbero continuare a sostenere l’operato del primo cittadino Gianfranco Coppola. La partecipazione degli esponenti dei due gruppi con il sindaco, agli incontri avvenuti negli ultimi giorni, ha di fatto sancito, almeno in questa fase, la volontà di concludere la legislatura a scadenza naturale, ed evitare lo scioglimento anticipato del consiglio.

Anche nel centrosinistra le posizioni non convergerebbero in un’unica direzione, a conferma di una frattura anche tra l’opposizione al centrodestra. Dalla segreteria cittadina del Partito Democratico non giunge nessun commento in merito a questa possibilità. Al momento la linea scelta è quella del silenzio, in attesa di capire se realmente in consiglio giungerà la mozione. «Noi siamo forza di opposizione». Solo questo il commento pubblico rilasciato dai democratici. Il voto del Pd, rischia però, di diventare determinante in questa fase. Sono quattro infatti, i consiglieri comunali del Partito Democratico: un numero che cambierebbe non poco gli scenari sull’eventuale voto favorevole sulla mozione di sfiducia.

Posizione netta a favore dell’eventuale istanza da parte del coordinamento delle liste civiche del vicepresidente della provincia di Brindisi Domenico Tanzarella. Sei i consiglieri comunali tra i vari movimenti. «Dimostriamo da cinque anni la nostra coerenza come unica forza di opposizione, e quindi saremo favorevoli dovesse essere presentata la mozione di sfiducia». Questo il commento dell’ex primo cittadino.

Da “Rigenerazione”, i consiglieri comunali Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente sabato scorso hanno ufficializzato la loro posizione: voterebbero si al documento, ma chiedono che prima della presentazione ci fossero alcuni passaggi, anche di natura politica, come il ritiro da parte degli assessori che fanno riferimento ai partiti attualmente in maggioranza che da mesi stanno contestando la leadership di Gianfranco Coppola.

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