Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino
Al centro il segretario cittadino del PD Fabio Giorgino

Amministrative 2019, si scoprono le carte del Partito Democratico. Ecco le parole del segretario Fabio Giorgino.

Con soddisfazione posso affermare che il Partito Democratico di Ostuni nelle prossime elezioni amministrative si porrà come naturale alternativa alla coalizione di centrodestra come pure saremo alternativi al progetto civico promosso da Domenico Tanzarella.

Stiamo lavorando per offrire ai cittadini ostunesi una terza via lontana dalla litigiosità del centrodestra, le cui forze di maggioranza hanno di fatto sfiduciato il Sindaco per avviare una corsa al potere senza aver avanzato alcun tipo di proposta politica e amministrativa, e dalla variegata coalizione pseudo civica messa in piedi da Domenico Tanzarella, rispetto alla quale non solo non condividiamo la composizione ma non riusciamo a comprendere i caratteri della proposta politica.

Dal canto nostro proporremo ai cittadini ostunesi un progetto politico completamente alternativo, ampio e plurale che veda insieme, in una coalizione identitaria ma ispirata ad un patto di solidarietà cittadina, la partecipazione delle forze politiche e civiche progressiste e moderate, oltre che un pieno coinvolgimento della società civile per il tramite di professionisti e associazioni che si ispirano ai valori cattolici, dell’ambientalismo, dello sport e della legalità.

Intendiamo porre le basi per una vera e propria primavera ostunese, una nuova stagione politica che sappia risvegliare le coscienze dei nostri concittadini, che dia incarico ad una rinnovata classe dirigente di svolgere primari ruoli di responsabilità nell’interesse del Paese. Abbiamo bisogno di nuovi protagonisti per realizzare nuovi obiettivi e vincere le sfide del nostro tempo.

Il più grave dei problemi che affligge questa città è la costante diminuzione demografica combinata con l’emigrazione ininterrotta dei nostri giovani, e non solo, verso il nord Italia o addirittura all’estero, alla ricerca di un’occupazione. Abbiamo il dovere di offrire delle risposte ai tanti giovani che sono costretti ad emigrare, alle loro famiglie, e a quanti concittadini versano in uno stato di difficoltà. Per questo proponiamo di mettere al centro del patto di coalizione due temi fondamentali: il lavoro e l’ambiente. Da un lato mettere in campo politiche che favoriscano l’innovazione, gli investimenti e le attività produttive in settori strategici quali il turismo, l’edilizia, l’agricoltura ed il commercio, dall’altro tutelare il nostro ambiente che è il patrimonio più prezioso che siamo chiamati a custodire.

Già nelle prossime ore formalizzeremo la nascita della coalizione con la sottoscrizione di un documento politico da proporre alle altre forze in campo. Non potremo che iniziare dal condividere questo progetto con il movimento Rigenerazione, costituito dai consiglieri Nicola Santoro e Giuseppe Tagliente, le cui considerazioni sul rinnovamento della classe politica locale, sulle esigenze amministrative e sui programmi da perseguire non possiamo che condividere. Ma lavoreremo altresì affinché la coalizione sia ampia e veda il pieno coinvolgimento delle forze politiche moderate e civiche.

Proprio per questo, al momento, e pur nella consapevolezza di aver acquisito la disponibilità di autorevoli personalità da poter proporre agli alleati, come Partito Democratico non reputiamo prioritario indicare la figura del candidato sindaco, certi che la condivisione di un progetto di coalizione fondato su un patto di solidarietà cittadina tra le forze politiche ci consentirà di individuare, a breve, il miglior candidato possibile, che sappia interpretare al meglio il bisogno di rinnovamento che c’è in città e sappia intercettare l’entusiasmo di quanti, scontenti del centrodestra non vogliono che si rivivano stagioni politiche che, per volere degli stessi elettori, si sono concluse.

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