Giuseppe Bagnulo
Giuseppe Bagnulo

Liste in fase di completamento, ma non mancano i malumori in queste fasi. Nel centrodestra novità in Forza Italia, nelle ultime ore con l’adesione di Giuseppe Bagnulo.

Ancora scenari in evoluzione nelle trattative politiche ad Ostuni per le prossime amministrative. Liste in fase di completamento, ma non mancano i malumori in queste fasi. Nel centrodestra novità in Forza Italia, nelle ultime ore con l’adesione di Giuseppe Bagnulo.

«In questi giorni troppe voci sono circolate sulla mia partecipazione alla prossima competizione elettorale. Sento, a questo punto, il dovere di chiarire la mia posizione. Ho fatto parte del movimento Puglia Popolare, con grande partecipazione sino alla candidatura del Sen. Cassano nelle file del centrodestra alle ultime elezioni politiche del 2018.

Tuttavia, le scelte operate in seguito dal movimento, e segnatamente quella di addivenire ad un appoggio all’attuale giunta regionale, hanno destabilizzato quello che, fino a quel momento, era un progetto di chiara connotazione politica vicina alle mie idee. Sono rimasto poi all’interno del movimento in attesa di quelle evoluzioni che a lungo venivano anticipate e, comunque, continuando a sostenere l’amministrazione ostunese di centrodestra uscente, come fatto per tutto il periodo della passata consiliatura.

Giunti però al memento dell’individuazione della coalizione da sostenere in Ostuni alle prossime elezioni di maggio 2019, ho registrato un mutamento di indirizzo da parte del gruppo cittadino, che non ho condiviso, come divenuto di dominio pubblico. Rimanendo fermo, infatti, sulla mia posizione e volendo privilegiare un percorso di coerenza ideologica e appartenenza politica, non avevo sciolto le riserve sulla mia eventuale candidatura, anzi anticipando espressamente che, laddove il gruppo avesse optato per scelte da me non condivise, non avrei esitato a rimanere nel centrodestra.

E tanto è avvenuto: ho abbandonato il progetto politico di Puglia Popolare, perché non condivido le determinazioni assunte, sia a livello regionale che locale. Ora, insieme al mio personale gruppo di lavoro, ho deciso di aderire all’unico progetto che fisiologicamente ritengo la naturale prosecuzione del mio percorso polito, quale uomo di centrodestra: sono ufficialmente candidato in Forza Italia a sostegno del candidato Guglielmo Cavallo».

Circostanza che veniva contesta prima dell’annuncio ufficiale da Giovanni Zaccaria, rappresentante di Ostuni Futura. «Sono costretto a chiarire la mia posizione personale in merito a presunti “figlioli prodighi” che vorrebbero rientrare nella coalizione di centrodestra. Con orgoglio, soddisfazione e molto entusiasmo ho contribuito a riunire in un’unica lista le varie nobili anime della destra del centrodestra. Ho iniziato questa campagna elettorale con impegno a sostegno di Guglielmo Cavallo, con lealtà e passione. Mi soffermo su quest’ultima parola : passione. Questo termine non può essere sganciato da un’altra parola chiave in politica: coerenza.

La nostra coalizione e la mia lista sta facendo della coerenza uno dei capisaldi dell’azione politica a sostegno di Guglielmo Cavallo sindaco. E allora passione e coerenza devono far sì che chi si è già schierato pubblicamente con Tanzarella, ma si è trovato fuori da quella parte politica per motivazioni a me ignote, ma che sarebbe utile far conoscere ai cittadini, non possa trovare accoglienza e rifugio nelle nostre liste. Cari cittadini elettori, io non ho il potere di impedire alle liste della mia coalizione di candidare ex consiglieri comunali eletti nel centrodestra già pronti, con armi e bagagli e tanto di annuncio, a sostenere Tanzarella, ma posso evitare di subire violenza alla mia passione.

Pertanto, annuncio pubblicamente che se nelle prossime 24 ore il centrodestra non dovesse smentire pubblicamente l’ingresso in coalizione di questi aspiranti candidati, già autocandidati in altro schieramento, personalmente non sarò impegnato. La politica non è solo la somma dei voti, ma è sicuramente coerenza e passione. La destra o è coraggio o non è. La politica o è coraggio o non è’? E allora o saremo coraggiosi o non saremo. A me, come anche a tutti, non l’ha prescritto il medico di fare il consigliere comunale».

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