Claudio Santoro - Scelta Sociale

Il segretario del movimento “Scelta Sociale” interviene sul regolamento per la concessione degli spazi per l’occupazione del suolo pubblico in vista della primavera-estate 2019.

Stiamo assistendo in questi giorni, ad un innalzamento delle temperature, portando a delle bellissime giornate primaverili, questo permetterebbe ad una città prettamente turistica come Ostuni, di vivere una destagionalizzazione del turismo, non riducendo la propria affluenza ai solo tre mesi estivi, come purtroppo si assiste oramai da molti anni.

Purtroppo in questi giorni stiamo ricevendo delle segnalazioni da parte di alcuni commercianti, dove esercitano nelle zone cosiddette “delicate”, in cui l’affluenza turistica si concentra maggiormente, le stesse comprendono: Piazza Libertà, Centro Storico, Corso Cavour, Corso Vittorio Emanuele, Corso Mazzini, gli operatori sono totalmente allo “sbaraglio” in riferimento al piano dei dehors (spazi all’aperto forniti di tavolini e sedie), in quanto non risulta stilato dall’amministrazione uscente un regolamento definitivo, in accordo con i parametri della sovrintendenza in ambito territoriale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Questo comporta agli stessi commercianti di non sapere la collocazione dello spazio pubblico, il metraggio, e se prevista la pedana (premettendo che molti di loro hanno speso parecchi soldi per la realizzazione), ma soprattutto non sanno se presentare domanda o meno presso l’ufficio preposto.

La preoccupazione da parte del sottoscritto, è quella che non si rientri nei tempi previsti per la regolamentazione degli spazi “almeno”, in vista delle festività della Pasqua, dove è saputo che il nostro territorio è stata meta privilegiata lo scorso anno per le gite fuori porta, con un incremento del + 20%.

L’obbiettivo futuro è quello di creare regole certe per tutti, che non diano adito ad interpretazioni varie, tempi rapidi e certi per la definizione delle pratiche, snellimento della burocrazia, pur sempre nel rispetto del paesaggio, bisogna approvare un nuovo Regolamento per la disciplina dei dehors, che tenga conto della funzione positiva in termini di miglioramento dell’offerta di servizi ai cittadini ed ai turisti, di aggregazione sociale, di rivitalizzazione della città, dell’utilizzo del suolo pubblico per la realizzazione di strutture temporanee connesse a pubblici esercizi, nell’ambito di regole codificate che ne garantiscano la compatibilità con i luoghi ed il decoro pubblico.

Premettendo che le installazioni di opere volte a favorire l’esposizione di merci varie, debbano essere realizzate con materiali e finiture in armonia con il contesto architettonico circostante, affinché la città non dia un’immagine da bazar, ma al contempo una città pronta ad un turismo di livello.
In secondo luogo, proporremo nel nuovo regolamento dei dehors, che lo spazio pubblico venga prolungato oltre i termini della stagione estiva, per far sì che Ostuni non vivi più le tenebre sere di questi anni, con tutti i locali chiusi e spenti, ed i fruitori che lamentavano tutto questo.

Chiediamo con forza al Commissario Prefettizio la Dottoressa Rosa Maria Padovano, di interfacciarsi con gli organi preposti della sovrintendenza, in quanto la problematica attuale ha una “priorità massima”, non possiamo rischiare che la nostra città, ad alta affluenza turistica, rimanga orfana degli spazi esterni alle attività commerciali, e ancor di più creare un importante danno economico agli stessi e d’immagine alla città.

Ringraziamo anticipatamente la dottoressa Padovano, dove sicuramente farà il possibile per trovare una soluzione temporanea a questa importante problematica, prima che si insedi la nova compagine amministrativa ad Ostuni.

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