Il candidato del centrodestra di Ostuni sarà scelto attraverso le primarie fissate per il 10 marzo prossimo.

Niente sostegno per una ricandidatura automatica dell’attuale sindaco Gianfranco Coppola, così, ma una consultazione preliminare dell’elettorato del centrodestra, in vista delle amministrative del prossimo maggio.

La decisione ufficiale è giunta dopo l’ultimo vertice tra i rappresentanti della segreteria provinciale di Forza Italia e quelle cittadine di Lega, Fratelli d’Italia, Direzione Italia, Ostuni Tricolore e Partito delle Aziende. «In sintonia con quanto avvenuto in altre città pugliesi, con lo svolgimento delle primarie, il centrodestra ostunese intende allargare i propri orizzonti politico-programmatici, al fine di ricomprendere realtà del civismo e dell’associazionismo, con le quali impegnarsi a migliorare l’esperienza di governo degli ultimi cinque anni».

Così in una nota diramata dalle forze politiche al termine dell’incontro. Confermata la linea per l’apertura di un nuovo corso, da parte di alcuni dei partiti attualmente in maggioranza con il sindaco Coppola: stessi movimenti che nei giorni scorsi hanno chiesto all’attuale primo cittadino di misurarsi con le primarie.

Tra le novità, intanto, delle ultime ore, oltre la convergenza sulla scelta del candidato sindaco, il ritorno nella scena politica della Città bianca di Forza Italia che ha presenziato venerdì all’incontro con il neosegretario provinciale Laura De Mola. Una partecipazione ed una condivisione delle primarie con il resto del centrodestra, che sembrerebbero sgomberare ormai qualsiasi dubbio sulle scelte fatte dagli azzurri per le imminenti amministrative. Mai fino a questo momento, infatti, il nuovo corso di Forza Italia in Regione si era espresso in maniera ufficiale sugli scenari del partito in vista del prossimo appuntamento elettorale nel centro più importante della provincia dove si andrà a votare tra quattro mesi.

Aderire al progetto delle primarie, per Forza Italia, così, vuol dire allinearsi agli altri partiti che hanno preferito percorrere una strada diversa rispetto a quella intrapresa dall’attuale sindaco Gianfranco Coppola, che nei giorni scorsi ha dichiarato di essere ricandidato per un possibile secondo mandato, non considerando plausibile l’ipotesi primarie. Test, per il quale, i partiti che parteciperanno scaldano già i motori.

«La consultazione è naturalmente aperta a tutti quelli che si riconoscono negli ideali e principi del centrodestra; il candidato sindaco che sarà individuato rappresenterà certamente al meglio la coalizione. La data indicata è quella del 10 marzo 2019». Si conclude così la nota delle sei sigle che hanno deciso, ognuno con un proprio candidato, di partecipare a questa competizione interna al centrodestra. Direzione Italia potrebbe puntare sull’attuale assessore al turismo Vittorio Carparelli. Non certa l’eventuale partecipazione di Giovanni Zaccaria, altro nome emerso come candidatura, che avrebbe preferito una soluzione unitaria per la scelta del candidato sindaco. Decisivi saranno i prossimi giorni per definire tutti i candidati.

In stand by la posizione di altri movimenti che gravitano nell’area di centrodestra, come Obiettivo Comune, rappresentata dal vicesindaco Guglielmo Cavallo. L’associazione al momento non ha sciolto le riserve sulle prossime amministrative. Mercoledì il direttivo di Obiettivo Comune aveva chiesto unità tra tutte le forze politiche dell’attuale maggioranza. Soluzione non condivisa, venerdì, da chi ha sciolto le riserve convocando le primarie.

Silenzio, invece, che permane per l’appuntamento elettorale, dalle altre due liste civiche della coalizione di governo che sostiene il sindaco Coppola: Puglia Popolare e Noi ora, infatti, non hanno ancora ufficializzato né l’eventuale appoggio per un secondo mandato dell’attuale primo cittadino, né l’adesione alle primarie.

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