Ostuni ha bisogno di ripartire con una nuova classe dirigente coesa, seria, responsabile, coraggiosa e pronta a realizzare un programma amministrativo che guarda a orizzonti ambiziosi: questo è il progetto che abbiamo per il prossimo futuro per la nostra comunità.

Le parole del Segretario del PD Fabio Giorgino, finalmente, dopo anni di divisione e di scelte rivelatesi totalmente errate, ivi inclusa la temporanea partecipazione dei democratici nella Giunta Coppola, aprono uno spiraglio nuovo e possono porre le basi per ripristinare un dialogo virtuoso nell’interesse della nostra città.

Gli Ostunesi hanno subito, nel corso dell’ultimo quinquennio, gli effetti dell’operato della peggiore amministrazione comunale di sempre, caratterizzatasi per il saper inneggiare a slogan vuoti ed inconcludenti e per l’essere stata costantemente in ritardo ed impreparata sulle vere sfide del territorio.

Un’Amministrazione guidata da un Sindaco che ha galleggiato senza metà, supportata da una disomogenea maggioranza che, oggi, tenta di tornare alla verginità perduta non ricandidando il proprio leader e pertanto disconoscendo, di fatto, il nefasto operato degli ultimi anni , nel vano e falso tentativo di spogliarsi delle proprie indubbie responsabilità per i gravissimi danni arrecati alla Città.

Dall’opposizione, tuttavia, è necessario assumere una iniziativa politica nuova, che rimetta al centro del dibattito l’esigenza di un ricambio generazionale della classe dirigente, capace di offrire entusiasmo, competenza, creatività e quella piccola dose di passione politica e coraggio in grado di riconsegnare alla città la reale possibilità di cogliere le grandi opportunità che questo periodo storico ci pone davanti, traducendo il tutto in programmi e scelte politico-amministrative, clamorosamente e totalmente mancati con l’Amministrazione Coppola.

Si tratta di un progetto di governo ambizioso, che richiede sacrificio e responsabilità a tutti coloro i quali nel corso degli anni sono stati validi protagonisti indiscussi nel quadro politico locale; responsabilità che vuol dire offrire un contributo disinteressato di competenza ed esperienza, nella consapevolezza, comunque, di una stagione politica, che seppure fulgida, è ormai trascorsa e passata.

E’ un progetto arduo, probabilmente per alcuni si tratta di un’utopia; in realtà, si tratta di un progetto politico di buon senso, che valorizza il presente, programmando il futuro, partendo dalle nuove generazioni; un progetto aperto a tutti , ai movimenti ed alle tante associazioni che rappresentano l’ossatura vera della nostra comunità e che abbracciano i più disparati settori della vita pubblica. Un progetto, insomma, che non discute del solito ceto politico, ma che si prepara a dare forma ad una nuova stagione di speranza ad una Città che ne ha impellente bisogno dopo la stagione buia vissuta.

Ecco: se il Segretario del PD, con la propria compagine, intende porre le basi per questa riscossa e svolta della politica locale, i futuri incontri non potranno che essere virtuosi e superare dubbi e delusioni maturate nel corso di questi ultimi anni.
Non si tratta di cambiare tutto per non cambiare nulla, bensì di cambiare le fondamenta per costruire un sogno nuovo insieme alla nostra comunità.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

TI RACCOMANDIAMO