«Mi portassero prima i nomi alternativi alla mia candidatura, con determinati requisiti, e poi li valutiamo. Non avrei problemi ad appoggiare un candidato di alto profilo. Intanto però, resta la mia disponibilità ad un secondo mandato».

Nessun passo indietro. Anzi. Coppola rilancia, provando a rimescolare le carte all’interno di un centrodestra ostunese alle prese con le scelte per le amministrative del 2019. Noi con l’Italia, Ostuni Tricolore e Forza Italia hanno dichiarato, in momenti diversi, di voler aprire una nuova fase, partendo da un’altro candidato, e non più dall’attuale primo cittadino. Differente la posizione di altre forze politiche dell’attuale maggioranza a Palazzo S. Francesco: Puglia Popolare non avrebbe sciolto ancora le riserve, così come anche Noi Ora non si è espressa ufficialmente. Intanto, però, ieri il sindaco Coppola ha lanciato più messaggi ad alleati vecchi ed eventualmente futuri, confermando la sua disponibilità ad un mandato bis. Non mancano nel suo intervento, però, anche sottili stilettate alla sua maggioranza, con la rivendica di risultati personali.

«Nel 2014 mi fu chiesto di candidarmi, per dare vita ad un nuovo corso, ed io ho avuto ragione personalmente, in presenza dell’anatra zoppa, con le mie liste che non hanno superato il 50%. Ritengo, ora, che occorre completare il lavoro iniziato: ci sono importanti progetti prossimi ad essere completati, come il porto, ed altri che hanno bisogno di un secondo mandato. Di qui la mia disponibilità a ricandidarmi». Umori spesso contrastanti, dalla prima giunta politica, all’accordo con il Pd, fino all’ultimo esecutivo di centrodestra, hanno caratterizzato questa legislatura, la cui scadenza naturale è per la primavera del 2019. E le frizioni di questo lasso di tempo si manifestano nelle ultime ore con le difficoltà per una mancata riconferma del sindaco uscente.

«Sono un indipendente di centrodestra ed orgoglioso di esserlo: forse questa cosa ha dato fastidio a più di qualcuno- attacca l’attuale primo cittadino- soprattutto a chi immaginava dall’esterno di potermi pilotare, questo è riferito non solo a chi ha dichiarato ieri che il nostro sindaco “non può essere” Coppola». Un riferimento in questo caso, ad esponenti a livello regionale e nazionale del centrodestra, ed a Forza Italia, che nelle scorse ore con il coordinatore provinciale Antonio Andrisano aveva chiuso le porte ad una sua ricandidatura. «Io non ho fatto niente contro tutti questi personaggi che oggi ergono barricate contro la mia persona. Invito Andrisano ed il coordinatore regionale Luigi Vitali a pensare a trovare un accordo a livello regionale e nelle grosse di città, per far vincere il centrodestra. Non possono parlare loro, che non hanno brillato nell’ultima competizione elettorale.

Tanto di cappello, invece all’onorevole della Lega Annarita Tateo, che pare in una riunione- dichiara Coppola- abbia detto che non ci sono nomi e che non escludono di riproporre una eventuale mia ricandidatura». Il primo cittadino indica anche quale sarà la sua valutazione dovessero continuare ad esserci ostacoli su un secondo mandato, non escludendo una  partecipazione comunque alle amministrative del 2019.«Intanto dopo 17 anni, 12 all’opposizione e cinque con impegno in prima persona, non lascerò autostrada libera a vecchi ritorni. Io sto cercando di tenere unito il centrodestra, altri non lo stanno facendo, entrando nelle dinamiche dei singoli comuni: auspico comunque un nome competitivo, altrimenti io prenderò delle decisioni diverse».

Qui il video della conferenza stampa

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Pubblicato da Ostuni Notizie su Mercoledì 12 settembre 2018

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