Giovanni Fedele
Giovanni Fedele

È un fiume in piena l’ex assessore alle attività produttive Giovanni Fedele, nell’ultima nota inviata alla nostra redazione affronta diverse problematiche legate al modo di amministrare della giunta Coppola.

Di seguito la nota

Il reiterato diniego al mercatino d’eccellenza a cura di “Slow Food”, che ormai da due anni non riesce a svolgersi nella nostra città per l’opposizione alla kermesse delle Amministrazioni Comunali susseguitesi nell’ultimo triennio, lascia basiti.

Siamo passati dallo sperpero di denaro pubblico degli ultimi due anni, ad una attuale approssimazione mista ad improvvisazione preoccupante: non c’è un programma lungimirante e serio che ponga in sinergia:

1. Le Attività Produttive, ormai un salvadanaio di spese per il settore spettacolo, invece di essere il volano dell’economia locale attraverso un confronto duraturo con le partite iva;
2. La Cultura con l’annientamento della kermesse “Un Emozione Chiamata Libro” da rilanciare attraverso una Fondazione ed un Direttore/direttrice che scelga un tema di carattere nazionale su cui dibattere e confrontarsi;
3. ll Turismo destagionalizzandolo ma anche attraverso la cura dell’arredo urbano, del verde pubblico, attraverso la creazione delle condizioni amministrative e burocratiche, capaci di attrarre nuovi investimenti turistici di pregio che portino lavoro, appeal per il territorio e creazione di posti letto, il trasporto pubblico potenziando i mezzi alternativi alle auto, le strade presentabili prive di buche e soprattutto i parcheggi, ormai una chimera nella nostra città.

Infine, mai accaduto negli ultimi decenni, nei primi venti giorni di luglio, non è stato ancora pubblicato in forma cartacea il “Programma degli eventi dell’ Estate 2018”. Ormai potremmo presentare direttamente il manifesto autunnale o persino quello invernale e natalizio.

Sorvolo, infine, sulle considerazioni politiche delle ultime settimane perché ogni altro commento mi sembra superfluo. Ostuni, da tempo ormai, ha voltato pagina.

Guarda Anche