Angelo Melpignano
Angelo Melpignano

La sfacciataggine con cui l’assessore Luigi Nacci continua a sostenere che “il Pef 2018 si chiude con previsioni inferiori al 2017 di circa 100 mila euro” (cfr Il Nuovo Quotidiano di Puglia del 27.03.2018) è disarmante e ci costringe a ritornare sull’argomento per ristabilire la verità che ancora una volta l’assessore tenta di mistificare.

Il PEF del 2017 è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 30.03.2017 (facilmente consultabile al seguente link: http://dgegovpa.it/Ostuni/albo/dati/20170010C.PDF) con un importo totale pari ad € 6.546.019,61. Il PEF che l’assessore Luigi Nacci ha predisposto per il 2018 e che la maggioranza di centrodestra ha approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 21.03.2018 (cfr http://dgegovpa.it/Ostuni/albo/dati/20180005C.PDF) prevede un totale di € 6.696.019,61.

Poichè la matematica non è un’opinione, il PEF del 2018 è maggiore rispetto a quello dello scorso anno di € 150.000, ad integrale smentita non solo delle dichiarazioni che l’assessore ha rilasciato alla stampa, ma anche di quanto in maniera distorta ha presentato al Consiglio Comunale (cfr la registrazione della seduta del Consiglio Comunale del 21 marzo 2018, disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=MGRbXcZUbl4, dal minuto 41:20 al minuto 44:40).

Tale incremento dei costi del servizio di igiene urbana si è registrato nonostante sia in corso la detrazione di € 430.000 dal canone dovuto fino al prossimo 15 maggio per il mancato utilizzo di manodopera nel corso dell’appalto; una sorta di tesoretto che l’assessore Luigi Nacci ha ricevuto in eredità dal lavoro di chi l’ha preceduto.

Le spiegazioni addotte in Consiglio Comunale dall’assessore all’ambiente che, a detta sua, avrebbero smentito “i conteggi e le argomentazioni errate e pretestuose del PD” in realtà hanno confermato tutte le perplessità e le criticità sollevate nel dibattito consiliare a cominciare dal mancato aggiornamento del canone dell’appalto, precedentemente determinato in € 75.000 (cfr nota del DEC e del Dirigente del Settore Ambiente prot. n. 43812 del 09.10.2017), il cui riconoscimento ha i tempi di decadenza e prescrizione di legge pari a 5 anni, contrariamente a quanto asserito in aula secondo cui l’aggiornamento non sarebbe dovuto perchè non richiesto entro lo scorso 15 maggio (cfr https://www.youtube.com/watch?v=MGRbXcZUbl4, al minuto 2:01:35).

Anche sulla determinazione dei ricavi CONAI che, nell’ipotesi auspicabile dell’aggiudicazione della gara ponte, verranno detratti dai costi del servizio, rimangono tutte le perplessità sollevate in Consiglio Comunale. Abbiamo evidenziato che nel PEF 2018 vengono sovrastimati, scontando una somma pari a € 371.802,60 che coincide con i ricavi calcolati per l’intero anno e non per la quota parte relativa ai 7 mesi e mezzo interessati (eventualmente) dal nuovo appalto. Questa nostra eccezione ha trovato conferma non solo nel piano economico e finanziario (pagg. 35 e 36) redatto dall’ATI Gial Plast – Bianco ed allegato alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 21.03.2018 (cfr http://dgegovpa.it/Ostuni/albo/dati/20180005C.PDF), ma anche nelle slide che l’assessore Luigi Nacci ha proiettato nel corso della presentazione del progetto della gara ponte al Consiglio Comunale (cfr https://www.youtube.com/watch?v=MGRbXcZUbl4, al minuto 36:38).

Forti dubbi nutriamo sulla possibilità e sull’opportunità di espletare la gara ponte secondo i criteri dell’urgenza, così come affermato durante lo scorso Consiglio Comunale. Si tratterebbe di effettuare una pubblicazione per soli 18 giorni di una gara complessa e strategica per la città, che ha un importo a base d’asta pari ad 11 milioni e mezzo.
Sulla contrazione dei costi dei servizi straordinari e sulla loro conseguente riduzione prevista nel PEF 2018 nel caso di proroga del contratto oltre la scadenza del 15 maggio, piuttosto che una smentita nel dibattito consiliare abbiamo avuto una conferma nell’intervento del Dirigente del Settore Ambiente (cfr https://www.youtube.com/watch?v=MGRbXcZUbl4, al minuto 2:57:44). A fronte delle somme preventivate non potranno essere garantiti tutti i servizi che invece negli ultimi anni sono stati espletati per migliorare l’immagine della città turistica (raccolta notturna nel periodo estivo, prolungamento a settembre della raccolta nelle marine) e per venire incontro alle esigenze dei cittadini (ritiro dell’organico presso il CAM, apertura pomeridiana del Centro Comunale di Raccolta).

A fronte di un incremento (di € 150.000) del PEF 2018 vi sarà una drastica riduzione dei servizi ed una pericolosa indeterminazione di spesa e di copertura finanziaria. I consiglieri del PD di Ostuni assicurano sin da ora che eserciteranno tutte le prerogative che la legge, lo statuto e il regolamento del Consiglio Comunale riservano loro per vigilare, smascherare ed evidenziare tutti in problemi ed i limiti che la tale superificiale ed inadeguata gestione della vicenda determinerà.

Resta ferma la nostra convinzione che tutte queste criticità minano seriamente la tenuta del piano economico finanziario che l’amministrazione Coppola ha predisposto ed approvato per il 2018, così come tiriamo un sospiro di sollievo alla notizia che, dopo aver approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 327 del 09.11.2017 (cfr http://dgegovpa.it/Ostuni/albo/dati/20170327G.PDF) il progetto per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta nei pressi della rotatoria di Villanova al fine di attingere ad un finanziamento regionale, il centrodestra ostunese si è ravveduto ed intende delocalizzare l’intervento in un’altra area a “minore impatto” (cfr https://www.youtube.com/watch?v=MGRbXcZUbl4, al minuto 28:35).

Infine ritorniamo a sollecitare l’assessore all’ambiente affinchè dedichi maggiore attenzione alla percentuale della raccolta differenziata del Comune di Ostuni che da novembre 2017 (per la prima volta da luglio 2015, quindi dopo 28 mesi) sino a febbraio 2018 (quindi per quattro mesi consecutivi) è risultata minore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (dati evincibile da http://www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/RSU+per+Comune/OrpCittadinoWindow?entity=rsucomune&action=e&windowstate=normal&action_com=comune&comune=074012&mode=view).

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