Ostuni Manifestazione ospedale 10 dicembre 2016 10
Ostuni Manifestazione ospedale 10 dicembre 2016 10

«Forze politiche di maggioranza e opposizione, parlamentari del territorio e popolazione: insieme bisogna fare fronte comune. Deve esserci un pressing sulla Regione affinché l’ospedale di Ostuni non subisca ulteriori tagli».

E’ questo l’appello che il sindaco della Città bianca, Gianfranco Coppola lancia non solo ai rappresentanti delle istituzioni, a vario titolo, ma anche alla cittadinanza per continuare a richiedere che l’area a nord della Provincia di Brindisi, nel prossimo piano di riordino ospedaliero al vaglio della Regione, possa garantire livelli di assistenza tali da rispondere alle necessità dell’ampio territorio. E l’immediato futuro per la struttura ospedaliera di via Villafranca potrebbe vedere da un lato un aumento di posti letto, tra lungodegenza e pneumologia, dall’altro però, il possibile taglio di alcuni reparti fondamentali, come pediatria. Anche su l’attuale reparto di Cardiologia nella Città bianca ci sarebbero le scure delle decisioni che giungeranno di qui a breve dal governo regionale.

Coppola chiede alla città di sostenere tutte le iniziative che saranno organizzate nelle prossime settimane. «Io ho partecipato in prima persona a qualche manifestazione: serve però un coinvolgimento ancora maggiore, così come un’affluenza più ampia per continuare a mantenere alta l’attenzione – spiega il sindaco di Ostuni – sul piano di riordino. Nessuna distinzione tra partiti, ma una collaborazione a tutti i livelli è fondamentale».

Appello all’unità era giunto nei giorni scorsi anche dal consigliere provinciale Domenico Tanzarella. «C’è una situazione allarmante: tutta la comunità, al di là delle colorazioni politiche – aveva dichiarato l’esponente del Partito Socialista – dovrebbe fare un corpo unico per chiedere scelte diverse alla Regione». Coppola, intanto, fa riferimento ad alcune situazioni, che avrebbero provocato negli ultimi tempi una serie di disagi all’interno dell’ospedale di Ostuni. «Il reperimento di nuovo medici è fondamentale; così come alcuni concorsi che non hanno avuto il loro effettivo proseguo, mi riferisco a Chirurgia. Abbiamo bisogno di capire su entrambi i fronti – dichiara il sindaco della Città bianca – quale sarà l’orientamento da parte degli organi deputati alla gestione dei servizi».

Tra mille difficoltà oggettive e future su quella che potrà essere la sanità nell’area Nord di Brindisi nell’immediato futuro, ci sono due ambiti d’intervento, di cui si parla da ormai troppo tempo, e che ora potrebbero essere vicini ad una svolta: il trasferimento del reparto di Pneumologia da Fasano a Ostuni ed il completamento della nuova ala. «Per il primo ambito si tratta solo di questioni burocratiche e di documentazioni, quasi ultimate. Il trasferimento – assicura Coppola- si farà. Per quanto riguarda la ripresa dei lavori mi sono giunte notizie rassicuranti in merito alla consegna da parte della vecchia ditta di tutto l’incartamento a chi ora dovrà terminare l’opera. Noi come amministrazione vigileremo affinché non ci siano più interruzioni e la nuova piastra possa essere terminata nei tempi e nei modi previsti».

fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

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