Il comunicato stampa del consigliere Nicola Santoro dopo la proclamazione della nuova giunta

Calpestando i principi della coerenza e della lealtà, valori evidentemente ignoti a questi signori, Coppola e i soliti noti del Partito Democratico hanno definitivamente chiuso l’accordo per continuare a mantenere, contro la volontà degli elettori,  il comando della Città.

E’ stata varata la nuova giunta che loro, presumendo di prendere in giro gli Ostunesi, continuano a definire tecnica o di tecnici, ma che sappiamo tutti bene che non è affatto tale: è un esecutivo frutto di un innaturale accordo politico, anzi,  peggio ancora, sembra avere tutte le sembianze di un patto di potere!

Coppola, rimangiandosi in maniera assolutamente imbarazzante e indegna tutto quanto detto in campagna elettorale, condotta, non dimentichiamo, in nome del cambiamento rispetto alla politica affaristica degli ultimi anni di Domenico Tanzarella, Giovanni Epifani, Vincenzo Pomes, Angelo Melpignano, Agostino Buongiorno, dopo essersi, invero  già da subito,  sommessamente subordinato al Partito Democratico, oggi si è addirittura completamente consegnato nelle mani dei predetti rappresentanti del PD, concedendo e dando loro libero, esclusivo e incondizionato accesso agli assessorati e agli uffici strategici del Comune.

Ma il Partito Democratico, e in particolare i predetti soliti noti,  non era quello che violava la legalità, la trasparenza, la meritocrazia? Non era quello dei politici tecnici e costruttori che hanno devastato il territorio, quello che ha amministrato malissimo la Città, che è responsabile insieme a Tanzarella di tutti guai di Ostuni e, in ultimo,  dello spaventoso buco di bilancio?

Oppure questi signori stando nell’anno trascorso accanto a Coppola e ispirandosi ai suoi integerrimi valori,  hanno vissuto una sorta di purificazione e redenzione?

E’ più probabile, invece,  che Coppola, nello stato di totale confusione in cui versa da tempo, sia incorso in una altrettanto totale amnesia e non ricordi più nulla del passato: è lo smemorato di Ostuni!

Perché, se così non fosse, non troverebbero alcuna logica  giustificazione la condotta traditrice e assolutamente contraddittoria  assunta nei confronti dell’elettorato del centrodestra, cui aveva promesso ben altro, nè lo scorrettissimo comportamento  tenuto nei riguardi di tutti coloro che gli sono stati sino ad oggi fedelmente a fianco.

Egli, evidentemente per machiavelliche ragioni, ma diciamolo pure! pur di mantenere la poltrona, ha defenestrato, sbolognato e fortemente umiliato i suoi assessori,  che pure lo avevano sostenuto e fatto diventare sindaco, ingrato e dimentico del fatto che spesso erano stati  costretti a mettere la faccia di fronte alle sue defaillances.

Li ha scaricati e licenziati con una semplicità disarmante, pur continuando ancora incredibilmente e ipocritamente a definirli bravissimi e validissimi, provvedendo, però, senza pensarci più di tanto e senza scrupolo alcuno, alla loro sostituzione con nuove figure impostegli , per la maggior parte, dai soliti noti del Partito Democratico, con scelta che appare meticolosamente operata con manuale Cancelli alla mano.

Venendo poi alla coerenza e alla lealtà del Partito Democratico, o meglio dei pochi che,  nonostante la tanto decantata ampia democrazia del partito,  godono del privilegio di anarchicamente decidere, desta non poca sorpresa il radicale cambio di direzione della linea enunciata dal senatore Tomaselli, figura più rappresentativa sul territorio, e più volte pubblicamente ribadita dal segretario Iaia,  secondo cui per superare l’irreversibile situazione di degrado e di emergenza e, comunque, per il bene di  Ostuni bisognava formare una giunta tecnica, con oggettive e riconosciute competenze e capacità di alto profilo,  non politicizzata, allargata a tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, con pochi obiettivi da perseguire, con durata sino a maggio prossimo.

Anche in questo caso sono evidentemente intervenute amnesie o altro che, però,  sarebbe giusto che tutti gli Ostunesi sapessero, quantomeno coloro che sono iscritti e che simpatizzano per il Partito Democratico, i quali invece, per quanto mi consta,  sono  stati e vengono tuttora  tenuti quasi militarescamente all’oscuro di tutto.

Per cui da domani la Città  avrà un sindaco che non ha più alcuna credibilità, avendo rinnegato tutto quanto c’era da rinnegare, a capo di  un governo scelto da pochi intimi e illegittimamente imposto agli Ostunesi, cui con questa scellerata manovra,  viene di fatto impedito di esercitare il sacrosanto diritto del voto.

Gli Ostunesi sono stati ingannati, presi in giro e truffati! Lasciateli liberi di votare!  Meritano rispetto, il bene di Ostuni sono loro,  andiamo tutti casa!

Nicola Santoro Nuovo Centrosinistra Ostunese

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