Ostuni che Lavora e Movimento Liberal attaccano l’amministrazione Coppola a quasi un anno dall’insediamento.

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Gli esponenti dei movimenti civici Ostuni che Lavora e Movimento Liberal: “L’immobilismo della Giunta Coppola desta davvero viva preoccupazione”.

In una nota inviata alla nostra redazione, i responsabili delle liste civiche “Ostuni che Lavora” e “Movimento Liberal“, a distanza di circa un anno dalla scorsa tornata elettorale che ha visto trionfare a sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, senza la maggioranza dei consiglieri comunali, i due esponenti accusano l’attuale compagine di centro destra e il Partito Democratico.

Di seguito la nota

L’immobilismo della Giunta Coppola desta davvero viva preoccupazione: dopo un anno di sostegno “rosso”,  sia la minoranza “Coppoliana” che  il PD avevano riconosciuto la necessità di un cambio di passo, attraverso l’espressione di una maggioranza numerica e politica che si assumesse in pieno, con i numeri, la responsabilità di amministrare Ostuni.

Ed invece la minoranza continua ad essere minoranza, con l’ingresso in giunta di un altro esponente della minoranza stessa, ed il PD non esce dall’ambigua posizione di forza politica che determina l’esistere della minoranza “Coppoliana” senza la capacità di assumersi responsabilità dirette di governo.

Questa situazione di ambiguità politica/amministrativa desta viva preoccupazione posto che vi è il concreto rischio che Ostuni trascorra un altro anno identico al primo anno di amministrazione Coppola, caratterizzato da un vivacchiare, da qualche “giochino” ubicato nella villa comunale, dal tentativo di bloccare importanti opere di urbanizzazione sulla costa per accontentare qualche lista che alle ultime elezioni si è presentata a sostegno di Coppola, dalla organizzazione di un “nuovo carnevale”, dallo spostamento di qualche competenza e delega in capo agli assessori.

Niente che possa servire ad attrezzare la nostra Città per approfittare della congiuntura economica favorevole che si sta affacciando sul panorama internazionale : lo spread ai minimi, i seppur timidi segnali di una ripresa economica dovrebbero vedere l’amministrazione impegnata in azioni di supporto verso le categoria produttiva, commercianti ed esercenti, al fine di fare sistema per produrre ricchezza sul nostro territorio.

Occorrerebbe una politica fiscale comunale in grado di dare impulso alle attività commerciali e produttive con ad esempio esenzioni IMU, diversa ripartizione della TARSU, occorrerebbe un rilancio vero ed effettivo del comparto agricolo ove con operazioni a costo zero, di cui dovrebbe farsi promotrice l’amministrazione, si potrebbero  mettere a reddito tante terre incolte ed abbandonate, occorrerebbe una politica turistica in grado di caratterizzare Ostuni con alcuni eventi di richiamo nazionale ed internazionale, capace di sfruttare ad esempio le innumerevoli occasioni fornite dalle nuove rotte del trasporto aereo, pensando di collegare direttamente, con convenzioni e agevolazioni, l’aeroporto di Brindisi al nostro Comune.

Ed invece assistiamo all’esatto contrario, con addirittura l’annuncio di trasformare la manifestazione “Un’ emozione chiamata Libro”, evento caratterizzante da anni dell’estate ostunese, in una sorta di “evento paesano” di presentazione di libri da tenersi durante tutto l’anno.

Occorre andare in una direzione diametralmente opposta e, ad esempio, tentare di far assurgere la manifestazione in oggetto a premio letterario di portata nazionale, occorre pensare alla possibilità di utilizzare una parte degli introiti della tassa di soggiorno per dare servizi ed agevolazioni ai turisti, quale può essere il collegamento di cui innanzi con l’aeroporto di Brindisi, occorre organizzare per tempo un calendario di manifestazioni che abbia due/tre eventi di carattere e richiamo nazionale che debbano, nel tempo diventare, eventi caratterizzanti della nostra offerta turistica.

Ostuni ha le caratteristiche per continuare ad essere, come negli anni passati il fiore all’occhiello dell’offerta turistica pugliese ma occorre fare un salto di qualità, occorre assumersi responsabilità precise, fare scelte strategiche e dare una vera prospettiva di crescita e sviluppo alla nostra Città.

La minoranza “Coppoliana” supportata dall’ambigua posizione del PD sembra purtroppo andare nella direzione opposta, di qui il nostro appello a questa ambigua compagine politico/ammnistrativa ad aprirsi alla Città, ad aprirsi realmente al confronto con le associazioni di rappresentanza della categorie produttive, dei commercianti, degli esercenti per tentare insieme di cambiare rotta.

Peppino Zurlo – “Ostuni che lavora” e Maurizio Sansone “Movimento Liberal”.

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