Il Sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola: ‘Il cambiamento può continuare anche oltre il 2016’.

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Il primo cittadino della Città Bianca risponde alle accuse lanciate.

Di Angela Anglani

Il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola reagisce alle voci sulla precarietà dell’accordo con il PD e alle accuse di immobilismo ricevute dalle opposizioni nei giorni scorsi. “Contro la volontà di un numero sempre minore di persone, il cambiamento è iniziato, prima nelle coscienze degli ostunesi e poi nell’amministrazione della cosa pubblica. Il dialogo con cittadini e associazioni è iniziato da subito ed è stata certamente una novità rispetto al passato. Per impulso dell’assessorato alla Partecipazione, di nuova istituzione, è ripartito, dopo anni di inattività, il Forum della Società civile che adesso è un interlocutore vivo e autonomo. Insieme al Forum e poi nella competente commissione consiliare si procederà a rivisitare il regolamento della Partecipazione e, dopo anni di attesa, saranno varate le consulte di settore. Vogliamo inoltre creare i “tavoli della sussidiarietà” per coinvolgere stabilmente i cittadini nelle scelte più importanti. Abbiamo avviato gradualmente la rotazione del personale negli uffici e siamo pronti per quella dei dirigenti; tra le altre novità ci sarà la soppressione di un posto da dirigente con conseguente risparmio economico per l’Ente: è un cambiamento significativo. Stiamo lavorando per dare attuazione a tutte le leggi in materia di trasparenza; procederemo a breve alla creazione dell’ufficio “smart city” e a realizzare un sito internet comunale più moderno e navigabile. E’ stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Museo e ci si appresta a nominare il nuovo Nucleo di Valutazione: la indiscutibile competenza delle persone scelte è il criterio principe che sarà mantenuto anche per le cariche del Parco delle Dune Costiere. Sono stati creati gli albi dei fornitori e dei professionisti disponibili a collaborare con l’Amministrazione; sono stati allargati i criteri per partecipare a concorsi e bandi pubblici. Nonostante i tanti soldi spesi dalla precedente Giunta prima delle elezioni, grazie alla nostra amministrazione oculata, siamo riusciti a chiudere il bilancio rispettando il patto di stabilità. Ci siamo assunti la responsabilità di approvare la TARI e la TASI; chi oggi critica le scelte aveva la possibilità di approvare i regolamenti prima delle elezioni di luglio e non l’ha fatto. Nello stabilire le tariffe della TARI, siamo riusciti ad attenuare gli effetti devastanti dei nuovi criteri adottati dal governo centrale. Dopo tre anni di immobilismo, questa volta sì, procederemo a vendere i beni dell’eredità Amati il cui ricavato servirà per un’importante opera pubblica. E’ in atto una completa rivisitazione del patrimonio immobiliare con l’intenzione di alienare i beni improduttivi. Non c’è bisogno di ricordare le opere incompiute della precedente gestione amministrativa. Abbiamo già consegnato alla Città l’edificio “Pessina”. A luglio il cantiere era in alto mare ed abbiamo impresso un’accelerazione per porre fine a lavori durati quasi cinque anni e costati più del doppio rispetto a quanto preventivato. Abbiamo posto un freno all’abbandono indiscriminato dei rifiuti utilizzando telecamere per sanzionare pesantemente i contravventori e sono allo studio innovazioni importanti in campo ambientale. Stiamo ultimando la costituzione del Consorzio per la gestione dei Servizi sociali all’interno dell’Ambito Sociale; una forma organizzativa a parole ritenuta utile da tutti, ma che noi stiamo riuscendo a realizzare insieme agli altri Comuni interessati. Nel campo del Turismo c’è un impegno costante che va da incontri con gli operatori del settore a quelli istituzionali ed operativi del Sistema Turistico Locale e del Sistema Ambientale e Culturale fino alla collaborazione con l’Università di Bari per un progetto di marketing territoriale. Come diremo nella conferenza stampa di lunedì, in occasione della BIT abbiamo contattato più di 100 buyers e migliaia di visitatori hanno manifestato interesse al nostro territorio. Abbiamo avviato rapporti e collaborazioni nuove come quella con il sen. Adduce, Sindaco di Matera, capitale europea della cultura nel 2019; abbiamo dotato la biblioteca di un autorevole direttore scientifico come il prof. Catalano. La stagione teatrale è di qualità indiscutibile e siamo già al lavoro per programmare gli appuntamenti dell’estate: anche questa è una novità. Perseguiamo con tenacia l’obiettivo di un buon governo nonostante le difficoltà politiche e burocratiche. Troppi interessi politici contrari spingono ad esaltare le problematicità amministrative. Ora si tratta di capire se questo inizio di cambiamento positivo per Ostuni può continuare con l’apporto del Partito Democratico lo spirito con cui mettersi a lavorare insieme è quello di ritenersi, tutti, umili servitori del bene comune, senza scadenze temporali. La nostra attività amministrativa dovrà caratterizzarsi per il perseguimento del bene per la comunità”.

 

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