Riceviamo e Pubblichiamo

Caro Francesco,
visti gli avvenimenti degli ultimi tempi a noi pervenuti in varie occasioni, riguardanti la Tua candidatura a Sindaco della città di Ostuni per le prossime elezioni amministrative, si sente il bisogno, da parte nostra, di prendere delle posizioni in merito alla suddetta decisione.

E’ dal lontano 1998 che l’attuale coalizione di centro – sinistra è riuscita nei propri intenti, amministrando all’insegna della coerenza e dell’unità, la nostra città.
E’ stato, duole riconoscerlo, il Tuo arrivo a turbare questi processi di unità e coerenza amministrativa, proprio perché tu sei riuscito ab initio a creare delle vere e proprie spaccature all’interno dapprima del centro – sinistra ed ora del primo partito di maggioranza (PD).

Ci sentiamo quindi di affermare che sicuramente, come da Te recentemente dichiarato a mezzo stampa, il Tuo ruolo non sarà quello di “foglia di fico di Domenico Tanzarella”, ma che per ora è platealmente un ruolo di “casus belli” all’interno dell’intera maggioranza che doveva sostenerTi alle prossime elezioni di primavera.

Teniamo dunque a ricordarTi che la città di Ostuni, guidata dalle Giunte di centro – sinistra, ha fatto enormi passi avanti, progredendo sul piano dei servizi offerti ai propri cittadini rispetto agli anni 1993/1994, che Ti videro ricoprire la carica di Assessore al Bilancio.
Basterebbe che tu facessi una passeggiata, anche in bici, lungo le chilometriche piste ciclabili realizzate, per renderti conto che nella zona “fossa Marangi” esiste una piscina comunale, che dove Tu ricordi l’ex caserma dei Vigili del Fuoco, ora esiste un importante contenitore socio-culturale e centro di aggregazione giovanile, “La casa della Musica”, che nell’ex “Convento delle Monacelle” oggi esiste il Museo Civico e Archeologico.
Queste opere, cosi come tante altre continuano a funzionare con un crescente gradimento da parte dei cittadini, che non era manifesto negli anni passati.

Alla luce degli ultimi avvenimenti, possiamo quindi realizzare che da parte Tua c’è stata, in questa circostanza, inadeguatezza nel comportarTi, volendo subito stravolgere gli schemi esistenti senza esserTi ancora calato del tutto in una realtà nella quale sei stato assente da tanto tempo, forse troppo, per poter capire a fondo l’operato già svolto dalle diverse amministrazioni di centro – sinistra.

Come si suol dire “nelle migliori famiglie, la prima generazione accumula, la seconda consolida e la terza sperpera”; avendo dunque in tutti questi anni accumulato e consolidato, non vogliamo pensare di essere alla “terza generazione”.

Facendo dunque parte tutti noi del PD, vista la linea da sempre adottata dal nostro partito, che mira ad attuare la vera democrazia, e quindi ad affidare pienamente il potere nelle mani del popolo, Ti invitiamo ad accettare il confronto, partecipando alle primarie, strumento che da sempre contraddistingue il PD, cosicché il popolo, sovrano in uno stato che si autodefinisce democratico, possa anche questa volta esprimere la propria volontà ed esercitare al meglio e serenamente il proprio diritto – dovere elettorale, e convinti che tale scelta possa ricompattare la grande famiglia del centro – sinistra ostunese sotto un’unica ègida.

Andrea Pinto e Agostino Buongiorno

 

 

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