Audemars Piguet Royal Oak
Audemars Piguet Royal Oak

La platea sarà internazionale. Lo scenario suggestivo. Una cornice addobbata tra giochi di luci e la maestosità degli ulivi millenari che fanno da sfondo all’antica masseria.

Sarà una presentazione in grande stile questa sera per uno dei più prestigiosi marchi al mondo di orologi. Audemars Piguet, la storica azienda svizzera, produttrice del celebre “Royal Oak“, ospiterà questa sera alcuni dei suoi più facoltosi clienti, provenienti dall’Italia e dall’estero, nell’esclusiva masseria Traetta di Ostuni. Top secret la lista degli invitati: si attendono comunque personalità dell’alta finanza e manager internazionali. Nelle scorse ore sarebbero giunti nella Città bianca, alcuni degli esemplari più costosi dell’ultima collezione Audemars Piguet. Il marchio svizzero ha scelto come location tecnica la gioielleria “Lo Scrigno” di Ostuni. Il clou dell’evento sarà poi a partire dalle 21 con il via alla celebrazione dei nuovissimi modelli, uomo e donna, il cui valore economico, per alcuni dei più ricercati orologi supera abbondantemente le 200 mila euro. L’aperitivo pre-serata partirà alle 20 con champagne, lampone rosso, accompagnato da ostriche e pop corn di astice fritto. Poi sarà la Puglia con le sue eccellenze culinarie, l’altra grande protagonista della serata: produzioni casearie tra latticini e formaggi tipici, delizie del mare Adriatico, crude e cotte. Tutto condito con olio extravergine di oliva, pugliese. Emoziona il luogo. Incanta il fascino degli ulivi secolari di una masseria, risalente alla fine del XIX secolo. La rete di contatti avviata, ormai, da tempo dalla proprietà D’Agosto- Cioffi, continua ad ottenere riscontri. Come l’ultimo caso: nelle scorse settimane ci sono stati dei sopralluoghi tra delegati dell’ Audemars Piguet ed il direttore di masseria Traetta Giuseppe Primicerio, che ha rappresentato in ogni particolare l’attenzione dedicata a galà, di questa portata esclusiva. Brevi consultazioni, con la volontà dello storico marchio svizzero, leader internazionale nel settore da oltre 100 anni, di scegliere questa location ed Ostuni per uno degli eventi più importanti del 2016, fondamentale per promuovere le proprie collezioni. Ma il party di questa sera riveste particolare importanza in una settimana in cui si è discusso molto del modello turistico a cui la Città bianca, con i suoi operatori, deve far riferimento. La diatriba tra i sindaci di Ostuni e Gallipoli, conclusa con il chiarimento tra i due primi cittadini, ha aperto un confronto anche tra gli addetti ai lavori, su quali devono essere le basi, per realizzare da qui a qualche anno, un’identità chiara e marcata della città di Ostuni. Un ‘esigenza che nasce dalla volontà di creare un modello da spendere, in segmenti di mercato, che possono variare dalla tipologia “famiglia”, a viaggiatori con alta capacità di spesa, che ricercano, oltre all’esclusività del patrimonio naturale ed artistico, anche servizi e strutture, adeguate ai loro ricchi budget. Un settore, quello dei resort extra-lusso, carente per la Città bianca. E su questo versante anche l’evento di questa sera fa emergere questa lacuna: numerosi ospiti invitati a Traetta per Audemars Piguet, soggiorneranno, infatti, a Borgo Egnazia, in una Savelletri, la cui crescita esponenziale in questo settore, è dovuta essenzialmente agli investimenti privati nel settore dei resort a cinque stelle.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia

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