Ostuni architetto Lesuisse
Ostuni architetto Lesuisse

L’architetto di fama internazionale Jean Cloude Lesuisse, nato in Belgio, ma residente da oltre 40 anni in Sardegna, è stato ieri nella Città Bianca.

Da Porto Cervo alla Città bianca. Dalla Costa Smeralda al litorale ostunese. Un tour nei maggiori punti d’interesse di Ostuni per scrutare i particolari ed intravedere possibilità d’interventi di riqualificazione. L’architetto di fama internazionale Jean Cloude Lesuisse, nato in Belgio, ma residente da oltre 40 anni in Sardegna, è stato ieri nella Città bianca, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Emanuele Giaccari. Tra le aree visitate la “Panoramica”, dove da anni si punta alla realizzazione di una terrazza che possa mettere in sicurezza e riqualificare la strada di congiunzione tra il centro storico e l’area commerciale della città. Durante la sua visita Lesuisse, seguace dell’architettura proposta dal celebre spagnolo Antony Gaudì, che univa l’arte creativa alla natura, ha potuto osservare anche alcuni antichi rioni, come il “Barco” e la zona ottocentesca, per ipotizzare soluzioni di recupero. «Ho chiesto all’architetto Lesuisse di elaborare una serie di concept, proposte progettuali, per la città- annuncia l’assessore Emanuele Giaccari – idee progetto ecocompatibili che possono sfruttare e valorizzare materiali autoctoni e tecniche costruttive tradizionali in accordo con i principi della termodinamica». Negli ultimi anni Jean Cloude Lesuisse si è occupato della realizzazione del complesso turistico Le Maree 1 di Porto Cervo, del villaggio di Cala Corallina in Costa Smeralda ed oltre 100 residenze private tra Porto Rotondo, Isola della Maddalena e Santa Teresa di Gallura. Nei prossimi mesi, così potrebbe dedicarsi alla Città bianca. L’assessore Giaccari torna a sottolineare come tra le priorità dell’amministrazione, ci siano anche gli interventi di riqualificazione del porto di Villanova ed il piano della coste. Nei prossimi giorni, intanto, potrebbe essere attivato uno sportello per i cittadini, che avrebbe come obiettivo quello di raccogliere tutte le denunce degli utenti, da problematiche inerenti la pubblica illuminazione, alle buche stradali e tutte le altre tipologie di disagi che possono avere una risoluzione immediata.

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1 commento

  1. Interventi ecocompatibili, ma ha visto lo scempio colorato del monte sarago questo è il turismo ecosostenibile, con impatto zero, se avessi fatto una cosa del genere nel mio terreno il giorno dopo mi sarei trovato i viglili che bloccavono tutto.
    grazie

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