Tragedia nella mattinata di martedì a Genova: poco prima di mezzogiorno è crollato un pezzo del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sulla A10, a Genova.

Tragedia nella mattinata di martedì a Genova: poco prima di mezzogiorno è crollato un pezzo del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sulla A10, a Genova. Vigili del Fuoco, ambulanze e forze dell’ordine stanno accorrendo sul posto. Ci sarebbero delle persone sotto le macerie, una ventina i mezzi coinvolti, fanno sapere i soccorritori. Il viadotto è uno degli snodi principali del capoluogo ligure.

Toninelli: «Si profila immane tragedia»
«Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città» ha scritto su Twitter il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli. «Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 Vigili del Fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite» ha scritto su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Ipotesi cedimento strutturale
A causare il crollo potrebbe essere stato un cedimento strutturale, avvenuto nel tratto che sovrasta via Walter Fillak, nella zona di Sampierdarena. Entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri: numerosi veicoli potrebbero essere coinvolti. sulla A10 Genova-Savona è stato chiuso il tratto tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni. In Liguria da ore piove ininterrottamente, la Protezione Civile aveva dichiarato l’allerta arancione. Il ponte Morandi, costruito negli anni Sessanta, si trova tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, è lungo oltre un chilometro e alto 90 metri.

Il testimone: «Persone scalze e terrorizzate»
In un filmato pubblicato su Facebook immortalato il momento del crollo: nelle immagini si vede il nubifragio che sta colpendo Genova, e il ponte che cede. «Oh mio Dio» si sente urlare, mentre una persona filma il crollo. «Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata» ha raccontato Alberto Lercari, autista Atp, presente al momento del crollo sul ponte Morandi. «Uscito dalla galleria ho visto rallentamenti e sentito un boato. La gente scappava venendo verso di me. È stato orribile» ha detto. «Ho visto il ponte crollare. Eravamo fermi in coda e poi ho visto la tragedia alle mie spalle, poi più nulla» ha raccontato un altro testimone.

Il ponte
Il viadotto collega l’autostrada A10 con il casello di Genova Ovest, da cui si raggiungono il porto commerciale e i terminal dei traghetti. È uno degli snodi principali dell’area: intitolato a Riccardo Morandi, l’architetto che l’ha progettato attraversa il torrente Polcevera. Costruito tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua, è noto come «Ponte delle Condotte» dalla società che lo costruì, ma anche «Ponte di Brooklyn» per una forma che richiama molto vagamente il celebre ponte americano. La struttura è realizzata in cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile. È stato inaugurato il 4 settembre 1967 alla presenza dell’allora capo dello Stato Saragat, e negli anni è stato oggetto di diverse manutenzioni.

fonte: corriere della sera

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