la dolce vita
la dolce vita

E’ morta l’attrice svedese Anita Ekberg, aveva 83 anni. Era ricoverata da tempo nella clinica San Raffaele a Rocca di Papa, alle porte di Roma. Tante le interpretazioni memorabili della Musa di Federico Fellini. Tra tutte, però, indimenticabile la scena della Fontana di Trevi in “La Dolce vita” di Fellini, quella in cui lei mentre fa il bagno nella fontana si rivolge a Mastroianni con un “Marcello, come here! Hurry up!” Si era stabilita in Italia dopo il successo del film-capolavoro di Fellini. Era sola e non aveva mai avuto figli. Altissima, bionda, formosa: era una presenza esplosiva. Era il 1960 ma Anita non nasceva dal nulla: aveva vinto il tiolo di Miss Svezia, nel 1950, poi era emigrata a Hollywood dove il produttore Howard Hughes l’aveva fatta lavorare nel cinema con Jerry Lewis, Dean Martin, King Vidor. E aveva vinto un Golden Globe come migliore attrice emergente.

Dopo La Dolce Vita interpretò numerosissimi film: un episodio di Boccaccio ’70 e poi Intervista sempre con Fellini, A porte chiuse di Dino Risi, I quattro del Texas di Aldrich, Come imparai ad amare le donne, Sette volte donna con De Sica, Il conte Max con Christian de Sica, Bambola di Luna. L’’ultima apparizione di Anita è del 2002, nella serie tv Il bello delle donne 2. Si era sposata due volte: dal 1956 al ’59 con l’attore inglese Anthony Steel, dal 1963 al ’75 con l’americano Rik Van Nutten. Ma ebbe flirt con Frank Sinatra, che la chiese in moglie, con Gianni Agnelli e con Dino Risi. Viveva sola, ma assicurava: “Non ho marito né figli, ma ho molto amato e vissuto intensamente. Non ho rimpianti”.

ANGELA ANGLANI

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