Conferenza Passione Ostuni 2019

E’ stata presentata la quinta edizione di “Passione”, che si terrà il prossimo 14 aprile, nel centro storico della Città bianca.

L’originalità che caratterizza l’evento. La condivisione di valori che alimenta una narrazione storica. Un evento che è prosa, drammaturgia e spettacolo allo stesso tempo. E’ stata presentata la quinta edizione di “Passione”, che si terrà il prossimo 14 aprile, nel centro storico della Città bianca.

Scandire e anticipare il tempo per preparare la comunità a quello che sarà un momento di condivisione massima e che coinvolgerà la città in maniera ampia: società civile e espressioni artistiche diverse, dalla tradizione del gruppo folk, all’interpretazione delle compagnie teatrali. La caratura internazionale della scelta per la regia, testimonia l’importanza di un progetto, giunto alla quinta edizione, anche grazie ai professionisti che si sono alternati: per il 2019 toccherà al regista, austriaco di nascita, ma salentino d’adozione, Edoardo Winspeare, ideare e costruire un percorso fatto di emozione e storia, raccontando quanto avvenne nella Passione.

Ieri mattina, a palazzo S. Francesco, l’associazione “Terra” organizzatrice dell’evento, ha svelato le prime anticipazioni. Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, l’assessore alla cultura e al turismo Vittorio Carparelli, il presidente dell’associazione Gruppo Folk “Città di Ostuni” Tonio Greco, il presidente del Gruppo Folk “La Stella” don Maurizio Caliandro, il coordinatore delle confraternite di Ostuni il Priore Domenico Palmieri ed il vicario foraneo don Giovanni Apollinare. A raccontare i primi passi di “Passione” 2019 il presidente di Terra, Domenico Lococciolo. Le istituzioni cittadine hanno sottolineato l’importanza che questo evento ha assunto nel tempo, anche come attrattiva di destagionalizzazione dell’offerta turistica per Ostuni in un particolare periodo dell’anno.

«Dopo 4 anni intensi di coinvolgimento della comunità ostunese e soprattutto dopo Pietrangelo Buttafuoco direttore artistico di valore indiscusso – cittadino morale della città di Ostuni – a cui va il nostro più sentito grazie, il 2019 ci darà la consapevolezza – spiegano gli organizzatori- di avere un patrimonio umano, prima che artistico e culturale, di valore inestimabile grazie alla collaborazione con un regista di cinema e teatro di fama nazionale». Poi uno dei tanti aspetti artistici in fase di preparazione, come Winspeare che in queste ore ha già preso confidenza con il cuore pulsante del centro storico, dove si svilupperà la trama di “Passione”.

«La “Quinta” non solo riferita al numero di edizione ma anche come emblema del teatro: il luogo dietro il quale si svolge la quotidianità dell’attore, nel nostro caso, la quotidianità di una comunità che si unisce per costruire una rappresentazione autentica e viva». E così la Città bianca si prepara a riproporre per il quinto anno consecutivo una manifestazione che accoglie oltre 300 figuranti, ed ha il merito di aver riunito, in un’unica grande rappresentazione teatrale, confraternite, gruppi folk, associazioni. Un evento che riporta in luce la cultura e le tradizioni popolari di Ostuni e che consente di far conoscere il valore della comunità intera costituita da gruppi folkloristici, associazioni teatrali, attori, musicisti, coristi. E’ il centro storico, con i candidi vicoli bianchi a disegnare un contesto di mistero e arcano segreto, tra un suggestivo scenario e l’emozionante interpretazione.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.