il 25 e 26 luglio ad Ostuni “La Notte della Cultura”

Di Angela Anglani

Dopo il successo registrato lo scorso anno a Taranto, la “Notte della cultura” in programma il 12 ed il 13 giugno si estende anche alle Città di Ostuni (25 e 26 luglio) e Galatina (28 e 29 agosto) , mentre per il 2016 sono stati avviati contatti con Matera, capitale europea della cultura. Questo non soltanto per favorire la diffusione della cultura quale elemento di crescita sociale, ma soprattutto anche per promuovere il turismo e l’economia del territorio, attirando visitatori dall’intera Puglia e non solo. Immediata, a tale proposito, è stata la disponibilità e forte la volontà di portare a compimento l’idea da parte dei Comuni coinvolti, con in testa i Sindaci e gli assessori Vincenza Vozza per Taranto, Claudia Trifan per Ostuni e Daniela Vantaggiato per Galatina. L’ideazione e la produzione del progetto è stata curata dal tarantino Giuseppe Fornaro, già noto per aver realizzato numerosi progetti esclusivi e di qualità, e Gigi Rigliaco, operatore culturale e direttore di Art and Ars Gallery, galleria che promuove giovani artisti contemporanei su territorio internazionale, che ne curerà l’organizzazione. Ambizioso l’obiettivo che i promotori di quelle che si preannunciano “due notti” da vivere con intensità e partecipazione, intendono raggiungere: quello di portare il concept anche ad Ostuni e Galatina, due città che per storia, tradizione e costumi rappresentano un’importante attrazione turistica. Uno spazio importante sarà destinato all’alimentazione ed alla salute in tema di prevenzione e ricerca, con la partecipazione straordinaria della scienziata di origini tarantine Antonella Viola, alla quale è stato recentemente assegnato l’Erc Advanced Grant 2014, una sorta di Oscar della scienza.Per quanto riguarda l’arte, artisti provenienti da ogni parte d’Italia installeranno, all’interno di luoghi aperti al pubblico (chiostri, corti, palazzi, piazze, ecc.) opere Site-specific, cioè studiate e realizzate in funzione del luogo in cui verranno esposte, interagendo con il cittadino residente.Anche in questa edizione, sarà ospitata la mostra della fotografa newyorchese Rebecca Arnold, che ama documentare natura e cultura dei 40 Paesi nel mondo che ha visitato.Per la musica, invece, si spazierà dalla sperimentale, ai cantautori, dalla musica classica al jazz. Novità assoluta: la realizzazione di un “Salotto della musica da affiancare alle altre postazioni per l’esibizione, tra gli altri, della straordinaria violinista lituana, Saule Kilaite, nota per uno stile che fonde il mondo della musica classica con quello della tradizione etnica e moderna.Di scena, inoltre, il cantautore Diodato, ad Ostuni in trio e Graziano Galatone, protagonista di musical di successo. Confermata la straordinaria e fortunata formula degli “Standing pianos”: alcuni pianoforti saranno dislocati lungo le vie del centro storico, liberi di essere suonati da chiunque voglia cimentarsi. E sempre nei vicoli della città vecchia, due eccentrici musicisti suoneranno uno splendido “Orchestrion” (organo di strada con percussioni) ed un organetto di barberia dall’incredibile timbro. E’ prevista anche l’esposizione di grammofoni e di macchine musicali dell’epoca vittoriana. Sarà l’artista Mauro Grassi a far rivivere atmosfere di altri tempi. E ancora: le emozioni del Carillon vivente, oltre che a Taranto di scena ad Ostuni ed a Galatina.

biancaostuni inaugurazione

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