Rubini
Rubini

Di Angela Anglani

“Ostuni Pop”, il Festival della Cultura Pop della Città Bianca ha chiuso i battenti con l’attore e regista, Sergio Rubini per approfondire alcuni aspetti della cultura pop. L’iniziativa, con il patrocinio del Comune, sotto l’egida del Teatro Pubblico ha visto l’attore, regista e sceneggiatore pugliese Sergio Giuseppe Rubini ,accolto dal sindaco Gianfranco Coppola, dialogare con Gianluca Zurlo, ideatore e fondatore del progetto festival alternativo, che, andando oltre la semplice cultura pop pugliese, abbraccia la cultura pop in generale. A seguire, alle ore 21, presso il teatro “Roma”, l’artista ha portato in scena il suo spettacolo: “Di fame, di denaro, di passione”. Matteo Salvatore raccontato da Sergio Rubini che con il suo inconfondibile accento pugliese e con il suo modo di raccontare è riuscito a coinvolgere, a divertire ed emozionare. Con grande umiltà e maestria,ha raccontatola vita di Matteo Salvatore dall’infanzia poverissima vissuta ad Apricena, all’esperienza del primo e del secondo matrimonio, all’arrivo a Roma in cerca di fortuna, il doversi arrangiare in mille lavori e tutta una serie d’incontri con artisti dell’epoca, tra il quali Claudio Villa e Renzo Arbore. Uno spirito errante, ingenuo inquieto e pieno di contraddizioni, quello di Matteo Salvatore, alla continua ricerca di un’affermazione personale ed economica che forse non arriverà mai completamente. Un’artista che ci ha lasciato un grande patrimonio musicale e di memoria storica interamente dedicato alla sua regione.

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