Verso la Pasqua. Confratelli al lavoro per la processione del Venerdì Santo

via crucis
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Questa sera la tradizionale processione della Via Crucis con le confraternite

Di Angela Anglani

La Città bianca si prepara ai tradizionali riti del venerdì santo per difendere la memoria di una cultura che ci invita a riflettere sulla spiritualità e devozionalità del popolo. Venerdì Santo, un giorno di penitenza per tutta la Chiesa. La liturgia odierna ha uno spiccato carattere di dolore e di tristezza che ricorda la grande mestizia del “Dies Amaritudinis”, espresso dalla nudità degli altari, dai paramenti violacei, dal silenzio delle campane e dalla soppressione del sacrificio della messa, sostituito dall’Adorazione della Croce; da qui, nell’uso popolare, la definizione di questa funzione religiosa di “messa scurdata”, come se il sacerdote avesse dimenticato la consacrazione dell’ostia. Il rito prevede la lettura del Passio seguito dalla Preghiera Universale e dalla solenne adorazione della Croce, che ebbe origine a Gerusalemme nel IV secolo, da dove passò in Occidente e quindi a Roma verso la fine del VII secolo. La celebrazione si conclude con la spogliazione dell’altare. Alle ore 19,00 partirà la processione dei misteri organizzata dalla Vicaria di Ostuni con la partecipazione di tutte le confraternite della città che ad oggi, sono le uniche custodi di questo importante tesoro cultuale e come istituzioni laiche svolgono un prezioso lavoro di conservazione e salvaguardia . Le Confraternite sono Madonna del Carmine, Madonna Immacolata, Purgatorio, Santa Maria della Stella e porteranno a spalla in processione le statue dei “Misteri”: Cristo all’orto, alla Colonna, alla Loggia, Gesù Crocifisso, Cristo morto, l’Addolorata, Cristo caricato della Croce. La processione dalla Concattedrale di Ostuni, attraverserà la città, raggiungerà il Calvario per sciogliersi nuovamente in Piazza della libertà da dove le rispettive confraternite accompagneranno i simulacri nelle loro congreghe. “Si tratta , afferma il Sindaco,Gianfranco Coppola di uno dei momenti più importanti e maggiormente sentiti della liturgia cristiana, giorno nel quale vengono commemorate la Passione e la Crocifissione di Gesù Cristo. La Processione del Venerdì Santo unirà, com’è consuetudine, una intera città che si stringerà simbolicamente attorno alle figure della Madonna dell’Addolorata e del Cristo Morto. Un evento imprescindibile per la nostra storia, la nostra cultura e la nostra comunità; un momento unico e irripetibile di riflessione e vicinanza alla Passione di Cristo che unirà Ostuni nel consueto percorso religioso”.

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